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Gino Strada e la partita del cuore: follia dire che Renzi non può giocare

L'Huffington Post ha intervistato Gino Strada sulla polemica esplosa per la diretta televisiva della partita di calcio fiorentina per Emergency che, a pochi giorni dalle elezioni europee, avrebbe dovuto vedere in campo il premier Matteo Renzi.

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L’Huffington Post ha intervistato Gino Strada sulla polemica esplosa per la diretta televisiva della partita di calcio fiorentina per Emergency che, a pochi giorni dalle elezioni europee, avrebbe dovuto vedere in campo il premier Matteo Renzi.  

"È una follia dire che Renzi non possa giocare la ‘Partita del cuore’, d’altronde ha già partecipato gli anni scorsi. Comunque è una questione tra la commissione di Vigilanza Rai e la presidenza del Consiglio. Emergency non c’entra".

Gino Strada risponde al telefono dal Sudan, "mi sto occupando di operare gli ammalati, come faccio sempre", dice.

Quando ha lasciato Roma, il fondatore dell’associazione umanitaria sapeva che era stata fissata la data dell’evento sportivo quest’anno organizzato da Emergency: il 19 maggio allo stadio Artemio Franchi di Firenze. "Di tutto quello che è successo dopo", della polemica tra il Movimento 5 Stelle e il Pd sulla partecipazione di Renzi, "mi hanno solo fatto cenno. Qui mica funziona internet".

E poi "mi sembrano problemi tra la commissione di Vigilanza Rai e la presidenza del Consiglio", osserva.

"La partita, per noi, è un modo per festeggiare i vent’anni di umanità dell’associazione. La politica non c’entra e quando ci è stato proposto di organizzarla, noi siamo stati contenti e abbiamo accolto l’idea con entusiasmo. È una possibilità – spiega il fondatore dell’associazione umanitaria – per far conoscere il nostro lavoro. Abbiamo curato, gratuitamente, 6 milioni di persone nel mondo".

Dunque, sottolinea Strada, "se le istituzioni, e non parlo solo della persona di Renzi, mostrano qualsiasi tipo di interesse per un’iniziativa di solidarietà, a me la cosa non disturba affatto e non sconvolge la testa. È un gesto che apprezzo. Delle questioni politiche mi disinteresso totalmente. E poi non ho mai sentito che si giochi una partita e una persona di un determinato colore politico o di una determinata razza non possa partecipare: mi sembra una follia. Allo stadio non si chiedono le tessere del partito".

Tuttavia "se la partecipazione di Renzi è un problema legato alle elezioni Europee" che saranno sei giorni dopo "e dunque c’è un problema di par condicio è una questione che – ribadisce Strada – devono risolvere la Vigilanza Rai e la presidenza del Consiglio. Emergency non c’entra, ma so per certo che Renzi ha già giocato in passato. Adesso torno al mio lavoro, torno a curare gli ammalati. La politica non mi interessa".

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Commenti

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  1. Scritto da planetsd

    tra le eccellenze italiane, un posto di riguardo lo riserverei alla famiglia STRADA, la cui fondatrice TERESA, moglie di GINO, prematuramente scomparsa, sta ancora aspettando i funerali di stato, come avrebbe meritato, grazie per tutti i poveri del mondo che avete curato, siete la parte buona della nostra sozza società