BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Paesaggio adottivo” di Serse per Art Up della Popolare di Bergamo

Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto Art Up, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico: in mostra "Paesaggio adottivo" di Serse.

Banca Popolare di Bergamo promuove il progetto ART UP, un’iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza del proprio patrimonio artistico.

Ogni mese, un’opera d’arte diversa facente parte della collezione della Banca, verrà esposta al pubblico nell’atrio della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8. Non una semplice presentazione, ma un vero e proprio “invito” alla lettura e alla fruizione tramite schede storico-critiche illustrate e collezionabili, realizzate per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale, Curatore responsabile della collezione. Con il progetto ART UP vengono così rese visibili opere d’arte antica e contemporanea normalmente “inaccessibili” perché ubicate negli uffici, nelle filiali, nei caveaux della Banca.

La collezione d’arte della Banca, che assomma diverse centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

IL DIRETTORE OSVALDO RANICA

Il Direttore Generale, Osvaldo Ranica: “Sono lieto di rinnovare l’invito di Banca Popolare di Bergamo al quarto appuntamento del progetto Art Up, ideato per consentire ai nostri clienti e a tutti gli appassionati d’arte di conoscere da vicino le opere della collezione d’arte antica e contemporanea della nostra Banca, mediante apposite schede descrittive. ART UP, dal 17 aprile al 13 maggio 2014, propone l’esposizione di un’opera davvero emozionante del noto artista trevigiano Serse Roma, dal titolo Paesaggio adottivo – Gas del 2001. Confidando che l’iniziativa possa costituire un ulteriore ed efficace contributo alla comprensione degli orientamenti più interessanti del panorama artistico contemporaneo, auguro a tutti una buona visione e una buona lettura”.

L’OPERA DI SERSE

SERSE (Serse Roma) (San Paolo del Piave, 1952; vive a Trieste) Paesaggio adottivo – Gas (2001, grafite su carta, su alluminio, cm 100×144).

Tra i motivi più amati dall’artista, disegnatore dalle capacità strabilianti, vi sono i cieli solcati dalle nuvole e l’acqua, nel duplice stato di acqua in movimento che produce onde o increspature, e di acqua ferma, piatta, immobile. L’assenza assoluta del colore e della presenza umana caratterizza tutti i suoi lavori, sorta di immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere a un’interpretazione metaforica di uno stato interiore. Nel lavoro qui esposto, che esalta le capacità dell’artista di ottenere gradazioni chiaroscurali straordinariamente evocative, il tema del cielo popolato di nubi trova suggestive riscontri nella tradizione del romanticismo inglese, nelle indimenticabili serie di Cozens, Constable e Turner. Serse realizza i propri disegni a partire da una fotografia del motivo prescelto, che funge da tramite per la realizzazione grafica.

Il processo di identificazione e di mimetizzazione è tale che al termine dell’operazione i due prodotti, quello meccanico e quello manuale, sono pressoché indistinguibili. Non si tratta banalmente di una sfida tra mezzi, peraltro assolutamente incomparabili (il disegno e la fotografia), ma di un dialogo ravvicinato tra due forme espressive che rappresentano due differenti modi di interpretare la realtà.

“Se i suoi disegni sembrano talvolta tradire un senso di nostalgia per una visione che appartiene al passato, essi contengono anche caratteristiche che li rendono universali (…) L’uomo non popola mai i disegni dell’artista e l’assenza del colore dona alle composizioni un’emotività neutra e pacata trasformandoli in immagini senza tempo che trascendono la rappresentazione del reale per giungere ad un’interpretazione metaforica di uno stato interiore”. (E. Londero)

L’ARTISTA 

(Serse Roma) (San Paolo del Piave, 1952; vive a Trieste) I suoi disegni rigorosamente in bianco e nero realizzati a grafite rappresentano scorci di paesaggi e frammenti di natura (campagne, alberi, nuvole, insetti). Il rigore disegnativo e la nitidezza delle immagini evocano da un lato la tradizione pittorica del paesaggismo nordico romantico (Caspar David Friedrich, John Constable, William Joseph Turner), dall’altro l’algida luminosità di certe fotografie in bianco e nero contemporanee. Dai suoi “silenziosi” disegni, realizzati con una tecnica prodigiosa che non è mai virtuosismo fine a se stesso, emerge una visione della natura pacificata e senza tempo, in cui l’assenza dell’uomo non è mai un motivo di rimpianto. Ha partecipato alle mostre This is a show (1999) curata da Jean Hoet allo SMAK di Gent; Il disegno nel Novecento (Udine) e 00.Drawings 2000, Barbara Gladstone Gallery, New York (2000); Continuità, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; Arte Italiana 1968 – 2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano (2007).

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.