BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Vitali, accordo raggiunto dopo 12 ore di trattative Lo sciopero è scongiurato

Dopo un'estenuante trattativa lunedì in serata è stato raggiunto un accordo sui 25 (scesi a 24) esuberi alla Vitali Spa di Cisano Bergamasco. È scongiurato, dunque, il rischio della mobilitazione e dell’astensione dal lavoro nello scalo di Orio al Serio.

Ad appena un’ora dall’inizio dell’assemblea che avrebbe proclamato lo sciopero nel cantiere dell’aeroporto di Bergamo, venerdì scorso, è arrivata dall’azienda una richiesta di incontro urgente: così, dopo quasi dodici ore di estenuante trattativa, lunedì in serata, è stato raggiunto un accordo sui 25 (scesi a 24) esuberi alla Vitali spa di Cisano Bergamasco. È scongiurato, dunque, il rischio della mobilitazione e dell’astensione dal lavoro nello scalo orobico, già annunciate contro l’andamento del tavolo sull’esternalizzazione del ramo trasporti della Vitali.

"I lavoratori riuniti venerdì in assemblea ci hanno dato mandato a trattare per la ricollocazione, così ieri in serata, dopo dodici ore di discussione col presidente Massimo Vitali e col consulente aziendale Daniele Mazzocchi, presenti anche le RSA, Efrem Biffi, Dario Burini e Pierluigi Losa, abbiamo raggiunto finalmente un’intesa" hanno riferito martedì Enrico Nozza Bielli della FILT-CGIL, Ingalill Nordli per gli edili di FILLEA-CGIL e Francesco Grieco della FENEAL-UIL di Bergamo. "Siamo soddisfatti perché con questo accordo nessun lavoratore resterà indietro. È stata una trattativa estremamente difficile, ma siamo riusciti a garantire la rioccupazione a tutti i 24 lavoratori coinvolti dalla mobilità".

"Si tratta di un ottimo accordo che scongiura il licenziamento di 24 lavoratori, assicurando continuità lavorativa e di reddito" hanno aggiunto Alberto Civera di FIT-CISL e Luigi Tassetti di FILCA-CISL di Bergamo. "Non è, comunque, finita qui: il percorso è ancora lungo sia per l’operazione avviata che per la verifica del rispetto e dell’applicazione del Contratto collettivo nazionale di lavoro non solo per la nuova realtà ma, in primo luogo, nella Vitali stessa, che, con questo accordo, ha dimostrato la volontà di discutere con noi. Finché non vediamo, tuttavia…".

L’accordo prevede per tutti i 24 lavoratori in mobilità la garanzia dell’occupazione in una newco che lavorerà in appalto per Vitali. Dunque c’è l’impegno aziendale alla ricollocazione di tutti per 2 anni (anche in caso di un cambio d’appalto). È previsto anche un incentivo all’esodo per tutti coloro che non si opporranno al licenziamento e conseguente passaggio in appalto. C’è anche un’intesa economica rispetto ai contenziosi aperti per alcune differenze salariali pregresse. Ad inizio maggio si svolgerà un incontro per definire gli accordi individuali di conciliazione proprio in merito alle differenze salariali e per avviare la trattativa anche sulla normalizzazione delle condizioni economiche e di orario. Da rilevare, infine, che i licenziamenti saranno scaglionati e realizzati tutti entro il 15 di settembre. Questa mattina, intanto, si è svolto il già programmato incontro in Arifl, Azienda Regionale per l’istruzione, la formazione e il lavoro, a Milano: sono stati siglati sia l’accordo sulla mobilità che quello raggiunto ieri sulla ricollocazione con incentivo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.