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Roby Facchinetti al Sociale racconta la sua inossidabile carriera

Giovedì sera,17 aprile, Roby Facchinetti sarà protagonista di Verba Manent al teatro Sociale. Ingresso libero su prenotazione alla Biglietteria Teatro Donizetti

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Giovedì 17 aprile alle 21 Roby Facchinetti sarà protagonista di Verba Manent, La Forza delle Parole, insieme al suo biografo Fabio Santini, al Teatro Sociale in Città Alta.

Roby Facchinetti è un po’ un simbolo di successo per Bergamo. La sua inossidabile carriera con i Pooh e la sua personalità parlano per lui, così come le recenti esperienze musicali che lo portano ad esplorare campi sconosciuti senza dimenticare, tuttavia, la sua costante e generosa disponibilità a partecipare e farsi promotore di iniziative di beneficenza, che ne mettono in luce lo spessore umano e artistico.

Roby Facchinetti è “nipote d’arte”: il nonno era compositore e direttore di un coro polifonico. A 10 anni comincia a studiare pianoforte.

Nel febbraio 1966, mentre suona con la band Pier Filippi e Le Copains, conosce i Pooh che gli propongono di entrare nella prima formazione ufficiale al posto di un tastierista inglese. Diventa subito il compositore ufficiale delle canzoni del gruppo.

Con i Pooh è artefice di alcuni dei più grandi successi discografici della nazione, come Piccola Katy, Tanta voglia di lei, Pensiero, Parsifal, Linda, Dammi solo un minuto, Chi fermerà la musica e Uomini soli, vendendo circa 50 milioni di dischi.

Ha pubblicato 2 dischi da solista a distanza di dieci anni: “Robi Facchinetti” del 1984 e “Fai col cuore” del 1994. Lo scorso 18 marzo è uscito il suo terzo album, “Ma che vita la mia”. Come compositore ha collaborato con numerosi artisti come Milva, Alessandro Safina, Andrea Del Principe e molti altri.

Ingresso libero su prenotazione alla Biglietteria Teatro Donizetti piazza Cavour 15, Bergamo, tel. 035.4160 601/602/603 da lunedì a sabato dalle 13 alle 20.

Giovedì 22 maggio l’appuntamento e con Giorgio Pasotti.

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Commenti

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  1. Scritto da lotty

    Verba manent? Le parole più banali sono quelle delle canzoni di Facchinetti, ci vuole del coraggio per inserirle in un percorso culturale. De gustibus…

    1. Scritto da Anna

      Perché lei sproloquia giudizi a destra e a manca su svariati temi, senza averne la benché minima conoscenza? Facchinetti non ha mai scritto i testi delle sue canzoni. Normalmente i testi erano di Valerio Negrini, e sporadicamente degli altri Pooh. E’ sicura di avere ancora l’età per mettersi a scrivere su internet? ;-)