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Nomine: Renzi sceglie 4 donne, ma presidenti, non amministratori

Mentre Milena Gabanelli a Report chiede esplicitamente al ministro Cottarelli di andare avanti con la spending review, magari tagliando le cariche onorifiche di "presidente", doppioni inutili quando ai vertici di una società partecipata dalla Stato c'è già un amministratore delegato, Matteo Renzi rende publiche le nomine attese. E la rivoluzione, salutata da molti come tale, sono le 4 donne ai vertici: ma nessuna di loro è amministratore, cioè davvero operativa, sono tutte insediate alla presidenza

Mentre Milena Gabanelli a Report chiede esplicitamente al ministro Cottarelli di andare avanti con la spending review, magari tagliando le cariche onorifiche di "presidente", doppioni inutili quando ai vertici di una società partecipata dalla Stato c’è già un amministratore delegato, Matteo Renzi rende publiche le nomine attese. E la rivoluzione, salutata da molti come tale, sono le 4 donne ai vertici: ma nessuna di loro è amministratore, cioè davvero operativa, sono tutte insediate alla presidenza. Un passo avanti in questa Italia gestita al maschile, ma forse più di facciata che di sostanza.

All’Eni arriva la coppia Emma Marcegaglia come presidente e Claudio Descalzi come amministratore delegato, mentre all’Enel salgono Patrizia Grieco presidente e Francesco Starace ad.

Mauro Moretti alla guida di Finmeccanica con Gianni De Gennaro rieletto presidente.

Alle Poste, mister agenda digitale Francesco Caio, come ad, con Luisa Todini alla presidenza.

A Terna, per il momento, è certo soltano il presidente: anche in questo caso si tratta di una manager donna, Catia Bastioli; mentre per l’amministratore delegato serve ancora un giorno di riflessione.

Dal consiglio dei ministri è arrivata anche una indicazione per il taglio ai compensi, partendo dai presidenti. Verrà proposto alle assemblee di Enel, Eni, Poste e Finmeccanica che il compenso annuo sia fissato nella cifra di 238mila euro annui lordi.

Ma non mancano i conflitti di interesse come quello di Emma Marcegaglia.

Scelte non facili e sicuramente dibattute. Come dimostra il fatto che annunciata per la chiusura delle Borse – attorno alle 18 – l’ufficialità è arrivata soltanto dopo le 20.30. E come dimostra anche l’aver rinviato ogni decisione sulla poltrona di amministratore delegato di Terna.

 

Commenti

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  1. Scritto da pierpaol

    La Mercegaglia é stata nominata alla Presidenza dell’ENI.. Il colosso petrolifero per cui il Gruppo Marcegaglia (Antonio) venne condannato nel 2008 a 11 mesi di reclusione con sospensione della pena per il reato di CORRUZIONE di funzionari —-EniPower—–..reato confessato e poi patteggiato. Bravo Renzi..approposito mi chiedevo di cosa avevi parlato con il caimano ma la “condanna” calata dall’alto della politica me lo ha fatto capire, 4 ore a settimana? ASSURDO

  2. Scritto da SERIO

    Bene ha fatto la Gabanelli a sollecitare la spending review, quanto al ruolo presidenziale rispetto agli AD: è una funzione di assoluta rappresentanza internazionale che puo’ anche occuparsi del miglioramento amministrativo operativo come ruolo supervisore.

    Buone notizie, tutte

  3. Scritto da poeret

    aspetto qualche commento dai “fedelissimi” di Renzi, vi state rendendo conto vero di come stà lavorando.. e qui non ci sono tutti i nomi che invito a leggere (in internet c’è tutto)..specie chi ha curato gli eventi politici dello stesso (ora piazzato in Enel, che ci azzecca) o chi dirigeva la (più grande) casa per anziani di Firenze ora in ENI (evidentemente son sempre fossili), solo 2 esempi.Opss..e Moretti, tante ciance e poi è stato “promosso”. Saluti..

  4. Scritto da mark

    il giro degli amici è iniziato

  5. Scritto da nino cortesi

    Ma cosa vuoi aspettarti da uno segretario del Pd con i voti dl Gabibbo, premier senza fare le elezioni, liste bloccate ….
    Con queste fondamenta …..
    Non fatemi arrabbiare perché altrimenti partono sacrosante parolacce.
    O meglio il grido di battaglia gioioso del M5*.

    1. Scritto da Andrea

      Voi i voti li avete presi regolarmente ma li state utilizzando per far nulla…. avevate la possibilita’ di ribaltare l’Italia e ora non sapete far altro che dire il contrario degli altri…ricordate la Lega dei primi anni..che vi aspetti la stessa fine??

      1. Scritto da poeret

        il tempo è galant’uomo, cita appunto la lega dei primi tempi..sà quale è stato l’errore di fondo? allearsi con “il nemico” e spartire con lui.. Io non mi alleo con chi fa condoni, con chi “parla” con pregiudicati, con chi fa tanta facciata e pochi fatti ma soprattutto con chi è PARTE DEL SISTEMA che ci ha portato qui. Non diciamo il contrario, siamo gli unici coerenti nelle parole e nei fatti a differenza di tanti/troppi.

        1. Scritto da Sergio

          A forza di praticare un sistema marcio con metodi da marcioni, si acquisisce che la regola sia quella e che i fuori posto siano gli altri, quelli coerenti e onesti… Avanti M5S

          1. Scritto da Andrea

            certo..perche’ il M5S raggiungera’ il 40% dei voti… vabbhe’ convinti Voi….

  6. Scritto da max

    La Mercegaglia il cui gruppo è in fallimento,dopo aver usato cassa integrazione e simili pagati da tutti noi,esportazioni di capitali all’estero,viene calata a Presidente della più grande industria italiana,siamo ormai ai titoli di coda.