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Case vacanza: 22 mesi a Zambelli, accolto patteggiamento

Al secondo tentativo la richiesta di patteggiamento va a buon fine e a Dario Zambelli vengono comminati 22 mesi di reclusione. Si chiude così il processo all'ex presidente dell’Ente turismo della Cisl bergamasca e titolare delle società di viaggio Borgunitour e Bertunitour, imputato per corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nelle gare d’appalto del 2010 e 2011 indette dal Comune di Milano per l’affidamento dei servizi integrativi per la gestione delle Case Vacanza per bimbi e anziani.

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Al secondo tentativo la richiesta di patteggiamento va a buon fine e a Dario Zambelli vengono comminati 22 mesi di reclusione.

Si chiude così il processo all’ex presidente dell’Ente turismo della Cisl bergamasca e titolare delle società di viaggio Borgunitour e Bertunitour, imputato per corruzione e turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta dei pubblici ministeri Grazia Pradella e Tiziana Siciliano sulle presunte irregolarità nelle gare d’appalto del 2010 e 2011 indette dal Comune di Milano per l’affidamento dei servizi integrativi per la gestione delle Case Vacanza per bimbi e anziani.

Il giudice della quarta sezione penale Oscar Magi disposto la confisca all’imputato di 150mila euro, pari al valore della mazzetta che avrebbe versato per far vincere alla Borgonitur tre appalti per un valore complessivo di 32 milioni, senza che la società avesse i requisiti previsti dal bando di gara tra l’altro certificati come validi dall’Ente turismo della Cisl bergamasca di cui era presidente.

Zambelli era stato arrestato l’8 ottobre 2012 insieme al segretario generale dell’Istituto dei Ciechi, Antonio Picheca, e all’ex funzionario comunale Patrizio Mercadante, per il quale il processo è in corso davanti alla quinta sezione penale.

Nel luglio scorso, si era visto respingere dal gip che ne aveva disposto la custodia cautelare in carcere, Maria Alfonsa Ferraro, una richiesta di patteggiamento a un anno e sei mesi per incongruità della pena.

Tramite i suoi difensori Zambelli aveva poi chiesto il giudizio immediato, finendo direttamente a dibattimento e saltando l’udienza preliminare, e in questo modo si è creato l’opportunità di presentare un nuovo accordo di applicazione della pena. Nell’ambito della stessa vicenda si avvicina alla richiesta di rinvio a giudizio uno stralcio di inchiesta a carico di 14 persone tra cui l’ex assessore della giunta Moratti, Mariolina Moioli, e di nuovo Mercadante, accusate a vario titolo di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito a partiti, peculato e falso in relazione all’erogazione illecita di circa 1,5 milioni di euro del fondo a tutela dell’infanzia ad associazioni legate alla Compagnia delle Opere.

 

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