BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Trenta fallimenti in 20 giorni, ma ogni ora nasce un’impresa

La situazione economica letta attraverso i dati delle imprese, rileva che la crisi non pare arretrare: in 20 giorni - dal 10 al 30 marzo - sono state depositate 30 istanze di fallimento e 45 cessazioni di attività. Un dato sicuramente non positivo, ma nel bilancio delle nuove imprese che nascono e che sono registrate alla Camera di commercio di Bergamo colpisce che ogni giorno nella nostra provincia nascono 24 imprese: una all'ora.

Il vento della crisi non smette di soffiare sull’economia bergamasca: in venti giorni – dal 10 al 30 marzo – sono state depositate 30 istanze di fallimento e 45 cessazioni. Dati che dimostrano le grandi difficoltà che vivono le aziende, in grande sofferenza ancora il settore delle costruzioni, ma la Camera di Commercio di Bergamo nello stesso periodo considerato registra anche 457 nuove aziende. Ogni giorno nascono 24 nuove imprese, una all’ora. E questo ultimo dato dimostra la voglia di ripresa e la dinamicità degli imprenditori bergamaschi.

I FALLIMENTI

Nella settimana dal 10 al 16 marzo sono state depositate le istanze di fallimento di Zamboni Angelo di Sarnico; Scabin di Giacomo Nodari a Casnigo; Cavalleri Costruzioni Srl di Dalmine; Isoedil Tecnologie trasparenti Srl di San Paolo d’Argon.

Nei sette giorni seguenti, dal 17 al 23 marzo, sono salite a tredici che imprese che si sono arrese: Musitelli Marco di Zogno; Eurolegno Srl di Verdello; Idraulica Eden di Remondi Antonio di Alzano Lombardo; Dental Dream Srl di Enrico Rampinelli di Ponte San Pietro; Lizzola Costruzioni Srl di Rovetta; Sistemi Pareti Ventilate Srl di Bergamo; Parafarmacia del dottor Mandelli Srl di Antegnate; SDP Strategic Investiment Srl di Bergamo; Mondialcom & Co. Srl di Endine Gaiano; Tecno Gips Srl di Alzano Lombardo; Be.Ma. Srl di Trescore Balneario; Aviotranservices Srl di Bergamo; Insubria Costruzioni Srl di Bergamo.

Nella settimana dal 24 al 30 marzo le aziende che hanno dichiarato fallimento sono: Icoss Srl di Calcinate; Casa Giosuè Service Srl di Brusaporto; Modulor Srl di Osio Sotto; Vicolo Fiorito di Maria Cristina Dezza di Treviolo; Idro.3 Srl di Treviglio; Mazzoleni Daria Srl di Bergamo; Brunetti Costruzioni di Brunetti Gian Luca di Albino; Edilcostruzioni Srl di Albino; Elle Emme Srl di Bergamo; Ecoplast Nord Srl di Bergamo; Alandris Trasporti Srl di Verdellino; Oli.Ja Srl di Curno; Edilizia Santangelo Consorzio di Bergamo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da poerec

    chiedo nasce un impresa o apre una partita iva non è la stessa cosa la disperazione del lavoro fa fare cose assurde chi si mette in partita iva oggi probabilmente non capisce dove andrà a finire provare per credere
    comunque IN BOCCA AL LUPO e che questo governo la smetta con tutte queste tasse altrimenti il prossimo mese quelli che hanno aperto chiuderanno falliti.