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Da “Matrimonio da favola” a “Father and son” Al cinema in settimana

Arriva al cinema il nuovo film commedia di Carlo Vanzina, "Un matrimonio da favola", che vanta nel cast la presenza dell’attore bergamasco Giorgio Pasotti e di Ricky Memphis, Andrea Osvart, Adriano Giannini, Stefania Rocca, Riccardo Rossi, Max Tortora, Roberta Fiorentini e Luca Angeletti. Altra novità, il film drammatico “Father and son”. Non mancano i titoli del momento come “12 anni schiavo”, “Captain America” e “Mr Peabody e Sherman”. Ecco la programmazione completa delle sale di Bergamo e provincia.

Tra i protagonisti del nuovo film commedia di Carlo Vanzina, “Un matrimonio da favola”, c’è l’attore bergamasco Giorgio Pasotti. Accanto a lui, la pellicola, arrivata dal 10 aprile al cinema, nel cast annovera Ricky Memphis, Andrea Osvart, Adriano Giannini, Stefania Rocca, Riccardo Rossi, Max Tortora, Roberta Fiorentini e Luca Angeletti.

Altra novità, il film drammatico “Father and son”. Non mancano i titoli del momento come “12 anni schiavo”, “Captain America” e “Mr Peabody e Sherman”. Ecco la programmazione completa dei titoli che si possono vedere in settimana nelle sale di Bergamo e provincia. A seguire, le informazioni pellicola per pellicola.

LUNEDI’ 14 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“Father and son”, 120min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Grand Budapest Hotel”, 100min – Commedia – Doppiato, alle 21;

“Nymphomaniac – Volume 1”, 110min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Noah”, 138min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Storia di una ladra di libri”, 131min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“Bling ring”, 90min – Drammatico – Doppiato, alle 20:45;

“Mister Morgan”, 116min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

CINEMA TEATRO DEL BORGO a Bergamo in piazza sant’Anna, 51 – 035 270760

“12 anni schiavo”, ‎133min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Barry, Gloria e i disco worms”, 75min – Animazione – Doppiato, alle 17;

“Noah” (NO 3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:30, alle 20:40 e alle 22;

“Noah” (3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:10 e alle 20:20;

“Oculus”, 105min – Horror – Doppiato, alle 17:15, alle 19:40 e alle 22:45;

“Un matrimonio da favola”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:25, alle 20:10 e alle 22:25;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17, alle 19 e alle 20:10;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 19:50;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 17, alle 19:50 e alle 22:40;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20, alle 20:30 e alle 22:15;

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10.

SALA EDEN a Stezzano in via Bergamo, 9 – 035 591449

“Un giorno devi andare”, ‎110min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

MARTEDI’ 15 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“Grand Budapest Hotel”, 100min – Commedia – Doppiato, alle 21;

“Nymphomaniac – Volume 1”, 110min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“12 years a slave – 12 anni schiavo” (film in lingua originale, sottotitolato in italiano”, 133min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Noah”, 138min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Space battleship yamato”, 131min – Fantascienza – Doppiato, alle 21.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“The crash reel”, 108min – Documentario – Doppiato, alle 21. Serata-evento promossa da "Gente di Montagna" e Cinema Conca Verde". Film d’apertura del Sundance Film Festival, di Lucy Walker, due volte candidata all’Oscar. Ospiti speciali: il direttore tecnico della nazionale italiana di Snowboard Cesare Pisoni con alcuni atleti appena tornati dalle Olimpiadi di Sochi. Ingresso unico 6 euro, pellicola in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano;

“Music emotion”, concerto, alle 20:45.

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Space battleship yamato”, 131min – Fantascienza – Doppiato, alle 19:30 e alle 22:30;

“Barry, Gloria e i disco worms”, 75min – Animazione – Doppiato, alle 17;

“Noah” (NO 3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:30, alle 20:40 e alle 22;

“Noah” (3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:10 e alle 20:20;

“Oculus”, 105min – Horror – Doppiato, alle 17:15 e alle 22:45;

“Un matrimonio da favola”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:25, alle 20:10 e alle 22:25;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17 e alle 20:10;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 19:50;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 19:50;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20 e alle 20:30;

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10;

“La bella e la bestia”, 110min‎‎ – Fantastico‎‎ – Doppiato‎, alle 18:30 e alle 21:30.

CINETEATRO GAVAZZENI a Seriate in via Guglielmo Marconi, 40 – 0354523057

“Noi 4”, 93min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

MERCOLEDI’ 16 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“Father and son”, 120min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Grand Budapest Hotel”, 100min – Commedia – Doppiato, alle 21;

“Nymphomaniac – Volume 1”, 110min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Noah”, 138min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Storia di una ladra di libri”, 131min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“Still life”, 97min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Mister Morgan”, 116min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Space battleship yamato”, 131min – Fantascienza – Doppiato, alle 19:30 e alle 22:30;

“Barry, Gloria e i disco worms”, 75min – Animazione – Doppiato, alle 17;

“Noah” (NO 3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:30, alle 20:40 e alle 22;

“Noah” (3D), 138min – Drammatico – Doppiato, alle 17:10 e alle 20:20;

“Oculus”, 105min – Horror – Doppiato, alle 17:15, alle 19:40 e alle 22:45;

“Un matrimonio da favola”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:25, alle 20:10 e alle 22:25;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17 e alle 20:10;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 19:50;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 19:20;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20, alle 20:30 e alle 22:15;

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10.

CINETEATRO GAVAZZENI a Seriate in via Guglielmo Marconi, 40 – 0354523057

“Noi 4”, 93min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

Ecco le informazioni pellicola per pellicola.

– “Father and son”. Nonomiya Ryota è un professionista di successo, un uomo che lavora sodo ed è abituato a vincere. Un giorno, lui e la moglie Midori ricevono una chiamata dall’ospedale di provincia dove sei anni prima è nato loro figlio, Keita, e vengono a sapere che sono stati vittima di uno scambio di neonati. Il piccolo Keita è in realtà il figlio biologico di un’altra coppia, che sta crescendo il loro vero figlio, insieme a due fratellini, in condizioni sociali più disagiate e con uno stile di vita molto differente. Ryota si trova di fronte alla necessità di una decisione terribile: scegliere il figlio naturale o il bambino che ha cresciuto e amato per sei anni?

– “Grand Budapest Hotel”. Monsieur Gustave è il concierge ma di fatto il direttore del Grand Budapest Hotel collocato nell’immaginaria Zubrowka. Gode soprattutto della confidenza (e anche di qualcosa di più) delle signore attempate. Una di queste, Madame D., gli affida un prezioso quadro. In seguito alla sua morte il figlio Dimitri accusa M. Gustave di averla assassinata. L’uomo finisce in prigione. La stretta complicità che lo lega al suo giovanissimo neoassunto portiere immigrato Zero gli sarà di grande aiuto.

– “Nymphomaniac – Volume 1”. L’anziano Seligman, uscito per fare la spesa in una giornata nevosa, trova a terra il corpo insanguinato di una donna, Joe. La porta nel suo appartamento e la soccorre. Qui Joe gli rivela di essere una ninfomane. Se vuole può raccontargli la sua vita ma sarà una lunga narrazione che prende le mosse dai libri di anatomia del padre medico per poi passare alle competizioni con una coetanea a chi ha più rapporti nel corso di un viaggio in treno. Ma è solo l’inizio.

– “Noah”. Noè, ultimo discendente della stirpe di Set, vede morire suo padre per mano dei discendenti di Caino. Diventato adulto una notte il Creatore gli parla in sogno annunciandogli la fine dell’umanità con un grande diluvio e instillando in lui lo stimolo a costruire un’arca in cui stipare tutti gli animali assieme alla moglie, i figli e le mogli dei figli. Aiutato dai giganti (antica stirpe che popola la Terra, originariamente scesa dal cielo per pietà verso gli uomini) costruisce l’arca e la difende dagli attacchi portati dal resto degli uomini quando è ormai chiaro che la fine è vicina. Tentato a sua volta da un eccesso di religiosità e adesione alla furia divina rischia di uccidere la propria discendenza e sconfigge la propria nemesi infiltratasi nell’arca fino a sopravvivere e ritrovare la Terra.

– “Storia di una ladra di libri”. Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all’immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.

– “Bling Ring”. In una Los Angels tormentata dal successo, un gruppo di adolescenti ci mostra la frenesia criminale ed emozionante delle colline di Hollywood. L’ossessione per la vita delle star porta i ragazzi a rintracciare online gli indirizzi di molte celebrità, tra cui Paris Hiliton, Orlando Bloom e Rachel Bilson, arrivando a sottrarre dalle loro abitazioni circa 3 milioni di euro in beni di lusso. Basato su un evento realmente accaduto, il film racconta la storia della banda più famosa di Hollywood, ribattezzata dai media "Bling Ring”.

– “Mister Morgan”. Un anziano professore americano si trasferisce a Parigi, dopo la morte della moglie e casualmente in un autobus incontra Pauline, una giovane donna che insegna cha cha cha. Il professore ha manie suicide ed è stanco di vivere, Pauline è colma di vita e non nega mai un sorriso. Ma entrambi sono consumati dalla solitudine, dall’incomprensione del mondo attorno a loro. Nasce così una particolare amicizia che li condurrà a riflettere sui rapporti e sull’esistenza.

– “Barry, Gloria e i Disco Worms”. Barry è nato verme, ma la sua natura gli va stretta. Non si capacita di essere al mondo soltanto per strisciare tra i rifiuti, destinato ad una vita da impiegato del compostaggio, e sogna qualcosa di più, anche se non sa bene cosa. Un giorno, per caso, scopre in una vecchia scatola del padre un disco di musica funky e non riesce più a pensare ad altro. Insieme all’amico golosone Tito, alla bionda Gloria e ad un paio di personaggi socialmente ai margini, mette insieme una band e la iscrive ad un concorso canoro. Vuole dimostrare al mondo che anche i vermi sanno andare a ritmo, dopodiché nessuno potrà più permettersi di prenderli in giro o lasciarli indietro.

– “Oculus”. La famiglia Russell è stata colpita da una terribile tragedia che ha segnato per sempre la vita dei fratelli Tim e Kaylie. Dieci anni dopo, Tim, che era stato accusato del brutale assassinio di entrambi i genitori, lascia il carcere con l’unico desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare. La sorella Kaylie invece, ancora ossessionata da quella fatidica notte, è fortemente convinta che la morte dei suoi genitori sia stata causata da qualcos’altro. Secondo la ragazza, una forza maligna risiederebbe in un antico specchio che si trovava nella casa di famiglia. Kaylie, determinata a provare l’innocenza del fratello, rintraccia lo specchio e scopre che nel corso dei secoli i diversi proprietari dell’oggetto sono stati tutti vittime di morti violente simili a quella dei suoi genitori. Ora che lo specchio è di nuovo nelle loro mani, Tim e Kaylie sono decisi a scoprire la verità, ma si renderanno conto troppo tardi che l’incubo della loro infanzia è tornato…

– “Un matrimonio da favola”. Daniele sta per sposare la figlia del presidente della banca di Zurigo presso la quale è impiegato. In vista del gran giorno chiama accanto a sé i suoi ex compagni di liceo, che non vedeva dai tempi della maturità. Al contrario di Daniele, pochi di loro hanno coronato i sogni giovanili: Luca voleva viaggiare e invece fa la guida turistica; Luciana voleva diventare giocatrice di calcio professionista ma un incidente le ha stroncato la carriera e lei ha finito per sposare il perito dell’assicurazione; Alessandro ha dovuto seguire le orme del padre nell’esercito nascondendo la propria omosessualità; e Giovanni, che voleva giocare in Borsa, vende borsette e ha sposato un’avvocatessa divorzista (ma ha un’amante che lo crede un uomo libero). Il matrimonio a Zurigo diventa l’occasione per ritrovarsi e fare il punto delle vite di tutti, magari con la speranza di cambiarne qualcuna.

– “Divergent”. In un futuro in cui una grande guerra ha distrutto le città e reso necessario un mutamento nell’organizzazione delle società, la razza umana vive divisa in cinque caste la cui appartenenza non si dà per nascita ma per scelta individuale al compimento della maggiore età. I Candidi (sempre sinceri) si occupano di esercitare la legge, i Pacifici (sempre gentili) coltivano la terra per sfamare tutti, gli Eruditi (sempre a conoscenza di tutto) sono insegnanti e ricercatori, gli Abnegati (altruisti) si occupano di governare e infine gli Intrepidi si occupano della protezione. Al momento di compiere un test sulla personalità utile a capire a quale gruppo si è più affini Beatrice Prior risulta Divergent, cioè non affine a nessuna categoria, un risultato rarissimo che la mette in pericolo. L’ordine sociale infatti impone di eliminare quelli come lei poichè la loro stessa esistenza è una minaccia all’ordine così costruito. Celando la sua natura Beatrice sceglie gli Intrepidi e comincia il suo addestramento a una vita di cui non è certa.

– “Ti ricordi di me?”. Ti ricordi di me? È quello che chiede con una frequenza quasi imbarazzante Roberto alla sua innamorata, poi fidanzata, infine madre di suo figlio; ovvero Bea che ad ogni emozione troppo forte perde la memoria, ma completamente, e bisogna ricominciare da capo con lei qualsiasi stadio la relazione sia. Ma non c’è niente da fare, Roberto, cleptomane di suo e scrittore di favole per bambini sui generis, è lei che ha scelto e qualsiasi sia l’ostacolo lui lo supera con un passo lento ma inesorabile. L’ha incontrata sotto il portone della psicologa alla quale entrambi si sono rivolti per mettere capo a problemi irrisolvibili. Colpo di fulmine. Lei però non solo è narcolettica, e piuttosto svampita, ma soffre di perdita di memoria. Roberto non solo deve tener capo a questa faticosa storia d’amore ma nel farlo è da solo, perché il suo amico (Paolo Calabresi) in crisi di coppia permanente, ad ogni piè sospinto gli ricorda l’impossibilità della convivenza e la fine dell’amore. Ma non che favola sarebbe senza lieto fine?

– “Captain America – The winter soldier”. Ambientatosi nei nostri giorni Steve Rogers continua a servire gli Stati Uniti attraverso lo S.H.I.E.L.D., nonostante non sia contento della poca trasparenza e delle scarse informazioni che riceve su quel che fa. Quando anche Nick Fury comincia a scoprire che ci sono dati ed elementi che sono preclusi anche a lui è evidente che tutta la struttura serve un doppio fine. Se non bastassero le intuizioni arrivano diversi attacchi (a Fury in primis) a scoprire le carte e mostrare chi sia la talpa dentro l’organizzazione. Fuggito assieme a Vedova Nera e un reduce che forse può dare una mano, Capitan America comincia a scoprire che forse Hydra non è morto del tutto con la seconda guerra mondiale. Il profilo che la Marvel sta delineando per se stessa al cinema, anche in opposizione ai film della casa di fumetti rivale DC, è quello più legato all’entertainment in senso stretto. Poco problematici e molto divertenti, i suoi fumetti trasportati al cinema sono un concentrato delle migliori regole dell’intrattenimento filmico, con una complessità sempre crescente data dalla gestione di un universo di storie e personaggi intrecciati in maniera ben più stretta di quanto non facciano i fumetti stessi.

– “Mr. Peabody e Sherman”. Mr. Peabody è un cane eccezionale, dotato di un intelletto superiore si è separato dal branco in tenera età e ha conquistato tutto quel che uno scienziato può conquistare (fino al nobel) oltre ad eccellere nello sport. Sentendosi solo ha però deciso di adottare un bambino e per educarlo ha inventato una macchina del tempo con la quale portarlo di epoca in epoca a vedere la storia con i propri occhi. Quando però Sherman dovrà andare a scuola si scontrerà con un mondo meno ovattato di quello che ha conosciuto con il suo padre adottivo. Preso in giro per essere figlio di un cane Sherman risponde a violenza con violenza scatenando l’interesse dei servizi sociali che mirano a separarlo dal padre animale. Intanto un incidente con la macchina del tempo li fa viaggiare attraverso diverse epoche fino a causare un paradosso che potrebbe porre fine a tutto il mondo. Fin dallo spunto è evidente quale sia il fine primario di mr. Peabody & Sherman: non certo raccontare una storia davvero coinvolgente (la narrazione è davvero troppo sconclusionata e poco armonica) ma intrattenere ed educare, far passare nozioni storiche attraverso la lente del divertimento e della parodia. Un concetto di intrattenimento intelligente per bambini da anni ’60, decade dalla quale infatti provengono i personaggi, protagonisti all’epoca di una serie per la televisione a puntate, contenuta in uno show tutto di cartoni. L’improbabile storia di Mr. Peabody era un prodotto a modo suo rivoluzionario per la sagacia dei dialoghi, la raffinatezza dell’umorismo e la peculiarietà dei personaggi, uno dei primi a dimostrare che l’animazione può essere più che pupazzi in movimento. Il miracolo di questo primo lungometraggio della coppia è quindi di portare nella modernità un prodotto così vecchio stampo riuscendo a replicarne i punti di forza senza necessariamente adattarlo a quel che oggi si fa al cinema con i cartoni.

– “Un giorno devi andare”. Augusta è una giovane donna in viaggio. Lasciata l’Italia per il Brasile, si lascia portare dalla corrente del fiume, approdando sulle sponde e nella vita degli indios che suor Franca, amica della madre, vuole evangelizzare a colpi di preghiera e bambinelli luminescenti. Sorda al richiamo di qualsiasi dio e refrattaria alla condotta missionaria, Augusta sceglie laicamente di "essere terra", proseguendo da sola e affittando una stanza a Manaus, capitale dell’Amazonas sulla riva del Rio Negro. Decisa a dare un senso alla sua ‘navigazione’ si stabilisce nella favela, dove la povertà è lambita da una ricchezza che compra uomini, donne e bambini. Accolta da Arizete, madre e nonna dentro una famiglia numerosa, Augusta trova nelle relazioni umane consolazione al suo dolore e al suo lutto: un bambino perduto, un marito dileguato, una vita disfatta. Ma l’afflizione di una nuova amica la persuade a riprendere il viaggio e il fiume. Sbarcata su un’isola si esclude dal mondo e dagli uomini, sprofondando nei silenzi interiori e nei suoni ancestrali della natura.

– “12 years a slave – 12 anni schiavo”. Stati Uniti, 1841. Solomon Northup è un musicista nero e un uomo libero nello stato di New York. Ingannato da chi credeva amico, viene drogato e venduto come schiavo a un ricco proprietario del Sud agrario e schiavista. Strappato alla sua vita, alla moglie e ai suoi bambini, Solomon infila un incubo lungo dodici anni provando sulla propria pelle la crudeltà degli uomini e la tragedia della sua gente. A colpi di frusta e di padroni vigliaccamente deboli o dannatamente degeneri, Solomon avanzerà nel cuore oscuro della storia americana provando a restare vivo e a riprendersi il suo nome. In suo soccorso arriva Bass, abolizionista canadese, che metterà fine al suo incubo. Per il suo popolo ci vorranno ancora quattro anni, una guerra civile e il proclama di emancipazione di un presidente illuminato.

– “Space Battleship Yamato”. Anno 2199, la Terra è da cinque anni sotto l’assedio radioattivo dell’Impero Gamilas. La popolazione del pianeta si è spostata nel sottosuolo per sfuggire ai bombardamenti, ma la contaminazione sta lentamente penetrando il suolo e sta per raggiungerli. L’equipaggio della Corazzata Spaziale Yamato parte per un viaggio verso il pianeta Iscandar per acquistare un dispositivo che può guarire la devastazione della Terra prima che sia troppo tardi.

– “The crash reel”. La storia di Kevin Pearce, strabiliante promessa americana nello snowboard raccontata attraverso un coinvolgente mosaico di immagini e di voci. La rivalità epica tra Shaun White e Kevin e il drammatico incidente che cambierà la vita di quest’ultimo. Una storia di rinascita e di ritorno alla neve. Il film incrocia temi legati all’agonismo e al prezzo da pagare per rimanere al vertice. Nello stesso tempo al centro c’è la forza di una famiglia, la famiglia Pearce, di Simon, il padre vetraio, e David impegnato in una lotta personale per accettare la sindrome di Down. The Crash Reel parla di sport e di business che spinge gli atleti a rischi altissimi, di speranze infrante e di sogni ricostruiti, di amici e di fratelli. Esempi di vita che lasciano il segno in chi li incontra.

– “Music Emotion”, concerto: direttore Daniele Gatti, che dirige la Filarmonica della Scala in un concerto che disegna l’arco del sinfonismo tardoromantico dalla maturità brahmsiana alla svolta di Berg passando per il lussureggiante vitalismo orchestrale di Strauss. Sui leggii dei professori scaligeri la Sinfonia n.3, il Don Juan e i Tre pezzi per orchestra: tre brani che richiedono a direttore e orchestra impegno, profondità, virtuosismo e capacità analitica. Un tour de force strumentale, intellettuale ed emotivo che conferma lo stretto legame tra il maestro milanese e l’orchestra. Don Juan, scritto tra il 1887 e il 1888 ed eseguito per la prima volta a Weimar l’11 novembre 1889 per la direzione dell’autore, è, insieme al Macbeth degli stessi anni, il primo dei poemi sonori che riveleranno le spettacolari qualità di orchestratore del giovane Strauss. Berg compose i Tre pezzi per orchestra op.6 nel 1913/14 e li dedicò a Schönberg in occasione del suo quarantesimo compleanno. I Tre pezzi portano alle estreme conseguenze la riflessione sull’eredità mahleriana segnando al contempo la raggiunta maturità di un Berg non ancora trentenne imponendosi tra i punti di svolta della musica del nuovo secolo.

– “La bella e la bestia”, ispirato alla celebre fiaba che ha emozionato e appassionato diverse generazioni. 1810. Dopo aver perso la sua fortuna in mare un mercante è costretto a ritirarsi in campagna con I suoi sei figli. Una di questi è Belle, la più giovane. Durante un viaggio il padre scopre il castello della Bestia che lo condanna a morte per aver rubato una rosa. Belle decide allora di offrire la propria vita in cambio di quella del genitore. Non è però la morte ciò che l’attende.

– “Noi 4”. Lara ed Ettore sono stati marito e moglie, e si sono molto amati. Ora sono ex coniugi che hanno polarizzato le differenze all’origine del loro distacco: Lara ingegnere stakanovista e ansiogena, Ettore sedicente artista di nobili natali e voglia di lavorar saltami addosso. A rimetterli costantemente in contatto, nonostante le reciproche divergenze, sono i due figli Emma e Giacomo: lei aspirante attrice occupante del Teatro Valle; lui studente di terza media alle prese con l’esame finale, "incidente scatenante" che favorisce l’ennesimo incontro-scontro fra i genitori.

– “Still life”. La seconda opera di Uberto Pasolini conquista per la sensibilità con cui si parla di solitudine. John May è un funzionario comunale dedicato alla ricerca dei parenti di persone morte in solitudine. Diligente e sensibile, scrive discorsi celebrativi, presenzia ai funerali e raccoglie le fotografie di uomini e donne che non hanno più nessuno che li pianga e ricordi. La sua vita ordinata e tranquilla cambia per il ridimensionamento del suo ufficio e il conseguente licenziamento.

Paolo Ghisleni

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