BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Gargano e L’Altra Bergamo “Per cambiare si parte dal basso: obiettivo? 51%” fotogallery

Il candidato sindaco Rocco Gargano ha presentato la lista L'Altra Bergamo, composta da 18 uomini e 14 donne: il comandamento è il cambiamento partendo dal basso, dai problemi della gente e di chi pian piano sta scivolando verso la povertà.

Più informazioni su

Mobilità, urbanistica, diritti civili, territorio, diritto alla casa, cultura, giovani e lavoro: sono questi i punti principali del programma elettorale della lista L’Altra Bergamo, presentatasi domenica 13 aprile al parco di Redona, che sostiene la candidatura a sindaco di Bergamo di Rocco Gargano.

Diciotto uomini e quattordici donne, tutte candidature che arrivano dalla società civile che, ad eccezione di Maurizio Morgano (vicino a Rifondazione Comunista), non ha alcun legame di partito: candidati del mondo associativo che hanno sempre fatto dell’impegno personale il proprio comandamento e che hanno deciso di spendersi per il progetto di una “lista civica diversa: per una città diversa – ha sottolineato il candidato sindaco Rocco Gargano partendo dai problemi di mobilità ma soprattutto dei più bisognosi e di chi piano piano sta scivolando verso la povertà. I servizi sociali a Bergamo funzionano ma devono essere ben finanziati: i soldi, se c’è la volontà, è stato dimostrato che ci sono. Serve la volontà di incanalare le risorse in quella direzione”.

Per Rocco Gargano il biglietto da visita migliore per la lista sono le persone che la compongono: “Ci sono giovani, professionisti, studenti, persone impegnate nel mondo dell’arte e della cultura. Il mondo delle professioni è rappresentato a 360 gradi, dall’operaio all’assistente sociale e alla bibliotecaria. Una lista molto articolata che rappresenta anche tutti i quartieri della città e offre uno spaccato reale della città di Bergamo. Le biografie delle persone che compongono la lista sono la nostra credibilità: magari le nostre proposte potrebbero assomigliare a quelle di qualcun altro ma è la credibilità di chi le fa che fa la differenza. Le persone della lista sono la prova che le nostre idee sono praticabili”.

Dal candidato sindaco e dalla capolista Elena Ferrario è stata espressa la convinzione che a Bergamo il cambiamento si debba compiere dal basso, con fatica, a piccoli passi: “La presentazione in un parco è emblematica – ha evidenziato Gargano – Non vogliamo chiuderci nelle sedi ma stare in mezzo alla gente. Si parte dal basso per cambiare, dall’esperienza quotidiana e non grazie ad un input che arriva dall’alto”.

Sulla prossima sfida elettorale Gargano ha confidato di non temere nessuno e di puntare al colpo grosso (“Al 51%”): “Il primo obiettivo però è quello di dare risposte alla gente, comunque vadano le elezioni: vogliamo costruire un gruppo che finalmente si interessi di certi problemi e possa ascoltare chi cerca risposte. Noto che invece altre liste puntano alla conquista del potere, andando a cercare consensi ovunque. Noi vogliamo essere coerenti con le nostre storie”.

Ecco tutti i candidati della lista L’Altra Bergamo: Elena Ferrario, Maurizio Morgano, Anahi Gendler, Davide Pansera, Giovanna Pedroni, Alberto Scanzi, Francesca Mezzanotte, Fabio Cochis, Whitney Onyi Adanna, Giorgio Marcandelli, Laura Tonoli, Dante Goffetti, Rossella Zanetti, Marco Brusa, Federica Pizzaballa, Filippo Ingrassano, Alessandra Beretta, Giorgio Zenoni, Luisa Zimei, Adriano Pirotta, Gabriella Doneda, Ettore Trozzi, Monica Cellini, Matteo Castagnoli, Martina Ballini, Youssef Bahmad, Riccardo Barcella, Razik Kenza, Silvano Facheris, Daniele Quarenghi, Stefano Calafiore, Livio Mazzola.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da il re della partecipata

    Certo che vedere in lista ex dirigenti locali del PD che arrivano da fuori città fa riflettere….c’era forse bisogno di una consulenza sulle partecipate? o liquidato dal proprio partito ? Non c’è limite…basta trovare una seggiola!

    1. Scritto da uffa

      Il candidato era del PCI e del PdS, e poi se uno cercava il seggiolone restava incollato a Gori e non certo a Gargano, smettiamola di raccontare scempiate,

  2. Scritto da alessandro

    ma ti sei visto!?

  3. Scritto da Stufo

    Un’alternativa concreta, espressione di movimenti e lotte sociali. Finalmente un’alternativa alla plastico di Gori e all’immobilismo di Tentorio.
    Ho frequentato i cinque stelle a Bergamo ma mi hanno deluso. Sono in quattro è hanno già fondato cinque correnti e sono più litigiosi e presuntuosi degli esponenti dei partiti tradizionali. Infatti ognuno mi parlava male dell’altro, penoso.

  4. Scritto da poeret

    io so solo che..ieri passando per il centro, 2 liste avevano gazzebi in piazza mentre altre 2 un bel palazzo.. alla faccia di esser tra la gente, alla faccia dei soldi usati per la campagna elettorale (probabilmente ci sono dei ritorni?) ..ci vorrebbe poco a rendersi conto chi scegliere..

  5. Scritto da nino cortesi

    Sono sempre lì per danneggiare il M5*, cioè sempre contro la forza che veramente cambia le cose in meglio.
    Tsipras, come la marmellata sulla mostarda.

    1. Scritto da lavoratore Lucchini

      Ma per piacere, la sinistra c’era prima di Grillo, c’è ora e ci sara dopo che Grillo sarà un ricordo sbiadito.
      La lotta di classe non finisce mai, i populisti durano quel che durano… se ne faccia una ragione.

      1. Scritto da Piergiorgio Campoleoni

        quando arriva anche lei nel nuovo millennio ci faccia un fischio,,,

  6. Scritto da Aladin

    Sì c’è pieno di rifondaroli o fiancheggiatori, perchè non lo dicono? Si vergognano?

    1. Scritto da Carolina Locatelli

      La questione se sono o meno persone impegnate nel sociale e se sono persone degne e preparate, a me pare di si.
      La lista è civica e comprende esponenti di varie anime della sinistra quella vera non quella che abita in città alta, Alcuni simpatizzeranno per i rifondaroli, mica è un delitto, uno rappresenta Rifondazione ed è esplicitamente Morgano che male c’è?
      Una polemica inutile come al solito.

  7. Scritto da Duliamo Ergassia

    Quanti bei commenti all’attacco…ovviamente nessuno sui temi. Paura é?

  8. Scritto da Fabio

    Finalmente! Cercavo qualche lista alternativa al centro-sinistra del miliardario Giorgio Gori. Qualcuno che si opponesse davvero alla destra di Tentorio. Ora esiste una sinistra vera. Io voto “L’altra Bergamo per Gargano”

    1. Scritto da roberta

      Io no

      1. Scritto da Rossovivo

        Ce ne faremo una ragione, votati il tuo miliardario dalle belle braghe bianche. Ma poi non pretendere di essere considerata di sinistra, sei solo una borghesucci neo democristiana. Che tristezza!

  9. Scritto da Francesca L.

    Ah, perché Fabio Cochis non è di Rifondazione ? Gargano ha candidato 10 di Rifondazione + 20 suoi amici. Ma vi sembra una cosa seria ? Voti buttati nel bagno visto che non prenderà mai più 1% …

    1. Scritto da Roberto

      Francesca pensa al tuo Gori che di amici ne ha imbarcati ben 32! Se tu conoscessi la città sapresti chi sono i candidati di Gargano, ma probabilmente abiti in città alta e di Bergamo non sai nulla.

    2. Scritto da lotty

      Visto la sua gentilezza, meglio nel cesso(parola che lei non ha avuto il coraggio di usare) piuttosto che a Gori o alla destra.

    3. Scritto da marco

      a me piacerebbe sapere per chi voterà una “democratica” come Francesca

    4. Scritto da teo

      Sei una persona in mala fede. Fabio Cochis è il Segretario del Unione Inquilini, un sindacato di base che sta lottando contro gli sfratti per morosità e per il diritto alla casa.

      1. Scritto da gibba

        l’assistenza sociale a chi non puo pagare l’affitto va fatta dal comune, non da chi ha una casa e la da in affitto, pagandoci tasse su tasse, spese condominiali, senza avere nulla dall’inquilino moroso… una lotta ingiusta!

        1. Scritto da Aessandro

          L unione inquilini ha sempre denunciato che la colpa è delle istituzioni che non fan nulla per risolvere il problema. Informarsi prima di commentare! Appunto per questo un suo rappresentante ha deciso di candidarsi. Per cambiare le istituzioni. A Bergamo ci sono 250 case del comune lasciate vuote dalle precedenti amministrazioni mentre migliaia di persone finiscono in strada. Noi vogliamo un altra Bergamo. Ne Grillo ne Gori ne tentorio parlano dei problemi della gente

        2. Scritto da sfrattato

          Una lotta ingiusta?
          Ingiusto è che famiglie con minori finiscano sotto i ponti senza che nessuno faccia nulla: Anzi l’amministrazione Tentorio ha posto in vendita le case popolari che c’erano, e Gori dalla sua villa da 10 milioni di euro se ne frega degli sfrattati, dopo le politiche sulla casa fatte dai rifondaroli e dalla giunta Bruni avremo di nuovo anni di nulla.

      2. Scritto da dai su

        onore al merito all’Unione Inquilini per il lavoro contro gli sfratti e per il diritto alla casa, però non si neghi che Fabio Cochis è un “quadro” di Rifondazione Comunista. Non c’è niente di male, ma è la verità.

        1. Scritto da Nadia

          Ho conosciuto Fabio e l’Unione Inquilini quando mi hanno difeso dallo sfratto, il Comune e la CGIL di Bergamo mi avevano abbandonato a me stessa. L’affitto si paga quando si ha un lavoro. Io sono disoccupata. Qualcuno a me ci pensa dei politici che fanno promesse?

  10. Scritto da per la precisione

    E meno male che nessuno (escluso Morgano, si dice) fa parte dei partiti e rappresenta la società civile. Ma scusate Scanzi non è stato consigliere comunale per i ex DS ? Quarenghi non è stato consigliere circoscrizionale per Rifondazione ? E poi ce ne sono almeno altri 4 o 5 iscritti a Rifondazione… Suvvia, non prendiamo in giro i cittadini. Gargano, parti molto male

    1. Scritto da Per la precisione

      Mi risulta che rifondazione non ha consiglieri nelle circoscrizioni, sarai anche preciso, ma…..

    2. Scritto da Fabio

      Tentorio non era un iscritto del Movimento Sociale, partito neo-fascita della Prima Repubblica. Però nessuno richiama il suo passato di estrema destra. Tutti siamo ex-qualcosa. Anche Gori è stato per tantissimi anni un dirigente di Mediaset di Berlusconi. L’importante è capire cosa queste persone facciamo in questo momento.

    3. Scritto da alberto scanzi

      Sono Alberto Scanzi e vorrei chiarire che sono uscito dal DS circa 7 anni fa e, da allora, non sono iscritto ad alcun partito. Sono attualmente portavoce dell’associazione culturale “Antonio Gramsci” e sono attivo nel Movimento Consumatori (associazione dei consumatori federata all’ARCI).

  11. Scritto da Anna

    Dopo tanto grigiore, finalmente un raggio di sole!

  12. Scritto da giovanna

    Belle persone. Impegnate nel sociale e in prima linea nei vari movimenti.
    Complmenti!