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Foppa, ora si fa sul serio Può essere l’outsider ma Busto è già un osso duro

Scattano i playoff nella serie A1 di volley femminile: nella corsa verso il tricolore la Foppapedretti Bergamo, terza forza della stagione regolare, può recitare il ruolo dell'outsider contro la favoritissima Piacenza e la solida Conegliano. Prima, però, bisogna superare la Yamamay Busto Arsizio.

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Adesso è ora di fare sul serio. Scattano infatti mercoledì sera i playoff che assegneranno lo Scudetto 2013/2014. Si comincia dai quarti di finale con le migliori otto squadre pronte a darsi battaglia senza esclusione di colpi. Analizziamo quindi il borsino delle candidate rimaste in corsa.

PIACENZA SU TUTTE – La Regular Season ha detto che c’è una squadra sopra tutte: la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Sopra non di una spanna ma almeno di due, un team che si è già aggiudicato la coppa Italia dopo due esibizioni perfette (doppio tre a zero a Busto e alla Foppa) e la Supercoppa con un altro umiliante tre a zero (vittima di turno Conegliano). Un gruppo che pare lanciatissimo anche verso il tricolore. Giocatrici come Meijners, Bosetti, Ferretti e De Kruijf, tanto per citarne qualcuna, sono garanzie assolute. La presenza poi in panchina del miglior allenatore italiano, Gianni Caprara, fa sì che le ragazze rendano al 100% con una preparazione meticolosa e una grande abilità ed esperienza nella gestione del gruppo. Basti pensare che l’unica flessione accusata dalle emiliane si è verificata a gennaio nel bel mezzo della vicenda di Caprara in azzurro, che evidentemente ha disturbato l’ambiente. Passata la tempesta, la Rebecchi ha di nuovo accelerato aggiudicandosi (prima volta nella storia) la Regular Season e arrivando così ai playoff da strafavorita.

CONEGLIANO CI RIPROVA – Da una squadra stellare scendiamo ora sulla Terra, dirigiamoci in Veneto e troviamo l’avversaria più accreditata. Parliamo dell’Imoco Conegliano, già finalista a sorpresa nel 2013, che finora ha fallito tutti gli obiettivi stagionali ma che dispone di un organico ricco di alternative e di elementi talentuosi. La recente vittoria proprio al PalaNorda ha messo in luce il grande potenziale a muro e in attacco, evidenziando solo qualche lacuna in ricezione. Dopo il brillante finale della scorsa stagione e la sontuosa campagna acquisti era lecito aspettarsi di più, in coppa Italia e in Champions sono arrivate sberle brucianti ma da atlete come Lloyd, Barazza e Nikolova è lecito attendersi un’impennata di orgoglio, come in occasione dello scontro diretto con Piacenza, vinto due settimane fa al PalaVerde.

FOPPA OUTSIDER – La Foppa è la terza forza del torneo, avendo beneficiato anche del calo di Modena e del successo nello scontro diretto. Un terzo posto che, come recita la classifica, dista però 14 punti dalla capolista e 9 da Conegliano. Le rossoblù convivono da inizio anno con pregi e difetti di gioventù. Hanno a più riprese mostrato un gioco brillante e in grado di tener testa a chiunque, un libero che rappresenta il top in Italia, un potenziale notevole a muro palesando però difficoltà di tenuta mentale (numerosi e sciagurati i black out che sono costati punti) e una certa Diouf-dipendenza nelle partite contro le Big. Bruciano ancora i due ko contro Piacenza in campionato, maturati dopo ottime prove in cui si poteva davvero raccogliere qualche punto. Per le orobiche, autrici comunque di una stagione positiva rispetto alle aspettative della vigilia, ecco quindi l’occasione per renderla memorabile andando alla caccia di un’impresa tricolore o almeno della finale scudetto, migliorando il risultato del 2013 (ko in semifinale con Piacenza).

YAMAMAY OSSO DURODa subito servirà grande attenzione con un ostacolo arduo già nei quarti di finale: la Yamamay Busto Arsizio, delusione dell’anno (male in Champions, coppa Italia e solo sesta in campionato) ma comunque in grado di mettere in difficoltà chiunque se nella serata giusta. Il computo delle sfide stagionali è in parità (fattore campo rispettato), le rossoblù hanno il favore del pronostico potendo giocare la “bella” in casa ma attenzione al pubblico bustocco (numeroso e capace di farsi sentire anche in trasferta), alla grinta della ex Arrighetti e alla qualità di Leonardi, Marcon e Buijs.

NOVARA MATRICOLA TERRIBILE Rivelazione dell’anno, le piemontesi sono risalite fino al quarto posto dopo un inizio terribile (zero punti in tre partite). Gli innesti nel mercato invernale e la cura Pedullà le hanno portate a chiudere a quota 35 punti, solo tre meno della Foppa. Vedremo se avranno ancora energie per inseguire il sogno scudetto iniziando dalla sfida contro Liu Jo Modena, in cui avranno comunque il vantaggio del fattore campo. Rosso e Murphy sono le atlete più rappresentative e anche nell’ultimo successo a Casalmaggiore hanno apposto la loro autorevole firma.

MODENA CI SEI? – Due mesi fa sembrava la principale candidata al ruolo di anti-Piacenza. La sconfitta in semifinale di coppa Italia con la Foppa ne ha incrinato le certezze. L’infortunio del libero Cardullo ne ha distrutto gli equilibri in seconda linea. Modena rimane una squadra pericolosa ma paga la panchina corta e l’eccessiva dipendenza da Fabris e Piccinini, la cui classe non si discute ma che ha superato i 35 anni. Se una delle due non ingrana, si fa dura. Non possiamo escluderla dalle aspiranti al titolo ma le quotazioni sono in netto ribasso, con una sola vittoria (al tie-break) nelle ultime cinque partite e un amaro quinto posto finale.

CASALMAGGIORE e URBINO – Sono le due formazioni meno accreditate, alle prese da subito con Conegliano e Piacenza. La Pomì potrà infastidire le venete con il servizio di Zago, i muri di Stevanovic (seconda miglior centrale della serie A1) e la qualità in banda di Gennari e Lipicer. Ma onestamente sarebbe già un successo giocarsela alla pari portando al tie-break l’incontro casalingo. Per Urbino lo scudetto è l’essere ancora in lizza avendo preceduto nel testa a testa finale una squadra meglio attrezzata come Ornavasso. La sfida a Piacenza sarà la passerella finale per festeggiare una stagione partita tra molte difficoltà e conclusa in modo oltremodo dignitoso.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Gara-1

Mercoledì 9 aprile, ore 20.30 – Imoco Conegliano – Pomì Casalmaggiore ; Foppapedretti Bergamo – Unendo Yamamay Busto Arsizio 

Giovedì 10 aprile, ore 20.30 –  Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Robur Tiboni Urbino ; Igor Novara – Liu Jo Modena ore 21.00

Gara-2

Sabato 12 aprile, ore 20.30 – Pomì Casalmaggiore – Imoco Conegliano; Unendo Yamamay Busto Arsizio – Foppapedretti Bergamo 

Domenica 13 aprile, ore 18.00 – Robur Tiboni Urbino – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza; Liu Jo Modena – Igor Novara

Ev. Gara-3

Martedì 15 aprile, ore 20.30 – Imoco Conegliano – Pomì Casalmaggiore; Foppapedretti Bergamo – Unendo Yamamay Busto Arsizio

Mercoledì 16 aprile, ore 20.30 – Rebecchi Nordmeccanica Piacenza – Robur Tiboni Urbino; Igor Novara – Liu Jo Modena

Alberto Caprini

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