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Assistenza e cura possono diventare lavoro con i corsi al Patronato fotogallery

L'Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo di Bergamo propone corsi di formazione in campo assistenziale e sanitario che offrono sbocchi di lavoro.

L’assistenza e la cura possono diventare un’opportunità di lavoro in una società in cui la popolazione invecchia e la prospettiva di vita si allunga. Da molti anni l’Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo in via Gavazzeni propone corsi di formazione in campo assistenziale e sanitario offrendo percorsi formativi teorici e pratici altamente qualificati.

Chi sono i vostri allievi?

“Vengono da tutti i Paesi del mondo, cercano una opportunità, un riscatto, un’occasione di lavoro per mantenere le proprie famiglie, magari lasciate nel Paese di origine – afferma Grazia Zucchetti, direttore del corso –. A queste persone si sono aggiunti in questi ultimi anni, molto nti italiani, esclusi da un mercato del lavoro sempre più selettivo ed esclusivo, che sta espellendo migliaia di persone privandole della loro dignità, del rispetto verso se stessi, della soddisfazione di un lavoro che dà significato alla propria vita”.

Sono perlopiù bergamaschi coloro che ora seguono i corsi, persone spesso portatrici di sofferenze, di fallimenti, di dubbi e incertezze sul futuro.

“Il Patronato vuole offrire una nuova opportunità a queste persone per ritrovare senso, valore, dignità – aggiunge Zucchetti –. In particolare nell’ambito della formazione degli Ausiliari Socio Assistenziali e degli Operatori Socio Sanitari, formiamo personale che si prende cura degli anziani, dei disabili e di tutte le persone in condizioni di malattia e di fragilità”.

“Al di là delle tecniche di accudimento, delle informazioni sull’organizzazione dei servizi , le leggi e i regolamenti, gli stessi allievi, durante i tirocini che svolgono, pongono al centro della loro attenzione la relazione con la persona anziana, disabile, malata – sottolinea Elisabetta Gamba, tutor dei corsi –. L’impegno di tutti i docenti è di formare operatori tecnicamente qualificati, ma soprattutto in grado di dare dignità alle persone che curano”. Ogni anno, nella sede dell’Associazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo di Bergamo, Clusone ed Endine vengono preparati circa 280 allievi. I corsi si suddividono in una parte teorica, una parte di esercitazione pratiche in una sala appositamente allestita con le strumentazioni e gli ausili necessari, oltre a due tirocini in strutture assistenziali e sanitarie di Bergamo e Provincia.

Quali opportunità lavorative aprono questi corsi?

“Oltre alla sanità pubblica e alle strutture private, sono numerose le possibilità di impiego nel terzo settore o privato sociale – risponde Zucchetti – come le associazioni di volontariato, le cooperative sociali, le istituzioni no profit, le associazioni di autotutela e le fondazioni. Insomma: imparare per curare è sempre un’opportunità, a trecentosessanta gradi”. 

A questi due percorsi principali di formazione si aggiungono i corsi per assistenti familiari, Primo soccorso BLSD, Haccp (che riguardano l’igiene e il controllo, l’uso e la corservazione dei cibi), movimentazione dei carichi e sicurezza sul lavoro: ecco il panorama che completa l’offerta formativa del settore socio sanitario del Patronato.

Sarebbe però riduttivo elencare solamente i corsi senza citare il calore e l’attenzione verso gli allievi, l’insegnamento passa proprio anche da queste due fondamentali componenti dell’Assocazione Formazione Professionale del Patronato San Vincenzo. 

Info: www.afppatronatosv.org

Commenti

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  1. Scritto da giulia.acerbis

    Basta concorrenza delle scuole cattoliche patrocinate dalla regione. Qui c’e’ conflitto d’interessi. Le scuole statali stanno boccheggiando e si finanziano ivece le scuola di CL?

  2. Scritto da Mario

    grande iniziativa visto che si vive di più ….ma la vecchiaia galoppa !