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Al Creberg Teatro settimana mozzafiato: da Brachetti ad Arbore

Cinque show in una settimana: Cercasi Cenerentola, favola musicale per tutta la famiglia, il trasformista Arturo Brachetti, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Lillo & Greg, e il musical EXCALIBUR – La spada nella roccia.

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Una settimana da vivere tutta d’un fiato quella programmata dal Creberg Teatro ad aprile, prima dello stop di quasi un mese (si riprende poi il 9 maggio con “Le cattive strade” di Scanzi-Casale). 

Cinque gli spettacoli in una settimana, dall’8 al 13 aprile, che spaziano dal musical alla comicità, alla grande musica.

Si parte martedì 8 aprile alle 21 con “Cercasi Cenerentola”, favola musicale per tutta la famiglia con Paolo Ruffini e Manuel Frattini; uno spettacolo di Saverio Marconi e Stefano D’Orazio, con la musica di Stefano Cenci, i testi di Stefano d’Orazio e la regia di Saverio Marconi e Marco Iacomelli.

Alla trama di Cenerentola, una delle favole più amate e raccontate, aggiungiamo come protagonista il Principe per antonomasia (interpretato dal poliedrico ed esilarante Paolo Ruffini, che torna in teatro dopo Colorado e il grande successo del film ‘Fuga di Cervelli’), e Rodrigo, il fidato consigliere del Principe, severo all’apparenza ma con un gran cuore (Manuel Frattini, indiscusso punto di riferimento del musical italiano) e abbiamo quasi tutti gli ingredienti per una nuova commedia musicale per tutta la famiglia. 

Manca all’appello solo Cenerentola: alle audizioni si sono presentate in più di 500, a dimostrazione di quanto sia ancora vivo anche nell’immaginario delle ragazze più giovani questo personaggio. Tra una canzone e una coreografia, la scelta per la performer che ha dimostrato di saper calzare alla perfezione la mitica scarpetta di cristallo è ricaduta su Beatrice Baldaccini, 23 anni appena compiuti.

Ambientato negli anni Cinquanta, lo spettacolo con la magia della favola incanterà, stupirà e farà divertire grandi e piccoli di tutte le età.

Dopo l’incredibile successo di “L’Uomo dai Mille Volti” e di “Brachetti Ciak si gira”, e il trionfo della recente tournée in Canada e Francia di Comedy Majik Cho, il trasformista Arturo Brachetti, il “ciuffo più famoso d’Italia”, arriva il 9 e il 10 aprile al Creberg Teatro per una doppia data del suo nuovo straordinario e imprevedibile show: Brachetti che sorpresa!. Arturo è il custode del deposito bagagli di un grande aeroporto internazionale colmo di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo. Un luogo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi. Le valigie hanno molto da raccontare: dei luoghi visitati, delle persone con cui viaggiano, delle aspirazioni e dei sogni dei proprietari con le loro fantasie e illusioni… Alcune sono state smarrite, altre cercano di ricongiungersi al loro padrone, altre ancora sono di passaggio per qualche ora.  

Venerdì 11 aprile alle ore 21, ultima data al Creberg della tournée italiana di Renzo Arbore con la sua Orchestra Italiana che da quasi vent’anni gira ininterrottamente da un’estremità all’altra del pianeta, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada, per valorizzare e rilanciare da noi e all’Estero l’immagine e lo spirito di un’Italia unita attraverso la musica e in particolare attraverso la canzone napoletana classica. In questi anni Arbore – facendo presa sul pubblico di qualsiasi latitudine – ha ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti, quantità di spettatori, cifre da capogiro che hanno premiato lo spirito travolgente e contagioso dell’artista. Il nuovo spettacolo sarà ancora un grande show (dalle canzoni napoletane ai grandi successi televisivi, a quelle sonorità che Arbore chiama “le canzoni della memoria”) con escursioni verso le musiche del sud del mondo. Il concerto inizierà con alcuni omaggi al repertorio partenopeo e proseguirà con un ricordo a Totò (con il montaggio degli sketch tratti dai suoi film e l’immancabile “Malafemmena”), a Murolo, con alcune “chicche” tratte dal suo repertorio, e naturalmente a Napoli (con le immagini più suggestive della città). In scaletta non mancherà anche un saluto alla grande Gabriella Ferri (con la celebre “Dove Sta Za Zà”) e all’indimenticato Nino Manfredi (ricordato con il brano “Tanto pe’ cantà”).L’Orchestra Italiana di Arbore è composta da 15 grandi solisti e specialisti del proprio strumento: da Barbara Buonaito, solo voce, cori; Gianni Conte, solo voce, cori; Mariano Caiano, solo voce, chitarra acustica, cori; Gennaro Petrone, mandolino, solo voce; Salvatore Esposito, mandolino; Nunzio Reina, mandolino, solo voce; Michele Montefusco, chitarra classica e acustica, cori; Paolo Termini, chitarra classica e acustica, cori; Nicola Cantatore, chitarra elettrica e acustica, cori; Claudio Catalli, fisarmonica, cori; Massimo Volpe, piano, tastiere, cori; Massimo Cecchetti, basso elettrico e acustico, cori; Roberto Ciscognetti, batteria; Gegè Telesforo, congas, percussioni, solo voce, cori; Peppe Sannino, timbali, percussioni, cori.  

Con Vania Della Bidia e il maestro Attilio Di Giovanni, sabato 12 aprile alle ore 21, arrivano Lillo & Greg con il nuovo spettacolo “Sketchwork”, antologia dei loro sketch più divertenti, regalando al pubblico circa due ore di risate dalle diverse tonalità, da quella grassa a quella acuta, passando su una corda tesa in equilibrio tra la comicità surreale e il grottesco e cinico umorismo con cui verranno raccontati i tanti vizi dell’animo umano. L’unico filo conduttore che unisce i vari sketch sono le situazioni assurde in cui si trovano i diversi personaggi. Uno psicanalista e un paziente entrambi malati di “Doppia personalità” in un mondo illogico, oppure un viaggio con salti spazio-temporali dove un attore recita un monologo in cui non si capisce dove finisce la finzione e subentra la realtà.  

A chiudere la settimana densa di appuntamenti sarà, domenica 13 aprile alle ore 16, EXCALIBUR – La spada nella roccia. La saga del più grande mago della storia rivive in un musical che trasgredisce tutte le regole. Un musical scritto e diretto da Mario Restagno con musiche di Giovanni Maria Lori, è prodotto da Teatro dei Sogni, la società cooperativa torinese che gestisce il progetto Scuola Formazione Attore – centro di eccellenza nell’educazione alle arti sceniche. Excalibur porta in scena una delle storie più fantastiche e avvincenti di tutti i tempi: maghi e streghe, innamoramenti e filtri magici, eroici cavalieri, belle dame e insidiosi tradimenti. Lo spettacolo stupisce il pubblico con potenti colpi di scena ma chiede di usare memoria e intelligenza per entrare nel profondo della storia, dove si celano tematiche forti sull’esistenza umana. Alla fine ripensando e riflettendo su quello che gli attori avranno raccontato, il pubblico potrà scoprire il senso profondo celato dall’autore per lasciare la possibilità di immaginare.

Info e biglietti su www.crebergteatrobergamo.it e www.ticketone.it

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