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Regione Lombardia vara comitato anti burocrazia per aiutare le imprese

"Abbiamo deciso di dare attuazione ad una parte importante della legge regionale 'Impresa Lombardia', approvata meno di un mese e mezzo fa dal Consiglio regionale lombardo. Daremo attuazione ad una parte che ci interessa particolarmente ovvero la riduzione del peso burocratico, partendo dalla creazione di un 'Comitato per la semplificazione". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

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"Abbiamo deciso di dare attuazione ad una parte importante della legge regionale ‘Impresa Lombardia’, approvata meno di un mese e mezzo fa dal Consiglio regionale lombardo. Daremo attuazione ad una parte che ci interessa particolarmente ovvero la riduzione del peso burocratico, partendo dalla creazione di un ‘Comitato per la semplificazione’, il cui coordinamento sarà affidato al professor Giulio Sapelli. Vogliamo creare delle vere zone a burocrazia zero e lo faremo in tempi brevi, perché già entro la metà di maggio vogliamo sapere quali sono i provvedimenti più importanti da prendere per aiutare i nostri imprenditori". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo Lombardia – con il professor Giulio Sapelli, economista e professore ordinario di Storia Economica dell’Università degli Studi di Milano – per illustrare l’istituzione del ‘Comitato per la semplificazione’, in attuazione della legge ‘Impresa Lombardia’.

COMITATO LAVORERÀ A COSTO ZERO – "Per attuare una concreta semplificazione burocratica come Regione Lombardia – ha sottolineato il governatore lombardo – abbiamo già svolto una serie di studi e valutazioni e riteniamo sia necessario il concorso di chi conosce bene il sistema burocratico e conosce altrettanto bene quello delle imprese e che abbia la voglia di dirci cosa fare per realizzare davvero questo obiettivo. Per questo abbiamo deciso di istituire il ‘Comitato per la semplificazione’ affidandone il coordinamento al professor Giulio Sapelli, che avrà carta bianca e dovrà dirci cosa serve oggi alle imprese lombarde per cancellare il peso della burocrazia. Il Comitato sarà a costo zero, sarà ospitato dalle strutture dell’assessorato alle Attività Produttive e sarà assistito dalle strutture della Regione, per cui non ci saranno costi aggiuntivi".

SEMPLIFICAZIONE DIVENTI ALTRA ECCELLENZA LOMBARDA – "Per noi questo Comitato è molto importante perché vogliamo davvero creare un’altra eccellenza in Lombardia anche da questo punto di vista, quello della semplificazione delle imprese. E vogliamo – ha rimarcato il presidente della Giunta regionale – dare un aiuto concreto alle imprese, al di là delle misure che stiamo già attuando con il nostro assessore alle Attività produttive, sul fronte della semplificazione burocratica, basandoci sul principio per cui io pubblico mi voglio fidare delle imprese, per cui non ti chiedo più quintali di documentazione ma ti dico cosa devi fare, parti, vai e solo dopo vengo a controllare se e come lo hai fatto. Si tratta di un provvedimento concreto che avrà tempi rapidi di attuazione e avrà il coinvolgimento di tutti gli interessati, che potranno inviarci le loro proposte all’indirizzo mail impresalombardia@regione.lombardia.it".

BUROCRAZIA TASSA OCCULTA PER IMPRENDITORI – "La burocrazia è una gravosissima tassa occulta da pagare per i nostri imprenditori, considerate – ha fatto notare l’assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione – che un imprenditore mediamente lavora 45 giorni per lo smaltimento degli adempimenti burocratici e che in questi 45 giorni impegna per 28 giorni per lo stesso fine anche i suoi dipendenti. Pensate dunque di che onere gravoso si tratta. Noi abbiamo già approvato dei provvedimenti, come la legge ‘Impresa Lombardia’, e altri ne approveremo, in cui sono contenuti degli strumenti che hanno l’obiettivo di creare zone a burocrazia zero. Quello di cui abbiamo bisogno ora è di qualcuno che ci dica quali altri strumenti possiamo mettere in campo per raggiungere questo obiettivo e per questo il professor Sapelli, che sarà il nostro team leader, con il suo Comitato avrà carta bianca a riguardo. Il lavoro di questa commissione dovrà portarci entro la metà di maggio a dare i primi risultati, per cui faremo audizioni con gli imprenditori e con chi quotidianamente si scontra con la burocrazia, per capire se ciò che abbiamo già messo a disposizione può o deve essere modificato, perché Regione Lombardia vuol stare in modo concreto vicina ai suoi imprenditori". 

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Commenti

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  1. Scritto da Luciano Avogadri

    Come gia’ ebbe a dire George Benjamin Clemenceau: Se non vuoi fare una cosa, fai un Comitato.

  2. Scritto da wiw

    e provare a far pulizia nella burocrazia della Regione stessa no eh?

  3. Scritto da Michele

    E pensare che al governo per alcuni anni c’è stato un ministro della semplificazione chiamato Calderoli….. Si vede che ha gozzovigliato, ma i soldi li ha presi lo stesso, vero? Come no! Bisognerebbe chiederglieli indietro e fargli pagare i danni che le aziende subiscono a causa della burocrazia disumana.

    1. Scritto da La verità fa male

      Visto che con il Calderoli che gozzovigliava la burocrazia era pesante ma che grazie alla coppia Monti-Fornero la burocrazia da pesante è diventata disumana, il livello di tassazione insostenibile, debito e disoccupazione hanno battuto tutti i record, mi auguro che lei sia pronto con ardore e con furore a urlare “bisognerebbe fargli pagare i danni che le aziende subiscono” anche a Monti e alla Fornero. Ma no, lei non urlerà nulla di tutto ciò ….

      1. Scritto da Michele

        Guardi, è fuori strada! Io voto e voterò M5S. E urlerei le stesse cose anche a Monti e alla Fornero, se soltanto fossero stati ministri della “semplificazione”. Certo che sono corresponsabili del disastro Italia, ma non si occupavano di semplificazione e di riduzione delle leggi e della burocrazia…..