BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Al cinema in settimana da “Pulp fiction” a “Mr Peabody e Sherman”

A 20 anni dalla prima uscita torna nelle sale “Pulp fiction”, il film cult firmato da Quentin Tarantino, che nel cast vanta la presenza di John Travolta e Bruce Willis. Non mancano i titoli del momento, come “Mr. Peabody e Sherman”, “Quando c’era Berlinguer” di Walter Veltroni, “La luna su Torino”, “Storia di una ladra di libri”, “Captain America” e “Divergent”. Ecco tutti i film al cinema in Bergamasca.

La settimana al cinema si apre con il ritorno nelle sale di “Pulp fiction”. Il film cult, che torna nelle sale a 20 anni dalla prima uscita, è firmato da Quentin Tarantino. Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1994, il film si aggiudicò 7 nomination agli Oscar vincendo come miglior sceneggiatura originale.

“Pulp Fiction” rappresenta la pellicola che oltre a rilanciare la carriera di John Travolta consacrò una giovane Uma Thurman. Nel cast inoltre un grande Samuel Jackson, Tim Roth, Bruce Willis e Christopher Walken. Nella programmazione dei cinema della Bergamasca non mancano, poi, i titoli del momento, come “Mr. Peabody e Sherman”, “Quando c’era Berlinguer” di Walter Veltroni, “La luna su Torino”, “Storia di una ladra di libri”, “Captain America” e “Divergent”. Ecco la panoramica completa dei film al cinema di Bergamo e provincia in settimana.

LUNEDI’ 7 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“La luna su Torino”, 90min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Quando c’era Berlinguer”, 117min – Documentario, alle 21;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Storia di una ladra di libri”, 131min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 21.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“Jobs” (lingua originale con sottotitoli), 128min – Biografico – Doppiato, alle 20:45;

“Notre Dame de Paris – Il balletto”, 95min, alle 20:30.

CINEMA TEATRO DEL BORGO a Bergamo in piazza sant’Anna, 51 – 035 270760

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D)‎, 124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato, alle‎ 21.‎

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Pulp fiction – evento 20 anni”, 150min – Drammatico – Doppiato, alle 20:30;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17:20, alle 19:20, alle 20:30 e alle 22:30;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:30, alle 20:10 e alle 22:30;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 17, alle 19:50 e alle 22:40;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:45 e alle ‎20:45;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle ‎20:15;

“Amici come noi”, ‎90min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10 e alle 22:10;

“Non buttiamoci giù”, ‎96min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 19:50;

“300: L’alba di un impero” (NO 3D), ‎102min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10, alle 19:50 e alle ‎22:20;‎

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20.

CINETEATRO GAVAZZENI a Seriate in via Guglielmo Marconi, 40 – 0354523057

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 21, promozione: ingresso a 4 euro.

NUOVO CINETEATRO ALBINO in piazza san Giuliano ad Albino – 035 751490

“Captain America – Il soldato d’Inverno”, 124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

MARTEDI’ 8 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“La luna su Torino”, 90min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Quando c’era Berlinguer”, 117min – Documentario, alle 21;

“Dallas Buyers Club” (film in lingua originale, sottotitolato in italiano), ‎117min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Storia di una ladra di libri”, 131min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Coriolanus”, 122min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“Ticket to Palestine”, Teatro, alle 20:45;

“Yves Saint Laurent”, 100min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17:20, alle 19:20, alle 20:30 e alle 22:30;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:30, alle 20:10 e alle 22:30;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 17, alle 19:50 e alle 22:40;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:45, alle ‎20:45 e alle ‎22;

“Amici come noi”, ‎90min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10 e alle 22:10;

“Non buttiamoci giù”, ‎96min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 19:50;

“300: L’alba di un impero” (NO 3D), ‎102min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 18:30 e alle 21:30;

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20 e alle ‎19:40;

“Una donna per amica”, 88min – Commedia – Doppiato, alle 18 e alle 21.

CINETEATRO GAVAZZENI a Seriate in via Guglielmo Marconi, 40 – 0354523057

“Saving Mr. Banks”, ‎125min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

NUOVO CINETEATRO ALBINO in piazza san Giuliano ad Albino – 035 751490

“La mafia uccide solo d’estate”, 90min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

MERCOLEDI’ 9 APRILE

CAPITOL MULTISALA a Bergamo in via Tasso, 41 – 035248330

“La luna su Torino”, 90min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Quando c’era Berlinguer”, 117min – Documentario, alle 21;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 21.

CINEMA SAN MARCO a Bergamo in piazzale Repubblica, 2 – 035 240416

“Storia di una ladra di libri”, 131min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 21, promozione: ingresso a 4 euro.

MULTISALA CONCA VERDE a Longuelo (Bergamo) in via Mattioli, 65 – 035251339

“Venere in pelliccia”, 96min – Drammatico – Doppiato, alle 21;

“Yves Saint Laurent”, 100min – Drammatico – Doppiato, alle 21.

UCI CINEMAS CURNO in via Lega Lombarda, 39 a Curno – 892 960

“Divergent”, 139min – Azione – Doppiato, alle 17:20, alle 19:20, alle 20:30 e alle 22:30;

“Ti ricordi di me?”, 91min – Commedia – Doppiato, alle 17:30 e alle 20:10;

“Storia di una ladra di libri”, ‎131min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 17, alle 19:50 e alle 22:40;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (NO 3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:45, alle ‎20:45 e alle ‎22;

“Captain America – Il soldato d’Inverno” (3D), ‎124min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:15 e alle ‎20:15;‎

“Amici come noi”, ‎90min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10 e alle 22:10;

“Non buttiamoci giù”, ‎96min‎‎ – Commedia‎‎ – Doppiato‎, alle 19:50;

“300: L’alba di un impero” (NO 3D), ‎102min‎‎ – Azione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:10 e alle ‎22:20;‎

“Mr. Peabody e Sherman”, ‎92min‎‎ – Animazione‎‎ – Doppiato‎, alle 17:20 e alle ‎19:40.

CINETEATRO GAVAZZENI a Seriate in via Guglielmo Marconi, 40 – 0354523057

“Saving Mr. Banks”, ‎125min‎‎ – Drammatico‎‎ – Doppiato‎, alle 21.

Ecco le informazioni pellicola per pellicola.

– “La luna su Torino”. l’ultimo film scritto, prodotto e diretto da Davide Ferrario. Del cast fanno parte Walter Leonardi (Ugo), Manuela Parodi (Maria), Eugenio Franceschini (Dario) e Daria Pascal Attolini (Eugenia). Al centro della storia c’è proprio la città di Torino – che si trova esattamente a metà strada tra il Polo Nord e l’Equatore – nella quale ruotano le vicende dei protagonisti. Ugo è un quarantenne che non ha mai combinato nulla di serio, visto che ha sempre vissuto con l’eredità dei suoi genitori. I soldi però stanno per finire, così decide di subaffittare una parte della villa a Maria e Dario. Lei è impiegata in un’agenzia di viaggi, mentre lui uno studente di lettere che lavora al bioparco. Ugo però si innamora di Maria, ma non sembra essere interessata, visto che la ragazza è innamorata di Guido (Aldo Ottobrino) – uno dei suoi clienti – a cui a sua volta però piace la collega Eugenia. Una serie di strani eventi, fino al problema dell’ipoteca sulla casa che rischia di mandare i tre inquilini in mezzo ad una strada.

– “Quando c’era Berlinguer”, il racconto di una delle figure politiche italiane più amate, storico leader comunista che portò il Pci a importanti livelli di consenso, fino a giungere al voto del partito da parte di un cittadino su tre. E’ il racconto di un decennio di storia italiana. È un modo per riannodare i fili della memoria, con la nostalgia di una politica fatta di passione sincera e di partecipazione popolare, per riflettere sull’eredità dell’esperienza di Berlinguer e su quegli anni cruciali di storia italiana.

– “Ti ricordi di me?”. Ti ricordi di me? È quello che chiede con una frequenza quasi imbarazzante Roberto alla sua innamorata, poi fidanzata, infine madre di suo figlio; ovvero Bea che ad ogni emozione troppo forte perde la memoria, ma completamente, e bisogna ricominciare da capo con lei qualsiasi stadio la relazione sia. Ma non c’è niente da fare, Roberto, cleptomane di suo e scrittore di favole per bambini sui generis, è lei che ha scelto e qualsiasi sia l’ostacolo lui lo supera con un passo lento ma inesorabile. L’ha incontrata sotto il portone della psicologa alla quale entrambi si sono rivolti per mettere capo a problemi irrisolvibili. Colpo di fulmine. Lei però non solo è narcolettica, e piuttosto svampita, ma soffre di perdita di memoria. Roberto non solo deve tener capo a questa faticosa storia d’amore ma nel farlo è da solo, perché il suo amico (Paolo Calabresi) in crisi di coppia permanente, ad ogni piè sospinto gli ricorda l’impossibilità della convivenza e la fine dell’amore. Ma non che favola sarebbe senza lieto fine?

– “Storia di una ladra di libri”. Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Colto e sensibile, Max completa la formazione di Liesel, invitandola a trovare le parole per dire il mondo e le sue manifestazioni. Perché le parole sono vita, alimentano la coscienza, aprono lo spazio all’immaginazione, rendono sopportabile la reclusione. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri.

– “Divergent”. In un futuro in cui una grande guerra ha distrutto le città e reso necessario un mutamento nell’organizzazione delle società, la razza umana vive divisa in cinque caste la cui appartenenza non si dà per nascita ma per scelta individuale al compimento della maggiore età. I Candidi (sempre sinceri) si occupano di esercitare la legge, i Pacifici (sempre gentili) coltivano la terra per sfamare tutti, gli Eruditi (sempre a conoscenza di tutto) sono insegnanti e ricercatori, gli Abnegati (altruisti) si occupano di governare e infine gli Intrepidi si occupano della protezione. Al momento di compiere un test sulla personalità utile a capire a quale gruppo si è più affini Beatrice Prior risulta Divergent, cioè non affine a nessuna categoria, un risultato rarissimo che la mette in pericolo. L’ordine sociale infatti impone di eliminare quelli come lei poichè la loro stessa esistenza è una minaccia all’ordine così costruito. Celando la sua natura Beatrice sceglie gli Intrepidi e comincia il suo addestramento a una vita di cui non è certa.

– “Jobs”. 2001. Steve Jobs presenta a una riunione dello staff Apple un prodotto che rivoluzionerà il modo di ascoltare la musica: l’iPod. Primi Anni ’70: Jobs è un giovane studente non refrattario all’uso di allucinogeni e alle esperienze mistiche in India ma anche dotato di un grande abilità nel trattare affari unito ad una sorta di sesto senso per intuire quali sono i progetti realmente innovativi in ambito informatico. A partire dallo sviluppo di un videogioco richiesto dalla Atari ha inizio la sua straordinaria carriera che viene seguita fino al 1994.

– “Notre Dame de Paris – Il balletto”, ispirato all’omonimo romanzo di Victor Hugo, per la coreografia di Roland Petit, le musiche di Maurice Jarre, le scene di René Allio e i costumi di Yves Saint-Laurent. In Notre-Dame de Paris danza, scene, costumi, musica, teatralità si integrano e completano fino a dare vita all’idea di spettacolo di Roland Petit. La bontà e la sensibilità di Quasimodo, il campanaro gobbo innamorato della dolce Esmeralda, sono interpretate da un Roberto Bolle superlativo. La perfetta espressività dei movimenti dell’etoile del Teatro alla Scala trasmette al suo pubblico tutto il dolore e la tenerezza di un uomo rapito da un amore quasi impossibile. ”La sfida è tirare fuori la bellezza interiore” questa la dichiarazione di Bolle, chiamato a fare proprie le deformazioni fisiche del gobbo per il Notre-Dame de Paris di Roland Petit. Sul palcoscenico insieme a Bolle, Natalia Osipova, prima ballerina del Teatro Mikhailovskij e dell’American Ballet Theatre, e i primi ballerini Mick Zeni (Frollo) e Eris Nezha (Phoebus).

– “Pulp fiction”, diretto da Quentin Tarantino, con John Travolta, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Bruce Willis e Tim Roth. Los Angeles. Due rapinatori, Zucchino e Coniglietta, decidono di mettere in atto il prossimo colpo nella caffetteria in cui stanno facendo colazione. I killer Vincent Vega e Jules Winnfield recuperano una valigetta dal contenuto segreto, puliscono la loro macchina insozzata del sangue di uno spacciatore con l’aiuto di Mr. Wolf e finiscono nel locale della prima storia. Vincent Vega deve portare a ballare Mia, la moglie del boss Marsellus Wallace, dalla quale è subito attratto. Il pugile Butch dovrebbe cadere al tappeto in un incontro truccato, ma l’orgoglio glielo impedisce.

– “Captain America – The winter soldier”. Ambientatosi nei nostri giorni Steve Rogers continua a servire gli Stati Uniti attraverso lo S.H.I.E.L.D., nonostante non sia contento della poca trasparenza e delle scarse informazioni che riceve su quel che fa. Quando anche Nick Fury comincia a scoprire che ci sono dati ed elementi che sono preclusi anche a lui è evidente che tutta la struttura serve un doppio fine. Se non bastassero le intuizioni arrivano diversi attacchi (a Fury in primis) a scoprire le carte e mostrare chi sia la talpa dentro l’organizzazione. Fuggito assieme a Vedova Nera e un reduce che forse può dare una mano, Capitan America comincia a scoprire che forse Hydra non è morto del tutto con la seconda guerra mondiale. Il profilo che la Marvel sta delineando per se stessa al cinema, anche in opposizione ai film della casa di fumetti rivale DC, è quello più legato all’entertainment in senso stretto. Poco problematici e molto divertenti, i suoi fumetti trasportati al cinema sono un concentrato delle migliori regole dell’intrattenimento filmico, con una complessità sempre crescente data dalla gestione di un universo di storie e personaggi intrecciati in maniera ben più stretta di quanto non facciano i fumetti stessi.

– “Amici come noi”. Pio e Amedeo sono due grandi amici che gestiscono a Foggia un negozio di pompe funebri high tech dal nome Hai l’Under (spelling foggiano di Highlander). Pio sta per sposare Rosa, una maestrina locale, ma tramite Amedeo scopre che in rete circola un video hard in cui appare la ragazza. Pio e Amedeo decidono allora di lasciare la cittadina pugliese (Fuggi da Foggia è la canzone di sottofondo) dirigendosi prima a Roma e poi a Milano.

– “Non buttiamoci giù”. Martin, Maureen, Jess e J.J. si ritrovano la notte di capodanno in cima ad un palazzo. Non si conoscono ma sono lì tutti per il medesimo motivo: tentare il suicidio. La presenza di altre persone inibisce tutti e quattro, spingendoli a rinunciare e a stringere un legame basato sulle comuni difficoltà. Uniti dal desiderio di non ricadere nel baratro della voglia di morire cominciano a frequentarsi, vanno in vacanza insieme per sfuggire alla pressione che i media, accortisi della loro storia strappalacrime, pone loro ma al ritorno nulla sembra essere come prima.

– “300 – L’alba di un impero”. Grazie al sacrificio alle Termopili dei 300 valorosi spartani guidati da Leonida, la Grecia ha una possibilità di resistere all’invasione dell’Impero Persiano. Ma la speranza è legata alla capacità di Temistocle, guida militare degli ateniesi, di riuscire a unire le città-stato indipendenti nella lotta per la libertà dell’Ellade e di contrastare con l’astuzia e le tattiche di combattimento la forza preponderante della flotta persiana. 300 – L’alba di un impero nasce da presupposti analoghi ma da una base di partenza totalmente diversa rispetto al suo predecessore. Dove il film di Zack Snyder prendeva spunto da una graphic novel già esistente "300" di Frank Miller, capolavoro della nona arte – per esaltarne i lati più spettacolari e metterli al servizio del progresso tecnologico, il sequel di Noam Murro (ma co-sceneggiato da Snyder) parte dal film precedente, e dalla mitopoiesi generata attorno ad esso, per anticipare e "immaginare" il fumetto. Quantomeno per il pubblico, visto che è probabile che ci sia stata più di una consultazione in fase di produzione con Frank Miller per allinearsi al suo ancora inedito "Xerxes", sequel del 300 fumettistico.

– “Mr. Peabody e Sherman”. Mr. Peabody è un cane eccezionale, dotato di un intelletto superiore si è separato dal branco in tenera età e ha conquistato tutto quel che uno scienziato può conquistare (fino al nobel) oltre ad eccellere nello sport. Sentendosi solo ha però deciso di adottare un bambino e per educarlo ha inventato una macchina del tempo con la quale portarlo di epoca in epoca a vedere la storia con i propri occhi. Quando però Sherman dovrà andare a scuola si scontrerà con un mondo meno ovattato di quello che ha conosciuto con il suo padre adottivo. Preso in giro per essere figlio di un cane Sherman risponde a violenza con violenza scatenando l’interesse dei servizi sociali che mirano a separarlo dal padre animale. Intanto un incidente con la macchina del tempo li fa viaggiare attraverso diverse epoche fino a causare un paradosso che potrebbe porre fine a tutto il mondo. Fin dallo spunto è evidente quale sia il fine primario di mr. Peabody & Sherman: non certo raccontare una storia davvero coinvolgente (la narrazione è davvero troppo sconclusionata e poco armonica) ma intrattenere ed educare, far passare nozioni storiche attraverso la lente del divertimento e della parodia. Un concetto di intrattenimento intelligente per bambini da anni ’60, decade dalla quale infatti provengono i personaggi, protagonisti all’epoca di una serie per la televisione a puntate, contenuta in uno show tutto di cartoni. L’improbabile storia di Mr. Peabody era un prodotto a modo suo rivoluzionario per la sagacia dei dialoghi, la raffinatezza dell’umorismo e la peculiarietà dei personaggi, uno dei primi a dimostrare che l’animazione può essere più che pupazzi in movimento. Il miracolo di questo primo lungometraggio della coppia è quindi di portare nella modernità un prodotto così vecchio stampo riuscendo a replicarne i punti di forza senza necessariamente adattarlo a quel che oggi si fa al cinema con i cartoni.

– “Dallas Buyers Club”. Ron Woodroof vive come se non ci fosse un domani, non credendo alla medicina ma professando solo la religione della droga e dell’alcol. La scoperta di non avere realmente un domani a causa della contrazione del virus HIV apre un calvario di medicinali poco testati e molto inefficaci, fino all’estrema soluzione di sconfinare in Messico alla ricerca di cure alternative. Lì verrà a conoscenza dell’esistenza di farmaci e cure più efficaci, ma non approvate negli Stati Uniti, che deciderà di cominciare ad importare e vendere a tutti coloro i quali ne abbiano bisogno, iniziando un braccio di ferro legale con il proprio paese. Nel percorso attraverso le fiamme costituito da un male lento e letale come quello portato dal virus HIV esiste un che di religioso. I più bigotti hanno individuato nella malattia a cui il virus porta (che essendo venerea si trasmette anche attraverso il sesso e che ha colpito molto gli omosessuali) una punizione divina per atteggiamenti contrari alla morale promulgata dalla Bibbia, Jean-Marc Vallée invece usa l’abisso dell’aspettativa di morte a causa dell’HIV per raccontare un percorso di santità. Ron Woodroof come i grandi santi dell’antico testamento parte dalla posizione più deprecabile, preda di tutti i principali vizi e colmo d’odio verso chiunque non sia come lui, ma la prossimità alla morte lo costringerà a rivedere la propria intolleranza e ad aprirsi a un commercio e una benevolenza verso il prossimo che sono la caratteristica portante della santità. Dunque, benchè Dallas buyers club sia assolutamente privo di metafore direttamente religiose, è innegabile il suo lavoro di ribaltamento di uno tra i più odiosi luoghi comuni omofobi, attraverso un eterosessuale che si apre al prossimo, facendosi portatore di salvezza e vita contro un sistema che sembra negarla.

– “Coriolanus”. Roma. I cittadini sono in tumulto, hanno fame, chiedono pane e ascolto. C’è aria di insurrezione popolare imminente. Il generale Caio Marzio disprezza la plebe e non si cura di calpestare le sue richieste, esasperando il malcontento. Intanto i Volsci si avvicinano pericolosamente alla capitale, capitanati da Tullo Aufidio (o Attio Tullio), fiero guerriero e nemico storico di Marzio. Nella battaglia decisiva presso Corioli, però, è il secondo ad avere la meglio. Roma sta dunque per farlo console, per intercessione della madre e del suo mentore Menenio, ma le sue maniere poco diplomatiche, il rifiuto di ammansire la plebe con la retorica e le trame segrete di due senatori, lo trasformano in men che non si dica da eroe in traditore e lo condannano all’esilio. Furioso, Caio Marzio Coriolano giura vendetta e si allea con Aufidio per marciare su Roma e raderla al suolo.

– “Ticket to Palestine”, spettacolo teatrale di e con Emanuele Buganza. La quotidianità di una libertà di movimento frammentata. Un viaggio in Palestina pieno di incontri inaspettati, mille paradossi quotidiani di una vita precaria nei diritti, ma piena di ironia e di immagini impossibili da dimenticare.

– “Yves Saint Laurent”. Parigi, 1957. Yves Saint Laurent, appena ventunenne, viene inaspettatamente nominato responsabile della grande casa di moda creata da Christian Dior, da poco scomparso. Tutti gli occhi sono puntati su questo giovanissimo assistente che presenta la sua prima collezione di alta moda per Dior. Durante la straordinaria sfilata, rivelatasi un grande successo, Yves Saint Laurent incontra Pierre Bergé, che diventerà suo socio in affari e compagno per tutta la vita. Tre anni dopo il loro incontro i due creeranno la Yves Saint Laurent Company, destinata a diventare una delle griffe più celebri nel mondo della moda e del lusso. Nonostante i propri demoni interiori e le proprie insicurezze, Yves Saint Laurent, incoraggiato da Pierre Bergé, riuscirà a rianimare il sonnolento mondo della moda dell’epoca, trasformandolo completamente.

– “Una donna per amica”. Francesco è un avvocato trapiantato a Lecce, dove difende casi indifendibili e svolge l’attività di consigliere comunale per la lista civica Ambiente e libertà. Claudia è la sua migliore amica italo-francese, che gli movimenta la vita piombandogli in casa a sorpresa e coinvolgendolo nei suoi guai, fra cui spicca una sorellastra, Anna, tossicodipendente. I due amici avviano storie romantiche parallele, ma entrambe sono destinate a naufragare, poiché la vera tensione erotica è fra loro. Riusciranno finalmente a chiamare le cose con il loro nome?

– “La mafia uccide solo d’estate”. Arturo ha pochi anni e un segreto romantico che condivide con Rocco Chinnici, giudice e vicino di Flora, la bambina che gli ha incendiato il cuore. Nato a Palermo, Arturo è stato concepito il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella e altri due uomini della famiglia Badalamenti, uccisero Michele Cavataio vestiti da militari della Guardia di Finanza. Da quel momento e da che si ricordi la sua vita, spesa a Palermo, è stata allacciata alla Mafia e segnata dai suoi efferati delitti.

– "Saving Mr. Banks". Pamela Lyndon Travers è una scrittrice di romanzi per l’infanzia che vive a Londra e fa impazzire il suo editore. Da vent’anni Mr. Russell prova a convincerla a cedere i diritti di "Mary Poppins" a Walt Disney. Ossessionato dalla promessa fatta alle sue figlie, Mr. Disney sogna di realizzare un musical in technicolor con i pinguini animati e spazzacamini volteggianti. Cocciuta e ostinata a rendere la vita un inferno a chiunque, Miss Travers si persuade a partire per la California. Impermeabile agli ossequi e all’amabilità di Walt Disney e dei suoi assistenti, Pamela si siede in cattedra e passa in rassegna lo script e la sua infanzia, sublimata nei suoi romanzi. Cresciuta in Australia da una madre fragile e un padre sognatore, costretto a lavorare in banca e deciso ad affogare la propria vita nell’alcol, Pamela ha inventato Mary Poppins per salvare suo papà e i Mr. Banks del mondo. Assediata dai ricordi e dal corteggiamento di Disney, che intuisce il dolore radicato nell’infanzia, Pamela dovrà infine decidere del suo futuro e di quello della sua celebre governante.

– “Venere in pelliccia”, di Roman Polanski, con Emmanuelle Seigner e Mathieu Amalric. Thomas è un regista teatrale che sta cercando l’attrice giusta per il ruolo di Vanda nel suo adattamento per le scene del romanzo “Venere in pelliccia” di Leopold Von Sacher-Masoch. Arriva in teatro fuori tempo massimo Vanda, un’attricetta apparentemente del tutto inadatta al ruolo se non per l’omonimia. La donna riesce a convincerlo all’audizione e, improvvisamente, Thomas viene attratto dalla trasformazione a cui assiste.

Paolo Ghisleni

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.