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Curare la depressione con la ketamina In Gran Bretagna ci provano

Alcuni ricercatori inglesi dell'Oxford Health NHS Foundation Trust hanno scoperto che nella ketamina c'è una sostanza in grado di curare con successo la depressione: il 30% dei pazienti sui quali è stata sperimentata ha tratto benefici durati almeno 3 settimane.

La ketamina potrebbe diventare presto un prezioso aiuto per chi soffre di depressione: da una ricerca condotta da alcuni ricercatori dell’Oxford Health NHS Foundation Trust è emerso infatti che nell’anestetico dissociativo usato prevalentemente in campo veterinario è contenuta una sostanza capace di curare con buona probabilità di successo la depressione.

Balzata spesso agli onori della cronaca a causa dell’uso improprio che ne viene fatto, è considerata una delle sostanze stupefacenti con gli effetti più devastanti per il fisico umano: l’equipe britannica, però, è riuscita ad isolare la sostanza in grado di avere effetti positivi anche sui disturbi depressivi più gravi.

I risultati della ricerca, hanno commentato gli scienziati, sono stati piuttosto sorprendenti: il 30% dei pazienti ai quali è stato sottoposto il trattamento sperimentale ha sperimentato benefici della durata di almeno 3 settimane prima di avere ricadute, il 15%, addirittura, di oltre due mesi. Altri, invece, hanno sofferto di una ricaduta entro uno o due giorni. Effetti maggiori, hanno riferito i ricercatori di Oxford, si sono visti nei pazienti affetti dalle forme più gravi per le quali terapie e farmaci tradizionali non hanno avuto effetto.

L’obiettivo del team della Oxford Health NHS Foundation Trust, dopo aver verificato che ripetute infusioni non fossero causa di problemi a livello cognitivo, è ora quello di trovare il modo di prolungare l’effetto antidepressivo il più possibile.

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