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Casainsieme, dopo il sisma apre struttura per anziani Grazie al Club dei 15 fotogallery

E' stata inaugurata "Casainsieme", una struttura per anziani nel modenese colpito dal sisma due anni fa. Il progetto di solidarietà voluto da Confindustria Modena e dal Gruppo Giovani modenese, che ha avuto il sostegno di tutte le associazioni territoriali appartenenti al Club dei 15, tra queste c'è Confindustria Bergamo.

Grazie anche all’impegno del “Club dei 15”, che raccoglie le associazioni territoriali di Confindustria a più alta presenza di aziende manifatturiere, di cui fa parte anche Confindustria Bergamo, è stata inaugurata nella giornata di venerdì 4 aprile a San Felice sul Panaro, nel modenese, epicentro del sisma di due anni fa, la residenza sociosanitaria per anziani “Casainsieme”.

Il progetto di solidarietà voluto da Confindustria Modena e dal Gruppo Giovani modenese, che ha avuto il sostegno di tutte le associazioni territoriali appartenenti al Club dei 15, si è concretizzato in meno di due anni, grazie alla raccolta di oltre 700mila euro, di cui più di 300mila donati complessivamente dalle associazioni del Club dei 15 (ne fanno parte oltre a Modena e Bergamo, Ancona, Belluno, Biella, Brescia, Como, Lecco, Mantova, Monza, Novara, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Treviso, Varese e Vicenza).

La solidarietà è arrivata anche dall’Estremo Oriente: Tetsuya Kato, editore della più venduta rivista automobilistica del Giappone ("Car Graphic"), si è fatto promotore di un evento benefico in favore delle imprese e delle popolazioni terremotate.

Numerose, inoltre, le offerte di aziende italiane e privati cittadini. In sei mesi sono state costruite le piccole unità abitative completamente antisismiche ed ecosostenibili: sei appartamenti da 50 metri quadri, ognuno pensato per accogliere un massimo di due persone, con servizi in comune, contigui a un’area residenziale del comune di San Felice, affiancati da un ulteriore alloggio per l’operatore chiamato a dare assistenza, in costante contatto con la rete dei servizi di sostegno dell’ente locale.

Questa soluzione permette alle persone anziane di rimanere in un contesto domiciliare controllato e protetto che assicura sia interventi assistenziali programmati, sia di pronto intervento.

All’inaugurazione erano presenti anche Ercole Galizzi, presidente di Confindustria Bergamo, e Guido Venturini, direttore di Confindustria.

“L’impresa manifatturiera – ha commentato Alberto Ribolla, coordinatore del Club dei 15 – ha un ruolo non solo economico ma anche sociale. L’impegno per la comunità è un valore essenziale del sistema confindustriale”.

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