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Pontisola, il Pomigliano come ultimo ostacolo per raggiungere la storia

I Blues di Del Prato oggi alle 15 si giocano la finale di Coppa Italia, un appuntamento storico per il club orobico che se la dovrà vedere con la formazione campana che nel Girone I lotta per evitare la retrocessione. Il mister bergamasco: "Faremo di tutto per vincere".

A un passo dal sogno, l’ennesimo. Il Pontisola di Ivan Del Prato oggi, alle 15 al Buozzi di Firenze, si giocherà una storica finale di Coppa Italia di serie D contro il Pomigliano. Due formazioni che, fin qui, hanno stuipito tutti gli addetti ai lavori, facendosi largo contro formazioni più quotate sulla carta.

Le ultime due stagioni hanno regalato ai tifosi del sodalizio di Ponte San Pietro delle incredibili soddisfazioni: dalle prestigiose vittorie in Tim Cup con Gubbio (serie B) ed Ascoli (Prima divisione) all’amichevole con l’Italia di Prandelli, senza dimenticare le qualificazioni ai playoff che non sono mai state mancate.

Il cammino di entrambe le squadre è stato esemplare, hanno battuto le più forti senza sfruttare nessun percorso facilitato dalla fortuna. Il Pontisola ha giocato quattro gare in casa e due fuori segnando dieci gol e subendone solo uno. I biancoblu hanno ottenuto tutte le vittorie nei 90′, l’inizio è stato soft con il poker rifilato a domicilio all’Atletico Montichiari. Poi i due match terribili giocati entrambi in casa con le due squadre di Piacenza entrambe regolate con altrettante vittorie di misura. Le firme decisive entrambe nei secondi tempi prima con la blasonata Piacenza e poi con la capolista Pro Piacenza. Capolavoro costruito e compiuto sempre in casa nei quarti contro il Pordenone regolato con un gol per tempo. In semifinale il Pontisola ha chiuso la pratica già all’andata rifilando un altro 2-0 stavolta al Gozzano, sempre sul proprio campo. Insomma il Legler si è dimostrato un fortino inespugnabile. In tutto sono andati a segno sette giocatori diversi, Traini ne ha fatti tre, due per Perico.

Il Pomigliano ha avuto un cammino altrettanto sorprendente e arduo, anche se i granata però hanno costruito le proprie fortune sia in casa che fuori. Dopo il primo turno rivelatosi agevole i campani hanno messo in fila un’impresa dopo l’altra contro Mariano Keller, Termoli, Torrecuso, Savoia, Agrigento e, in semifinale, Arezzo.

Il tecnico Del Prato non si fida dei campani che, nel Girone I, stanno lottando per evitare il purgatorio dei playout: "Si tratta di una gara secca, il campionato qua non conta – ha spiegato l’ex centrocampista dell’AlbinoLeffe -, per questo partiremo alla pari. Siamo arrivati fin qua dopo tanti, tantissimi sacrifici: ora faremo di tutto per vincere. Ci giochiamo un’intera stagione? No, non credo. Non dimentichiamoci che questo Pontisola solo poche settimane fa era la seconda forza del Girone B".

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