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Evita Peron era grillina? “Alla conferenza storica propaganda elettorale”

Pubblichiamo la lettera firmata di un cittadino di Dalmine che non ha gradito la propaganda elettorale messa in atto dal Movimento 5 Stelle durante la presentazione del libro “Le false verità” di Aldo Villagrossi, autore del libro e candidato del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni.

Pubblichiamo la lettera firmata di un cittadino di Dalmine che non ha gradito la propaganda elettorale messa in atto dal Movimento 5 Stelle durante la presentazione del libro “Le false verità” di Aldo Villagrossi, autore del libro e candidato del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni.

Gentile redazione di Bergamonews,

Sono un cittadino di Dalmine e vorrei segnalare una vicenda che mi puzza un po’. Il signor Aldo Villagrossi, che frequenta anche il gruppo "Sei di Dalmine se..", ha di recente pubblicizzato un’iniziativa per la presentazione del suo nuovo libro, "Le false verità", pubblicizzandolo più volte anche sul gruppo di Facebook citato. Ovviamente, ogni volta non si faceva riferimento ad altro che al libro in uscita, che tratta delle dicerie su una misteriosa sepoltura di Evita Peron nel cimitero di Dalmine.

La sera del 2 aprile 2014, mi reco all’evento, che si tiene in sala civica, e ciò che vedo è il manifesto dell’iniziativa affiancato ad un grande manifesto con scritto "Io voglio un sindaco del Movimento 5 Stelle". All’interno della sala stessa, poi, si vedevano bandiere del Movimento. A questo punto, un po’ arrabbiato, ho deciso di non partecipare alla presentazione e facendo finta di niente me ne sono andato. Ho cercato su Facebook, ho trovato la foto che vi mando, mi sono informato e ho scoperto che il signor Villagrossi è un candidato alle prossime elezioni comunali per il Movimento 5 Stelle, come avevo intuito dal manifesto della sala civica. Ora, mi chiedo, vi sembra possibile che un evento venga spacciato per una serata culturale interessante e poi invece si riveli un’iniziativa mezzo propagandistica?

Delusissimo dal comportamento di questi signori, mi auguro che nella campagna elettorale di Dalmine non vengano ripetute questo tipo di scorrettezze.

Lettera firmata

Commenti

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  1. Scritto da propaganda elettorale

    In effetti avevo notato anche io questa cosa… La propaganda elettorale legata all’evento era spudorata. Probabilmente sotto elezioni bisognerebbe stare più attenti nell’organizzare questo tipo di eventi.

  2. Scritto da Lucio

    Forse e’ meglio commemorare i morti del 4 luglio che osannare la moglie di chi ha ospitato nel suo paese i peggiori criminali nazisti e amico di L. Gelli. Se a Dalmine la propaganda elettorale e’ questa ben venga una lista civica che guardi agli interessi della propria citta piuttosto che dei burattini guidati dal loro padrone.

    1. Scritto da Manuel Steffenoni

      Nessuno ha “osannato” proprio nessuno. Non so dove l’abbia letto…

  3. Scritto da yanek

    Precisiamo che E’ PROPAGANDA POLITICA in lettere MAIUSCOLE.Il sig Villagrossi NON NON è cittadino/residente di Dalmine bensì di un paese in prov di Lecco. E calcolando che LO STATUTO m5s ( SE NN CON DEROGHE) da parte del COMICO o del suo staff. CONCEDE a persone non residenti di presentarsi in lista. Pertanto FATE voi. Uno presenta un libro con LOGO POLITICO. Poi se FOSSE UNA BUFALA come faremo a Votare SINDACO quello del M5S che ancora prima di insidiarsi ci tira di GIA’ DEI PACCHI!!!!!

  4. Scritto da Marco Cimmino

    Da storico, e certamente per nulla contiguo ai 5S, mi sento di dire che la stragrande maggioranza dei convegni e delle conferenze di storia ha un background politico: magari non dichiarato, ma che ha un suo peso. Quasi tutte le associazioni culturali, ad esempio, sono una valida stampella ai gruppi politici: a me la cosa non piace granchè, ma senza i politici di conferenze quasi non se ne farebbero. Poi, è una questione di equilibrio, ovviamente. Però, meglio così che nulla….

  5. Scritto da nino cortesi

    E’ bello essere del M5*, e salutare.

  6. Scritto da piero palpa

    Don’t cry for me Argentinaaaaaaaa!!!

  7. Scritto da Marco Locatelli

    Perchè nascondere che il moVimento promuove iniziative culturali ?
    Se Lei è davvero uno interessato alla Storia…andandosene si è perso qualcosa di speciale.
    Se viceversa (come sospetto) Lei è il classico “avversariuccio politico” disposto a qualunque scorrettezza pur di mettere in cattiva luce l avversario…
    allora Lei nulla avrà contro quel bel progetto “Boulevard 525” per cui saranno stati buttati i soldi dei Dalminesi.
    Quello sì è Fantomatico ! Non la Storia raccontata.

    1. Scritto da mi scusi 2

      Signor Locatelli, l’obbiezzione nasce dal fatto che villa grossi ha sempre sponsorizzato l’evento come culturale, trovarsi un simbolo partitico infastidisce. Dal movie tono 5 stelle ci si aspetta una maggior sobrietà, non una rincorsa ai metodi vili degli altri partiti.
      Solo un gran delusione da qualcosa che ci si aspettava fosse innovativo

      1. Scritto da Marco Locatelli

        Io la delusione la provo vedendo i danni che stanno facendo politica ed informazione al nostro popolo…e troppi italiani continuano a tacere !

  8. Scritto da Jessica

    Ma lei,invece di venire a lamentarsi qui facendo la figura dell’eroe (anche se a mio avviso è un codardo) non poteva semplicemente scrivere al diretto interessato?..sa nome e cognome,poteva benissimo contattarlo.
    Se lei invece di giudicare sulla base di una cartello e dei banner,si fosse fermato ieri sera,avrebbe sentito che non è stato nemmeno nominato il candidato sindaco di Dalmine!..propaganda elettorale questa?!
    Prima di dare un giudizio dovrebbe avere di che parlare.

  9. Scritto da gioeli

    questa lettera stessa è un chiaro esempio di propaganda politica :-D

  10. Scritto da Giorgia Locatelli

    Caro cittadino di Dalmine,non è che magari amche lei è candidato alle amministrative?altrimenti se era interessato all’argomento perché andarsene?non può forse un partito diverso dal suo proporre temi di cui vale la pena discutere?..e comunque questa lettera non è affatto firmata!!!almeno loro ci hanno messo la faccia!!!

    1. Scritto da cittadino di Dalmine

      Gent.ma Sig.a Giorgia Locatelli, non sono candidato alle amministrative, non avevo saputo del convegno, ci sarei venuto anche se fosse stato escplicitimanete sponsorizzato da partiti, (escluso filo nazisti), sono interessato alla storia dell’Italia intera e alla storia locale in particolare.
      Ripeto la domanda: E’ vero che Evita Peron è seppellita a Dalmine oppure è una bufala? Io poi non voterei mai un gruppo politico che si presenta in paese partendo da una palese bugia… Buona giornataa

  11. Scritto da cittadino di Dalmine

    Ma Evita Peron è seppelita a Dalmine si o no? Perchè se è una bufala significa che degli studiosi candidati a sindaco per il movimento 5 Stelle non ci si puo’ fidare….

    1. Scritto da matteo

      be come del resto stanno dimostrando a livello nazionale ,no all’abolizione del senato,no all’abolizione delle province proprio loro che volevano aprire il parlamento come una scatola di tonno …..ora sono i paladini dell’immobilismo assoluto …..e io che li avevo votati ,vergogna siete uguali agli altri…..

      1. Scritto da Manuel Steffenoni

        Probabilmente in questi ultimi giorni le sono arrivate informazioni non proprio corrette. Il senato non viene abolito, le provincie nemmeno. Non lo diciamo solo noi…basta informarsi un pochino meglio e scoprirà che ciò che le dico è solo la verità.

        1. Scritto da yanek

          Con 260 sì, 158 no e 7 astenuti l’aula della Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge Delrio su città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni: l’ultima passo prima dell’abolizione delle province sarà la riforma del Titolo V della Costituzione.
          Per essere un candidato SINDACO nn sa proprio niente. E si candida che CORAGGIO

  12. Scritto da miscusi

    Quando presentano i propri libri (o quelli di altri) i D’Alema o i Berlusconi o i Calderoli non è forse per promuoversi? Era una presentazione aperta al pubblico ad ingresso gratuito e se non le piaceva gia’ dall’entrata poteva evitarla. Se forse lo scrittore fosse del suo partito non si sarebbe lamentato vero?!? Ero presente e non mi sembra ci sia stato alcun comizio elettorale, mentre il giornaletto comunale (pura propaganda politica x la giunta!) stampato a ns spese quello va bene eh?

    1. Scritto da gattacicova

      usare lo specchio per le allodole della “cultura” per celare una propaganda Politica è Bieco allo stesso livello degli altri partiti da sempre contestati in quanto NON trasparenti e chiari con la gente…inutile fare le verginelle ora…una volta visto il manifesto elettorale tra l’altro si escludeva da sè la natura “culturale” visti i personaggi proposti in parlamento dal movimento ….peccato col tempo sembran sempre piu simili a chi gridava roma ladrona

      1. Scritto da Manuel Steffenoni

        Credo che lei non fosse nemmeno presente in quella serata sig./sig.ra gattacicova….quindi, se mi dice dove è stata fatta propaganda elettorale mi/ci farebbe un piacere. qui c’è la lettera di un cittadino che in sala civica è rimasto, forse, qualche secondo. Comunque buona giornata.

    2. Scritto da Mi scusi 2

      La cosa ridicola é che lei paragona uno del movimento 5 stelle a Berlusconi e D’Alema. Ma quelli del M5S non dicono di essere diversi?? Se usano gli stessi mezzucci non mi pare proprio.
      Giornaletto comunale lo fanno in quasi tutti i comuni ed è un modo per tener informati i cittadini, chiunque sia in amministrazione. Se poi certi concetti non li capisce….