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Marino: “Volevo Pogba all’Atalanta, ma Raiola lo mandò alla Juve”

Il direttore generale atalantino ha parlato anche della stadio: "Ci meritiamo uno stadio. Squadra e tifosi sognano l'Europa, ma vorremmo una struttura meno fatiscente. Classica storia all'italiana, il presidente Percassi cambierebbe tutto in cinque minuti"

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“Volevo Pogba all’Atalanta, ma Raiola lo mandò alla Juve”. E’ la rivelazione del direttore generale nerazzurro Pierpaolo Marino, che in un’intervista rilasciata a Calciomercato.it, in cui ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua lunga carriera da addetto al mercato di diverse squadre: Il colpo migliore? Non solo uno, da Tacconi a Lavezzi e Hamsik. Il rimpianto? Volevo Pogba a metà con la Juve, ma Raiola lo mandò subito a Torino. Poi avevo già preso Huntelaar e Modric per il Napoli".

Marino ha parlato anche del momento d’oro in casa nerazzurra: “Da quando ci siamo tolti il pensiero della quota salvezza e abbiamo la mente più libera, guardiamo solo in alto. Bisogna vincere partita dopo partita, al momento nulla è precluso. La filosofia giusta è quella di continuare a stupire".

Il dirigente nerazzurro non mette limiti alla sua squadra in vista dello sprint finale per un posto in Europa League. L’Atalanta è in settima posizione a 46 punti, a un solo punto dal sesto posto del Parma che garantirebbe la qualificazione europea: “Stiamo vivendo un momento di crescita che mi auspicavo, ma non in così breve tempo. In soli tre anni siamo riusciti infatti ad ottenere questa classifica che ora fa sognare i nostri tifosi, è un periodo di grande entusiasmo e ora c’è curiosità di vedere come andranno le prossime partite. Stiamo giocando molto bene e il merito è chiaramente della squadra, del mister, del preparatore atletico e di tutto lo staff. I giocatori stanno bene fisicamente e si vede in campo".

Infine, una commento polemico sulla situazione dello stadio di Bergamo: "Ci meritiamo uno stadio. Squadra e tifosi sognano l’Europa, ma vorremmo una struttura meno fatiscente. Classica storia all’italiana, il presidente Percassi cambierebbe tutto in cinque minuti". 

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Commenti

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  1. Scritto da tex

    che bombarolo

  2. Scritto da gigi

    mi sarei stupito del contrario….

  3. Scritto da gianluca

    BUMMMMM……!!!!!!! io avevo preso Messi ma poi non se ne fece nulla

  4. Scritto da nino cortesi

    Nel finale di campionato dobbiamo sì cercare di vincerle tutte ma anche bilanciare questo con il fatto che dobbiamo provare a fondo i sostituti dei probabili partenti.
    E cioè Sportiello, Nica, arriva Giovinco?, Baselli, Livaja.
    Marino non esagerare a spararle troppo grosse! Basta così come siamo.