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‘Nel castello del Colleoni apriamo un ristorante: ma che impresa!’ fotogallery

Lo chef Stefano Ghisleni, 28 anni, e la moglie Elena Corbetta dopo studi, gavetta ed esperienza in Italia e all'estero realizzano il loro sogno: aprire un ristorante, si chiama "Morlacchi" ed è a Bottanuco, nel castello di Colleoni. "A Londra o a Nottingham ci avrebbero fatto ponti d’oro, basta poco per fare impresa – affermano –. In Italia abbiamo faticato per ottenere permessi e credito".

Da piccolo sognava di fare l’assaggiatore, crescendo la passione per il gusto ha preso il sopravvento ed ora è ai fornelli. Stefano Ghisleni, 28 anni di Sotto il Monte, è un affermato chef che con la moglie Elena Corbetta, 26 anni, si appresta ad aprire venerdì 12 aprile il ristorante “Morlacchi” di Bottanuco.

La loro è una storia di passione per la buona cucina e il buon bere, fatta di molta esperienza in Italia e all’estero. Potremmo dire due cervelli con mestolo e cavatappi in fuga dal Bel Paese che ora, dopo esperienze Inghilterra, Scozia e Irlanda tornano a casa e aprono bottega, nel vecchio castello di Bottanuco, in via Trieste 9.

Varcare il portone di questo antico maniero è un po’ entrare nella storia: all’inizio fu del condottiero Bartolomeo Colleoni, poi passo ai Morlacchi, ma nei secoli ha ospitato un seminario, ci soggiornò san Giovanni Bosco per alcuni decenni diede spazio ad una filanda.

Ora la nuova vita: un ristorante.

E’ in una sala del piano terra dell’antico maniero che Stefano ed Elena hanno deciso di mettere a fuoco le loro esperienze. “Il mio sogno da bambino era fare l’assaggiatore, amavo e amo la buona tavola, valorizzare i sapori e così crescendo questa passione è diventata il mio lavoro” racconta Stefano.

Scuola alberghiera di San Pellegrino e poi Nembro, da qui la messa alla prova nelle cucine di ristoranti blasonati: il Grand Hotel Terme di Sirmione, il Posta di Cortina con lo chef Gianfranco Faustini, poi l’affiancamento allo chef Ernico Bartolini del Devero Hotel di Cavenago Brianza, poi lo chef Luca Brasi e colui che Stefano considera il suo vero maestro: Antonio Ghilardi del ristorante Papillon di Torre Boldone.

L’esperienza italiana si associa alle stagioni vissute all’estero in Scozia, Inghilterra e Irlanda con Elena che accresce la propria passione per vini e birre, oltre che per la cultura di altri Paesi. Ora il grande passo, fatto al momento giusto. Perché in cucina i tempi sono fondamentali.

“Mi hanno spinto i miei maestri con cui ho lavorato, mi dicevano: ‘è tempo, devi farlo, devi avere una cucina per te’ – racconta Stefano – e così con Elena abbiamo deciso di aprire questo ristorante che prende il nome del castello, ma dentro lo abbiamo rimesso a nuovo dando la nostra impronta, che è un po’ la sintesi delle nostre esperienze”.

Il debutto è fissato per la sera di venerdì 12 aprile. In sala una sessantina di coperti che Stefano avrà cura di stupire, mentre Elena offrirà una selezione delle circa 170 etichette della cantina.

“La mia cucina spazierà dalla classica, passando dalla molecolare e moderna, fino all’apertura alla cucina vegetariana. Mi piace spaziare e fare incursioni nelle diverse tipe di cucine, ma dando anche una mia rilettura – spiega Stefano –. Produrrò tutto qui dentro la mia cucina, compresa la panificazione e la pasticceria”.

Elena avrà cura del bar e della cantina.

“Condividiamo la passione per il gusto, la buona tavola e il buon bere, ma prediligiamo prodotti locali e di nicchia, proprio per la passione di far scoprire e apprezzare produzioni di piccole aziende, magari sconosciute al grande pubblico ma di qualità” aggiunge Elena.

Giovani, intraprendenti, entusiasti, Stefano ed Elena non nascondono la loro voglia di fare impresa, anche se con un rammarico.

“A Londra o a Nottingham ci avrebbero fatto ponti d’oro, basta poco per fare impresa – concludono –. In Italia abbiamo faticato non poco per ottenere permessi e credito. Avviamo questa attività, ma possiamo dirlo: senza aiuti o agevolazioni da parte dello Stato o della Regione. L’accesso ai bandi è complesso e praticamente una corsa ad ostacoli. Non per questo ci siamo arresi. Ed eccoci pronti ad iniziare. Ma se questo Paese vuole davvero uscire dalla crisi servono anche agevolazioni e semplificazioni per le giovani imprese”.

 

Info: Ristorante Morlacchi, via Trieste 9, Bottanuco, tel. 035.0290756.

www.ristorantemorlacchi.it

Commenti

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  1. Scritto da lahcen hamlich 3274491111

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  2. Scritto da natale piccoli

    Mi piace il Vs. entusiasmo, come è giusto che ci sia!! Verrò sicuramente a trovarvi e spero che mi piaccia anche la Vs. cucina!! A presto ed auguroni…!!!!