BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

L’arabo con l’anello d’oro A Dalmine l’ultimo trucco per truffare i passanti

Un uomo straniero che chiede un passaggio per raggiungere un distributore, e in cambio offre un anello d'oro. E' l'ultimo trucco per truffare gli automobilisti. Il siparietto è andato in scena nei giorni scorsi a Dalmine. Il racconto della moglie ancora scossa

Un uomo straniero che chiede un passaggio per raggiungere un distributore, e in cambio offre un anello d’oro. E’ l’ultimo trucco per truffare gli automobilisti. Il siparietto è andato in scena nei giorni scorsi a Dalmine, con vittima designata un bergamasco. Fortunatamente, l’uomo non ci è cascato.

Il racconto della moglie ancora scossa, pubblicato sulla pagina Facebook "Ladro stop Bergamo":

"Venerdì pomeriggio mentre mio marito andava a Milano, vicino alla rotonda di Dalmine prima dell’autostrada è stato fermato da un uomo straniero con una Mercedes grigia, dicendo di provenire dalla Giordania e di essere rimasto senza soldi e senza benzina. Diceva anche che aveva una sorella ricoverata in ospedale a Torino e che la sua carta di credito era bloccata.

Ha chiesto a mio marito se poteva dargli dieci euro di benzina e se lo accompagnava con la macchina dal benzinaio più vicino. Per dimostrargli la sua onestà voleva regalargli un anello d’oro, che mio marito logicamente l’ha rifiutato. Ma questo insisteva e voleva che accettasse a tutti i costi il regalo come pegno.

Mio marito, insospettito, gli ha detto che non gli tornava il fatto che lui dalla Giordania, venisse fino in Italia senza soldi e che per andare fino a Torino gli chiedesse solo dieci euro di benzina. Questo continuava a dire che lui aveva buone intenzioni e che doveva solo prendere l’anello. 

Mio marito vedendo la cosa strana se ne è andato. Il tempo di fare il giro della rotonda per entrare in autostrada, che lo straniero e la sua bellissima auto che doveva essere senza benzina sono spariti nel nulla. Abbiamo saputo che anche altre persone hanno avuto a che fare con lo stesso uomo, che anche a loro ha raccontato la stessa storia.

Se vi capita state attenti l’ obiettivo di queste persone con la scusa di farsi accompagnare dal benzinaio è quello di salire in macchina e di derubarvi. Magari puntandovi un coltello o una pistola. Grazie a Dio mio marito non ci è cascato.

Mi raccomando se dovesse capitare anche a voi dite alla persona che non avete soldi e che preferite chiamare i carabinieri che sanno come aiutarlo. Se è una persona sincera non avrà problemi nel chiamare le forze dell’ordine, se invece avrà cattive intenzioni troverà delle scuse".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Franzuà

    Segnalo che ho incontrato questo ladro ieri sulla strada regionale 2 bis Via Cassia Veientana ( Roma ).
    Aveva una mappa stradale che sventolava come una bandiera per cercare di fermare un automobilista. Aveva dei baffi e un paio di occhiali da vista, fingendosi Arabo con una macchina che aveva la targa di color verde (corpo diplomatico)Voleva darmi un anello d’oro finto,come segno di gratitudine per i 5€ che gli avevo dato ma io ho rifiutato l’anello.Se lo incontrate chiamate la polizia.

  2. Scritto da Vito

    Spett. Redazione , ma è’ tutto vero o siamo su scherzi a parte..? È domani e’ il primo aprile…

  3. Scritto da severo

    basta non dare mai passaggi a sconosciuti e non vi è nessun problema…….se ero il marito della signora neanche ci parlavo con l’arabo….

    1. Scritto da Mauro

      “se fossi stato”.
      Per fortuna che non ci avresti parlato, evitando brutte figure con l’italiano.