BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Francesco, laurea a 62 anni “Non è stato facile Mi scambiavano per il prof”

Francesco Brembilla ha ottenuto a 62 anni la laurea in Scienze della Comunicazione all’Univeristà degli Studi di Bergamo: “E’ stato un percorso impegnativo e qualche volta i compagni mi scambiavano simpaticamente per il professore. Ora continuo con la specialistica”.

Più informazioni su

Francesco Brembilla ci racconta la storia di come il suo amore per il sapere e la sua voglia di fare l’ha portato a laurearsi a 62 anni. Ha frequentato e completato con successo il corso di laurea in Scienze della Comunicazione e ora si è iscritto alla specialistica in comunicazione, informazione ed editoria dell’Università di Bergamo.

Ci racconti la sua vita prima di andare in pensione.

Da giovane ho frequentato un istituto tecnico e mi sono diplomato nel 1972, successivamente ho trovato lavoro come tecnico delle ferrovie per un’azienda privata di Milano. Con il passare del tempo ho assistito alla progressiva evoluzione del lavoro e negli anni 80 l’avvento del computer ha modificato profondamente il mio mestiere, passando dall’impiego del tecnigrafo al ricorso a software di assistenza al disegno come CAD. Mi sono sempre tenuto informato facendo corsi di aggiornamento riguardanti sia le nuove tecnologie sia le lingue straniere, per me molto importanti indipendentemente dal lavoro svolto.

Come mai ha deciso di iniziare l’università a questa età e come ha scelto quale corso di laurea frequentare?

In realtà mi ha sempre sfiorato l’idea di iscrivermi all’università, anche nel periodo in cui avevo un lavoro, ma ho sempre rimandato la decisione più in là nel tempo a quando sarei andato in pensione. A 57 anni e 42 di contributi, relativamente presto quindi, sono andato in pensione e mi sono trovato "costretto" a pensarci seriamente. Il mio desiderio di essere sempre al passo con i tempi e la mia aspirazione a mantenere la mente giovane e allenata hanno giocato un ruolo fondamentale in questa scelta. Il corso di laurea è stato deciso apparentemente a caso, in realtà ho sempre reputato molto importante essere capaci di parlare con le persone, saper scrivere in modo tale da farsi capire da chiunque, abilità che non tutti hanno, e la facoltà che ho scelto ti insegna anche questo. Ho completato il corso di laurea triennale e ho deciso di continuare il mio iter scolastico con la specialistica perchè, finiti i primi tre anni, mi sono sentito parzialmente preparato e solo l’iscrizione alla magistrale mi permette di perfezionare le conoscenze che mi appassionano.

Come si è trovato in un ambiente frequentato quasi esclusivamente da giovani?

Mi sono trovato molto bene, non ho mai avuto nessun problema nè con i miei compagni di corso nè con i miei docenti. I problemi che mi si sono presentati inizialmente erano solo dovuti a me stesso e alla mia impressione di essere fuori luogo nel frequentare l’università, pur avendo l’età dei genitori di molti studenti. I ragazzi e i professori sono sempre stati gentilissimi e molto disponibili con me, a parte qualche simpatico fraintendimento in cui sono stato scambiato per un professore.

Cosa pensano la sua famiglia e i suoi amici di questa scelta?

Inizialmente ho raccolto di nascosto tutte le informazioni necessarie perchè mi sembrava sconveniente, per un uomo della mia età, il voler ricominciare a studiare e mi sentivo fuori luogo. Con il passare del tempo e convincendomi sempre di più che volevo farlo, ho chiesto a mia moglie Rosella e mio figlio se avrebbero approvato questa mia decisione. Sono stati molto contenti che mi sia trovato un hobby così istruttivo, e impegnativo allo stesso tempo, e si è aggiunta la famiglia intera a supportarmi in questa passione tardiva. Per quanto riguarda i miei amici ho rimandato un po’ a raccontarlo visto che non ero sicuro dell’esito positivo che avrebbe potuto avere questa esperienza e non volevo fare la figura del rinunciatario e del fallito in caso mi fossi accorto che non avesse fatto per me. Ho iniziato a raccontare a tutti questa avventura da studente solo alla fine del primo anno, una volta superati tutti gli esami previsti dal piano di studi, ed ero convinto di portare avanti la mia decisione.

Ha trovato qualche difficoltà a riprendere a studiare dopo cosi tanto tempo?

Ho trovato il percorso di studi molto impegnativo, ma non mi è mai pesato studiare. Non ho avuto nessuna difficoltà perchè l’interesse per gli argomenti trattati e la volontà di laurearmi mi hanno sempre stimolato a continuare. Anche quando tornavo a casa dopo la lezione, la fame di sapere mi ha sempre spinto a cercare nei libri e in internet ciò che non avevo capito o che i professori davano per scontato, essendo argomenti in parte trattati al liceo gli anni prima. Ho sempre preferito studiare nell’intimità della mia abitazione un po’ per stare insieme a mia moglie, un po’ perchè il mio sentirmi fuori luogo in università mi ha spinto a non frequentarla più del dovuto, se non in poche occasioni. Continuo l’avventura universitaria frequentando il corso di laurea magistrale e consiglio a tutti i ragazzi di fare come me perchè non si finisce mai di imparare.

Paola Bonaschi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Giampietro

    Grande Francesco…. Opsss mi scusi…. Complimenti Dottore, le congratulazione da un tuo/suo “ex” compagno di viaggio….

  2. Scritto da Patrizia

    complimenti per la determinazione e l’energia “da ragazzo”

  3. Scritto da Paola Sei Bellissima

    Paola Sei Bellissima!

  4. Scritto da Giorgio

    Una grande verita’ ! Non si finisce mai di imparare e anche quando si va in pensione non si deve tirare i remi in barca : un ottimo sistema per mantenere in attivita’ le cellule grigie !

    1. Scritto da Nerino Ruozzi

      Bravo Francesco anche sul lavoro eri scrupoloso e cercavi sempre il meglio, però quando ci frequentavamo dopo il lavoro preferivi la bici. Ora penso che avrai lasciato questo obby per raggiungere la LAUREA bravo mi viene quasi da dire bravo Bergamasco sei un esempio per tutti. Ciao Dottore