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Lovere, Paolo D’Amico in campo per sfidare Giovanni Guizzetti

“Lovere di Tutti”, nuovo soggetto civico nato a gennaio per opporsi all'amministrazione di Giovanni Guizzetti e del “L'Ago di Lovere”, annuncia ufficialmente la scelta del proprio candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative del 25 maggio. La decisione, dopo un periodo di presenza sul territorio e di raccolta delle proposte dei cittadini, è ricaduta su Paolo D'Amico, 53 anni.

“Lovere di Tutti”, nuovo soggetto civico nato a gennaio per opporsi all’amministrazione di Giovanni Guizzetti e del “L’Ago di Lovere”, annuncia ufficialmente la scelta del proprio candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative del 25 maggio. La decisione, dopo un periodo di presenza sul territorio e di raccolta delle proposte dei cittadini, è ricaduta su Paolo D’Amico, 53 anni. Insegnante di italiano e storia presso l’ITC “Ivan Piana” di Lovere, D’amico non è certo un novello nella politica locale.

Consigliere comunale a Lovere per il Partito Comunista Italiano (e poi per Rifondazione Comunista) dal 1985 al 2004, è attualmente consigliere provinciale, eletto nella lista “Sinistra per Bergamo”. Tuttavia, fanno sapere dal gruppo, al momento D’amico non è iscritto ad alcun partito.

"Una lista alternativa e innovativa – si legge in una nota – un gruppo di giovani protagonisti per amministrare Lovere. Questo è Lovere di Tutti”. Con queste parole, Paolo D’amico si è presentato come candidato sindaco, sottolineando come la lista “Lovere di Tutti” sia espressione del rinnovamento, non solo generazionale, necessario per Lovere. Il comitato promotore di “Lovere di Tutti” è un gruppo nato autonomamente dai partiti, ma senza essere contro i partiti, tanto che all’interno ci sono persone che militano in formazioni politiche riconoscibili nel centrosinistra. Questo, per essere in grado di portare avanti quella autonomia decisionale rispetto ai partiti, con l’obiettivo fondamentale di costruire una classe dirigente per Lovere in grado di vivere e interpretare le esigenze dei loveresi, per aprire una lunga stagione politica nuova. Il programma, ideato a partire dallo scorso autunno e delineato nel corso del tour loverese delle scorse settimane, è ora in fase di definizione, ma la caratteristica principale è che è nato attraverso il confronto con i cittadini. La prima prova che il metodo di lavoro di “Lovere di Tutti” sarà collegiale è il candidato sindaco, che non ricalcherà la figura dell’uomo solo al comando: il confronto con i cittadini diventerà una pratica democratica per i prossimi cinque anni.

L’elemento catalizzatore della lista è l’insoddisfazione profonda nei confronti dell’attuale amministrazione: in questi anni, la gestione Guizzetti non è stata in grado di affrontare le tante criticità di Lovere, governando per cinque anni solo a colpi di operazioni cosmetiche, che non hanno assolutamente interpretato problemi quali la mobilità interna e la viabilità. Il centro storico è attualmente in degrado, nonostante le iniziative che per qualche giorno lo vedono trasformato.

All’elenco, va aggiunto il grande buco nero delle cave, e lo stato nelle quali versano le periferie di Lovere, degradate e trascurate dal programma.

Lovere non ha bisogno solo di interventi sul territorio, ma anche di colmare l’assenza di politiche per i giovani e per gli anziani, per non parlare del rilancio complessivo del turismo. Lovere ha bisogno di cambiare subito: il tempo della cosmesi è finito e Lovere deve ripartire.

Commenti

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  1. Scritto da Loverese

    Miracolo tutta la sinistre e il centrosinistra uniti a Lovere. A Lovere non succede dal 1924, era ora. Bene speriamo che sia un esperimento che da un esito positivo.

  2. Scritto da silvio

    Dai Paolo che ce la facciamo…a mandare a casa l’imperatore