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Elena Carnevali porta la situazione della scuola Santa Lucia in Parlamento

La richiesta dell'on. Elena Carnevali al Ministro dell'Istruzione raccoglie la prolungata protesta dei genitori degli alunni della scuola, protesta avviata nel mese di dicembre 2013 con le dimissioni dell'intero Consiglio di Istituto a fronte di una situazione di sempre più difficile relazione con la Dirigenza dell’Istituto.

Il caso dell’Istituto Comprensivo Santa Lucia sbarca in Parlamento su iniziativa di Elena Carnevali. Il deputato del Partito Democratico ha depositato infatti un’interrogazione a risposta scritta nella quale chiede al ministro dell’Istruzione, Università e della Ricerca Stefania Giannini “se il Ministro interrogato non ritenga di dover considerare con attenzione la grave situazione che si è creata all’interno dell’Istituto “Santa Lucia” di Bergamo” e “se non ritenga opportuno intervenire, tramite gli strumenti a disposizione del Ministero dell’Istruzione, al fine di ripristinare il corretto funzionamento della scuola, a tutela del diritto all’istruzione degli studenti dell’I.C. “Santa Lucia” e delle loro famiglie.”

La richiesta dell’on. Carnevali raccoglie la prolungata protesta dei genitori degli alunni della scuola, protesta avviata nel mese di dicembre 2013 con le dimissioni dell’intero Consiglio di Istituto a fronte di una situazione di sempre più difficile relazione con la Dirigenza dell’Istituto, a cui sono state contestate scarsa trasparenza e insufficiente attenzione alla comunicazione con le famiglie, alle relazioni con il territorio, all’organizzazione della scuola e alla tutela della sicurezza degli alunni.

Le richieste di intervento presso gli uffici scolastici di competenza e la nomina di un commissario nel febbraio scorso non hanno sortito effetto, tanto che la situazione non è migliorata, non è stato approvato il piano annuale e pertanto i progetti previsti dal Piano dell’Offerta Formativa, a sostegno dei quali i genitori hanno anche raccolto dei fondi, non possono essere avviati. I genitori hanno fatto richiesta formale di accesso agli atti, dimostrando intenzione di rivolgersi al Tar nel caso ciò non avvenisse nei 30 giorni previsti dalla legge.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE

Interrogazione a risposta scritta Carnevali – al Ministro dell’Istruzione – per sapere – premesso che:

 

nel comune di Bergamo opera l’Istituto comprensivo statale “Santa Lucia”, che comprende due scuole dell’infanzia, due scuole primarie e una scuola secondaria di primo grado, per un totale di 834 studenti;

nel mese di dicembre 2013 la componente genitori del Consiglio di Istituto dell’IC “Santa Lucia”, seguita dopo alcune settimane dalla componente docenti e personale ATA, ha rassegnato le proprie dimissioni, evidenziando una situazione di difficile relazione con la Dirigenza dell’Istituto, a cui sono addebitate scarsa trasparenza e insufficiente attenzione alla comunicazione con le famiglie, alle relazioni con il territorio, all’organizzazione della scuola e alla tutela della sicurezza degli alunni. Tali mancanze sono state puntualmente documentate dall’Associazione Genitori IC “Santa Lucia” sia all’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo che all’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia;

il 25 febbraio 2014, per intervento della Dirigente dell’UST di Bergamo dott.ssa Patrizia Graziani, nell’Istituto “Santa Lucia” è stato nominato un Commissario, al fine di chiarire la situazione creatasi all’interno della scuola in seguito ai fatti lamentati dalla componente genitori e alle dimissioni del Consiglio di Istituto;

nella riunione tenuta dal Comitato Genitori in data 27 marzo 2014 è emerso che tale situazione non soltanto non è migliorata, ma che i tentativi messi in atto dal Commissario e illustrati ai genitori non hanno dato alcun esito positivo, per la mancata evasione di richieste di accesso agli atti, per l’assenza di collaborazione da parte del Dirigente scolastico nella relazione con famiglie e territorio, per la scarsa trasparenza nella gestione dell’albo pretorio, che risulta essere un contenitore vuoto. In particolare, i genitori lamentano che i progetti per la scuola secondaria di primo grado, previsti nel POF per l’a.s. 2013/2014 e per i quali sono stati raccolti i fondi delle famiglie, non siano ancora partiti: chiedono di conoscere quale sarà la sorte di questi progetti e delle uscite didattiche, chiedono di sapere per quale motivo sia stato selezionato un numero più ridotto di studenti a cui sarà data la possibilità di usufruire dell’indirizzo musicale, chiedono di poter accedere alle delibere degli organismi dell’Istituto e a tutti gli atti che dovrebbero essere pubblicati all’albo pretorio;

i rapporti fra le varie componenti dell’Istituto sono a tal punto deteriorati che in data 29 marzo 2014, per ottenere attenzione e risposte agli interrogativi, dei quali hanno messo a conoscenza in ogni passaggio formale l’UST di Bergamo e l’USR Lombardia, i genitori hanno manifestato di fronte alla sede scolastica, interessando del caso dei loro figli gli organi di stampa locali. Se non otterranno risposta all’ultima richiesta formale di accesso agli atti che presenteranno nei prossimi giorni, intendono adire le vie legali;

– se il Ministro interrogato non ritenga di dover considerare con attenzione la grave situazione che si è creata all’interno dell’Istituto “Santa Lucia” di Bergamo; – se non ritenga opportuno intervenire, tramite gli strumenti a disposizione del Ministero dell’Istruzione, al fine di ripristinare il corretto funzionamento della scuola, a tutela del diritto all’istruzione degli studenti dell’IC “Santa Lucia” e delle loro famiglie.

 

Commenti

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  1. Scritto da Claudio

    Ma l’onorevole (e il ministro) non divrebbero occuparsi di cose di maggior respiro? Possibile che non esista un altro organo competente? Mah!

    1. Scritto da Ariel

      Esiste, esiste l’organo competente, ma inventato, gestito e supervisionato anche dai “creatori” del problema….. Figürès :-)

  2. Scritto da Puf

    Nella scuola “dovrebbero” essere selezionate ed albergare le eccellenze, per trasmettere alle nuove generazioni il meglio. Come una matrice, uno stampo, il master di un disco: dev’essere PERFETTO, cosicché le “copie”, i “discepoli” (gli alunni) vengano bene. Invece assistiamo alla sagra e alla collezione delle pecche umane…….