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La Lega e i 5 referendum 150 banchetti in provincia per la raccolta firme

Sabato 29 e domenica 30 marzo la Lega Nord scende in piazza con 150 banchetti per raccogliere le firme necessarie a sostenere 5 referendum che mirano ad abolire la legge Merlin, la riforma Fornero e la legge Mancino.

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In Bergamasca parte con il botto la raccolta firme per i cinque referendum indetti dalla Lega Nord. “In questo fine settimana – spiega il segretario provinciale Daniele Belotti – saranno ben 150 i banchetti allestiti nella nostra provincia. Uno sforzo organizzativo non indifferente che vede mobilitati un migliaio di militanti; numeri che confermano come l’attivismo dei leghisti bergamaschi sia sempre incredibile”.

La mobilitazione continuerà poi nelle settimane successive, anche in piena campagna elettorale, con decine di altri banchetti; inoltre i cittadini potranno firmare, da lunedì, nel proprio municipio.

I cinque referendum prevedono l’abolizione della legge Merlin sulla prostituzione, della riforma Fornero sulle pensioni, della legge Mancino sui reati di opinione e delle norme che consentono agli immigrati di partecipare ai concorsi pubblici. L’obiettivo del referendum abrogativo totale sulla legge Merlin è riaprire le case chiuse, contrastando così alla radice il racket della prostituzione sulle strade, e garantire pesanti entrate all’erario tassando regolarmente, come nel Nord Europa, l’esercizio della prostituzione che in Germania frutta circa 5 miliardi di euro allo Stato; questa proposta risulta essere condivisa, secondo un sondaggio Swg, dal 71% degli italiani. Anche il referendum sulla riforma Fornero, secondo la ricerca Swg, ha un gradimento molto alto con il 60% favorevoli all’abrogazione della famigerata legge, mentre il 44% è d’accordo sulla cancellazione delle Prefetture e il 34% sull’abrogazione della legge Mancino.

In una realtà in difficoltà come la Bergamasca alle prese con un tasso di disoccupazione senza precedenti – continua Belotti – riteniamo molto importante anche il referendum per l’abrogazione della norma voluta dal governo Letta che stabilisce una quota del 10% di posti pubblici per gli extracomunitari (nel sondaggio è gradito da quasi un cittadino su due). In questo momento che non c’è lavoro trovarsi anche nei concorsi pubblici, già iperaffollati, l’ennesima corsia preferenziale per gli stranieri, già favoriti, nei fatti, per l’assegnazione degli alloggi popolari e dei vari contributi economali, rappresenta un insulto verso chi ha contribuito più di altri a costruire questo Paese. Se non c’è lavoro e non ci sono case, si deve ridurre drasticamente l’immigrazione e non incentivarla, a spese della nostra gente più in difficoltà, promettendo occupazione, case, contributi e cittadinanze subito, come continuano a fare a sinistra”.

“Visti i quesiti referendari che vanno a toccare diversi ambiti – conclude il segretario provinciale – la speranza è che molti cittadini, anche non leghisti, possano venire ai nostri banchetti a firmare: si tratta di una battaglia di libertà e di democrazia”.

Per chi volesse saperne di più: www.vieniafirmare.org

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Commenti

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  1. Scritto da mauro

    La raccolta firme “in padania”…e gli altri “terroni” al di sotto del “sacro fiume”???…che si fottano, vero? Legaioli di sto cazzo, non vi smentite mai!

  2. Scritto da andrea

    beh sono firme che dovrebbero mettere tutti anche i non leghisti , quello sulla legge fornero dovrebbero essere i comunisti i primi a firmare , quello sulla prostituzione i filo europeisti considerato l esempio tedesco , quello sugli extra riguarda un po tutti da dx a sx , quello sulle prefetture una firma scontata considerati i tempi di magra e il voler abolire il senato , forse quello meno importante è quello sulla legge mancino.
    ma si sa siamo italiani …..

    1. Scritto da Revol

      ah sì, quello sarebbe il meno importante?
      Tu hai proprio capito tutto…

  3. Scritto da mario

    le solite balle delle firme,dove siete in maggioranza fate qualcosa di concreto………vale anche a seriate,se ci siete ancora

  4. Scritto da camillo

    Se si può firmare un referendum per ritornare belotti, calderoli, pirovano e tutta la nomenclatura leghista che ci ha governato negli ultimi anni, allora avrete anche la mia firma.. ripulitevi davvero.

  5. Scritto da Sciò !

    Altro che le firme , raccogliete i vostri stracci e andate a lavorare che è ora. Di danni ne avete fatti abbastanza.