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L’Atalanta cala il record I tifosi fan festa e ora sognano davvero l’Europa

Cinque vittorie consecutive e il traguardo europeo a soli quattro punti. La festa nerazzurra di mercoledì sera al Comunale iniziata prima del fischio d'inizio si è conclusa nel modo che tutti i tifosi si aspettavano.

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Cinque vittorie consecutive e l’Europa a soli quattro punti. La festa nerazzurra di mercoledì sera al Comunale si è conclusa nel modo che tutti i tifosi si aspettavano.

Il secco due a zero con cui gli uomini di Colantuono chiudono, senza grossi sforzi, la pratica Livorno, permette alla squadra di centrare un filotto di cinque vittorie che non si vedeva dai tempi di Giorgi (stagione 1990/’91) ai sostenitori atalantini di poter sognare sempre più il prestigioso traguardo europeo.

Una festa, in ogni caso, già iniziata prima del fischio d’inizio della gara contro i livornesi. Il successo di domenica scorsa a San Siro contro l’Inter ha permesso di raggiungere quota 40 punti in classifica e tagliare così un traguardo salvezza in pratica mai stato in discussione. Oltre allo spettacolo pirotecnico, alla coreografia e agli striscioni, ci sono tanti cori.

Il più acclamato è proprio l’eroe di Milano, Giacomino Talento Bonaventura, che cerca in più di un’occasione una nuova già personale ma deve fare i conti con la sfortuna o con difensori troppo rudi.

Poco male, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa il bomberino di scorta De Luca, che dimostra per l’ennesima volta di essere una valida alternativa con, oltre al gol del vantaggio, un prova di determinazione e sacrificio. E poi c’è la ciliegina sulla torta, con il ritorno al gol dell’altro grande idolo German Tanque Denis, che trova l’undicesimo sigillo stagionale e chiude la partita già a metà secondo tempo.

Il resto è solo festa dei tifosi nerazzurri, quelli sugli spalti del Comunale ma anche quelli davanti alla tv. Tutti accomunati da quel grande sogno chiamato Europa, mai stato così vicino negli ultimi anni.

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Commenti

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  1. Scritto da Mario

    Ora pensiamo almeno a ristrutturare lo stadio, ce lo meritiamo, !

  2. Scritto da greatguy

    pensa se andassimo in europa a discapito del parma e non avendo lo stadio giocassimo a parma le partite di europa league…

  3. Scritto da gufate

    Per essere sicuri di andare in europa ci vorrebbe una gufata come quella di ieri da parte del supertecnico Cortesi. Cosa scriveva a pronostico della partita con il Livorno? Forza Nino pronostica ancora!!!!!!!!!!

  4. Scritto da gufate

    Per essere sicuri di andare in europa ci vorrebbe una gufata come quella di ieri da parte del supertecnico Cortesi. Cosa scriveva a pronostico della partita con il Livorno? Forza pronostica ancora!!!!!!!!!!

  5. Scritto da bob

    Questo spero serva di lezione a tutti coloro che sono bravi e pronti a criticare Colantuono, la società e le loro scelte

  6. Scritto da daniele

    andare in europa sarà dura, anche per via dello stadio non agibile per competizioni internazionali… ma sognare non costa niente. forza Dea !

    1. Scritto da Diego

      L’atalanta bergamasca calcio giá 3 anni fa depositò alla Uefa lo stadio di Modena come alternativa al nostro quindi il problema stadio non esiste! Detto questo speriamo invece che una qualificazione all’europa league dia finalmente una sveglia per lo stadio nuovo o la ristrutturazione del brumana ai bigotti del comune che ancora si oppongono…