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“Borgo Santa Caterina, con ordinanza anti-locali sarò costretto a chiudere”

Borgo Santa Caterina, la querelle continua. Questa volta a dire la sua è Marco Pirovano, proprietario del PolentOne: "Sarei costretto a chiudere tutto per portare le mie attività in Svizzera. E la sconfitta sarebbe di Bergamo, non mia".

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Borgo Santa Caterina, la querelle continua. Questa volta a dire la sua è Marco Pirovano, proprietario del “PolentOne”, il locale diventato famoso per la sua “polenta express”. Dal suo profilo Facebook ha voluto rispondere alle ultime notizie apparse sulla vivibilità serale del Borgo d’Oro. Notizie che parlano di continue lamentele dei residenti e di nuovi controlli ferrei delle forze dell’ordine per tutelare la quiete nel Borgo di notte, soprattutto nei weekend.

Pirovano teme soprattutto che non vengano confermati i "venerdì" del Borgo, le serate estive che hanno animato Santa Caterina con migliaia i giovani: "Se ci togliete i venerdì sera noi troveremo il modo di farli anche senza permessi. Questo è un appello a Giorgio Gori e Franco Tentorio – ha scritto a titolo personale naturalmente l’ex presidente dell’Associazione Borgo Santa Caterina-, che conosco personalmente e rispetto. Se dovesse arrivare un’ordinanza che ci impedisse di lavorare il venerdì sera io sarei morto, soprattutto in estate. E sarei costretto a chiudere tutto per portare le mie attività in Svizzera, dimenticandomi di Bergamo. Ma la sconfitta sarebbe solo vostra, non mia”. Infine una stoccata ai residenti del Borgo: “Cari cittadini – ha concluso Pirovano -, la vostra libertà vale quanto il 60% di tasse che pago per avere la mia attività in questo paese di m…a”.

Intanto, l’Associazione Borgo Santa Caterina, che racchiude commercianti, residenti e alcune associazioni del territorio, completamente rinnovata nel consiglio, sta cercando di affrontare in maniera complessa e condivisa la situazione. A breve l’Associazione proporrà un percorso di incontro, che sia il più possibile rispettoso di tutte le parti in gioco.

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Commenti

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  1. Scritto da Elena

    Io sono sempre stata una sostenitrice del divertimento ecc. ecc. ma dopo una sera che ti trovi il locale di fronte a casa che ha persone (non solo giovani) che fanno festa fino a tardi, la sera dopo, la sera dopo ancora (fuori dal locale, urla, liti, macchine accese, ). Mi chiedo o meglio chiedo a quelli che criticano i BIGOTTI; i bambini le persone anziane e me stessa dobbiamo tutti non dormire, sopportare o comprare i tappi come suggerito. C’è libertà per tutti è vero E LA MIA???’

    1. Scritto da Luigi

      Mercoledi, Venerdi e Sabato NON sono tutti i giorni. Chiudere alle 3 non la si puo’ nemmeno definire movida se proprio vogliamo fare le pulci. Finisco lanciandole una provocazione. Abito di fronte ad una chiesa, la domenica mattina le campane, il via vai, le macchine accese mi danno fastidio in quanto sabato sera mi tocca lavorare fino a tardi. Che devo fare? andare in comune per far chiudere la chiesa?

      1. Scritto da Elena

        Sig. Luigi rispondo alla sua provocazione. Chiudere alle 3 non si può definire movida? A che ora deve finire per lei ? Se i locali chiudono alle 3 è proprio sicuro che dopo tale ora siano tutti andati via o continui il divertimento? Mi spiace che le campane della chiesa le diano fastidio la domenica mattina e le macchine e il resto, Però è fortunato è solo un giorno alla settimana …. Io lavoro dalle 6 tutti gli altri giorni o scusi per i 3 giorni di divertimento degli altri …..

  2. Scritto da andrew23

    e poi ci si stupisce che bergamo sia stata esclusa come citta’ della “cultura”??
    sicuro vincerebbe il premio citta’ retrograda…

    1. Scritto da SIlvia

      Da quando ubriacarsi è una forma di cultura?

  3. Scritto da nino cortesi

    Si avvicinano le elezioni ed i quartieri fanno casino.

  4. Scritto da rastrel

    educare la gente all’utilizzo dei tappi per le orecchie (20 centesimi dal ferramenta) aiuterebbe molto la discussione…

    1. Scritto da Daniele

      Bè adesso non esageriamo, hai mai dormito con i tappi? Io d’estate li tengo per circa 8/9 ore al giorno per lavoro e ti assicuro che non è tanto piacevole…

  5. Scritto da michele

    MA PERCHÉ’ NON VIENE ADIBITA UNA ZONA INDUSTRIALE (TIPO A GRASSOBBIO) A ZONA PER VITA NOTTURNA CON AGEVOLAZIONI PER L’APERTURA DI BAR E LOCALI VARI, COME SUCCEDE UN PO’ OVUNQUE IN EUROPA?
    i GIOVANI SAPREBBERO DOVE ANDARE E DOVE RITROVARSI, INVECE CHE FARE SPONDA DA UN LOCALE ALL’ALTRO DI BERGAMO NON TROVANDO DI FATTO UNA PIAZZA O UNA VIA CON UN MINIMO DI VITA NOTTURNA E DI AGGREGAZIONE PER I GIOVANI??

    1. Scritto da Daniele

      E dei residenti di quelle zone cosa fai, li deporti? Comunque nel mio peregrinare per l’Europa e per il mondo di queste fantomatiche “aree” dedicate ai locali e al divertimento di cui sento sempre parlare gli esterofili non ne ho mai trovata mezza, o meglio, aree con alta concentrazione di locali ci sono un po’ dappertutto ma non è che siano quartieri privi di residenti…. Nelle città spagnole se possibile fanno ancora più casino che a Campo dei Fiori e nessuno si lamenta…

    2. Scritto da Nick

      Come succede in tutta Europa????! Ma hai mai viaggiato????

    3. Scritto da Vikingo62

      Si. A Bergamo mancano solo i quartieri a tema e poi siamo proprio perfetti !!! Mi Sto arrivando! Che il più popolato sarà quello dei bigotti. Altro che capitale europea della cultura ….

    4. Scritto da Tarnie

      Poi gli riporti tutti in centro con la tua macchina? Alla fine stando al codice della strada dopo aver bevuto due bicchieri di vino (non dico ubriachi persi) non si potrebbe più guidare! Poi ovunque sono andato in europa i centro città sono sempre pieni di giovani, nelle grandi, medie e piccole città! Poi si chiedono perché il turismo in Italia crolla ogni anno, la gente viene qui e si annoia alla grande!!!

      1. Scritto da silvia

        Perchè per divertirsi bisogna ubriacarsi? Ma che bel divertimento…

    5. Scritto da Mirko Isnenghi

      Michele non gridi il suo sdegno! La capisco ma non bisogna fare dei ghetti. La città deve vivere e vivere è anche la sua vita notturna nel rispetto di tutti. Una città senza vita notturna è preda di delinquenza e di malaffare, quindi insicura. Scelga Lei quello che vuole, ma poi non piangiamo sul latte versato. Ripeto la soluzione deve essere trovata con la collaborazione di tutti e non con il muro contro muro.

  6. Scritto da Andrea

    massimo supporto ai commercianti che riescono comunque a portare avanti attività del genere…è necessario che tutti collaborino affinchè si possa vivere meglio senza combattere per eliminare una delle due parti!

  7. Scritto da Sonia

    Il riposo è sacro, nulla da dire, ma arroccarsi ognuno dalla sua parte senza ascoltare le altrui ragioni non è stupido?!
    Credo che ci si possa venire incontro, una serata a settimana può essere “regalata” per divertimento, per l’agregazione, per la voglia di stare insieme anziché ognuno per sè?! E dall’altra parte gli esercenti possono vigilare che gli avventori rispettino la buona convivenza evitando di imbrattare le strade?!

    1. Scritto da Andrea Lombardi

      Per vigilare il rispetto della legge esistono le FDO, o è cambiato qualcosa?
      Si sa che lo stato (volutamente minuscolo) non è in grado di far rispettare se stesso e quindi, italianemente, delega ad altri il compito di farlo. Se non sbaglio -che qualcuno confermi o smentisca- gli esercenti vengono già multati se gli avventori, in strada, fanno schiamazzi. Questo ovviamente senza dar loro alcun potere di pol. giudiziaria.
      Avanti così, che è la direzione giusta. Per fallire, definitivamente.

  8. Scritto da MIRKO

    spazi per i giovani e dare vita alla città sono le priorita’…la gente deve stare x strada nei propri borghi e godere di questi avvenimenti…facciamola crescere questa città bigotta!

  9. Scritto da movimentoalbadorata -BG

    ragazzi primavera e estate durano poco se vogliamo che i negozi chiuadano andiamo avanti cosi ,e allora cosa diciamo dei paci paciana che suonano fino alle 5.00 del mattino a musica alta tutti i fine settimana???????????????? e in estate hai le finestre aperte per il caldo ma quelli non li tocca nessuno,

    1. Scritto da Stefano

      Ridicolo. Anche d’inverno non si sente il Paci Paciana

    2. Scritto da michele

      Cosi’ vero che per tutta l’estate il Paci’ è chiuso.. va là va…

  10. Scritto da Marco

    Se così fosse, abbiamo perso tutti. Residenti, commercianti, gestori di locali, comune e ragazzi. Purtroppo non si riesce a vedere al di la del proprio orticello, rispettando comunque pienamente la volontà dei residenti non vorrei che questa politica gli tornasse contro. E se il borgo diventasse deserto?

  11. Scritto da 1907hammers1907

    Quando leggo queste notizie,mi deprimo e vergogno per il livello retrogrado di apertura mentale della nostra provincia… Piena solidarietà al commerciante,e sono arcisicuro che la volontà dei cittadini del borgo non è quella di riposare,ma ostacolare il diritto al lavoro di un regolare contribuente.

  12. Scritto da Mirko Isnenghi

    Comprendo il disagio dei cittadini ma sono certo che chi protesta ora è lo stesso che protesterà per la sicurezza quando la via tornerà ad essere morta e poco illuminata. Bisogna trovare una soluzione non pre-elettorale, una soluzione che coniughi le due esigenze vivibilità della zona e animazione della via. No vorrei che si torni agli anni 70 80 quando i nostri ragazzi morivano in moto sulle provinciali per andare a divertirsi nei paesi vicini, con buona pace dei cittadini di Bergamo.

  13. Scritto da Carlo

    Già definire il proprio paese un paese di m…a mi farebbe dire ciao, vai pure, poi il flusso degli atalantini te lo sogni in svizzera.
    Quello che manca e’ il rispetto della gente che abita il borgo che non deve sopportare una quantità inverosimile di maleducati.
    Dopo una certa ora i clienti li tieni dentro il locale che deve essere insonorizzato e se è piccolo vuol dire che avrai meno clienti. Più clienti? investi in locali più grandi. La strada non e’ il prolungamento del tuo locale.

    1. Scritto da lavoratore

      vedo però che al giovedi mattina alle 9:28 è gia carico e in piedi sveglio… sicuro che disturbano il sonno questi pazzi criminali spacciatori fannulloni ragazzi …. ubriaconi … che escono la sera nel BORGO???

    2. Scritto da Marco pirovano

      Caro Carlo, non meriti neanche una risposta anche perché parli di Atalanta che con la movida non centra niente…mi hanno insegnato i miei nonni che a volte è meglio tacere piuttosto che aprire la bocca e farsi male da solo per l’ignoranza che esce…addio

    3. Scritto da Mark

      La strada é comunque suolo pubblico e chiunque può usufruirne 24 ore su 24. L’Italia é un paese scadente ed é un dato di fatto. Chi vive in borgo vive in città e le città non sono notoriamente luoghi tranquilli. Se non va bene anche i residenti si posson spostare,magari in campagna. Sulla maleducazione e il rispetto son d’accordo. Ci vuole rispetto ma anche tolleranza.

      1. Scritto da Ferguson

        Condivido pienamente!! Ma qui a BG mi sembra che tolleranaza, anzi, voglia di tollerare=zero!

    4. Scritto da itaglianiiiiiii

      Se suo figlio lavorasse li dentro non direbbe così vero?solita mentalità bg…maiat me maiat töc…mangiato io mangiato tutti vero?

  14. Scritto da Medea

    Sarei curiosa di sapere quanta libertà di “animare” le notti c’è in una cittadina svizzera delle dimensioni di Bergamo.

    1. Scritto da Luigi

      Ho studiato e lavorato a Lugano, ben piu’ piccola di Bergamo. Posso assicurare che di vita ce n’e’, pure fin troppa!

    2. Scritto da S.

      molto di più che in una citta ottusa come bergamo…grandi i sabato sera a chiasso con le strade chiuse…peccato che gente come lei oltre alla curiosita non vada…solo casa chiesa e oricenter immagino…

  15. Scritto da tiziana

    caro signore, anch’io pago regolarmente le tasse fino all’ultimo centesimo del mio reddito (da dipendente) ma il diritto al riposo notturno NON HA PREZZO. Certamente Lei lavora nel borgo, ma quando ha finito se ne torna a casa sua a riposare,ben lontano da questa bolgia (cosa che noi residenti non possiamo fare) !!!

    1. Scritto da MARZIA

      cara signora, il permesso gli è stato dato dal comune di bergamo, quello stesso comune che ora mette una risoluzione ingiusta e incoerente!!! se il sindaco ora mette uno stop, allora fornisce una zona nuova a sue spese dove poter lavorare e fare un po’ di baldoria(non abbiamo tutti la stessa età) i commercianti non ne hanno colpa.

    2. Scritto da Mark

      Cara Tiziana ha deciso di vivere in città.C’é sempre la campagna. Se io facessi un discorso dove vivo io mi prenderebbero letteralmente per pazzo. E mi creda vivo in una città di 800 mila abitanti e non nella piccola Bergamo.
      Son d’accordo che ci deve esser rispetto da entrambe le parti ma anche la tolleranza é indispensabile.

    3. Scritto da solita scusa

      I tappi costano un euro e ci si dorme tranquillamente,provi.

      1. Scritto da silvia

        Geniale la risposta dei tappi, ma se vivi a piano terra e hai le camere sulla strada NON servono proprio a niente

      2. Scritto da Luigi

        Vivere in citta’ ha i costi ed i benefici. Non si possono SOLO aver benefici… perche’ per dare “riposo” (stiamo sempre parlando di 3/2 sere, nemmeno notti alla settimana) a poche decine di persone si stroncano le gambe a decine di attivita’ e a centinaia di consumatori.

        1. Scritto da silvia

          I bar coinvolti nel baccano fino alle 3 di notte sono 4 o 5 in tutto…Certo che se apri un locale in una via popolosa e stretta, lo tieni aperto fino alle 2 di notte, i tuoi clienti disturbano ancora un’altra ora, non puoi pretendere che i residenti non si lamentino. I centinaia di consumatori possono andare altrove dove possono fare ancora più baldoria perchè lontano dalle abitazioni. Non è difficile da capire.

  16. Scritto da cittadino del 2000

    Ci si lamenta che non abbiamo lavoro ma si fa di tutto per distruggere quel poco che ce!!!!
    Il tutto per qualche voto in più!!!!
    Compri i tappi!!!io dormo con 2 acciaierie vicine e mi regolo….condivido sul rispetto che la gente pretende tipo bottiglie e schifezze in giro..ma creare coprifuoco nel 2014 è una cisA ridicola!!!!!

  17. Scritto da marco

    la dimostrazione che la lega al governo di bergamo fa’ morire il commercio ,quello piccolo a favore dei grandi, ricordiamocelo ora che andiamo a votare.

    1. Scritto da Maury Caribe

      Ultima dimostrazione del fatto che bisogna far guadagnare solo i grossi o grandi o coloro che contano di piu’ e’ l’assegnazione ela direzione dei bandi…

  18. Scritto da Giovanni

    Altro che città’ turistica!

  19. Scritto da ucab

    Bergamo, città governata sempre dalle stesse lobby, vecchie e stancanti lobby, solo affamate di soldi e di potere. Che futuro volete che possa avere una città ridotta così ? Meglio investire altrove i soldi cari commercianti…