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Riforma delle Province, Pirovano ancora presidente “Sì, ma della bocciofila”

Il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, così come gli altri colleghi di tutta Italia, rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2014. Almeno così prevede la riforma Delrio. Se il decreto verrà approvato in via definitiva (il termine fissato è mercoledì 26 marzo) le Giunte provinciali continueranno ad esistere per nove mesi dalla data delle elezioni. Solo dal 1° gennaio 2015 la riforma sarà effettiva, a meno di nuovi ripensamenti e cambi in corsa.

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Il presidente della Provincia di Bergamo Ettore Pirovano, così come gli altri colleghi di tutta Italia, rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2014. Almeno così prevede la riforma Delrio. Se il decreto verrà approvato in via definitiva (il termine fissato è mercoledì 26 marzo) le Giunte provinciali continueranno ad esistere per nove mesi dalla data delle elezioni. Solo dal 1° gennaio 2015 la riforma sarà effettiva, a meno di nuovi ripensamenti e cambi in corsa. Chi sarà il commissario fino a quella data? Il presidente della Provincia in carica, chiamato a lavorare gratis come tutto il resto della Giunta, per “accompagnare” l’ente fino alle nuove elezioni di secondo livello.

“Lo definirei disegno di legge “delirio” – commenta con una battuta Pirovano -. E’ veramente il delirio di non saper prendere le decisioni. Se volevano cancellare le Province perché non le cancellano veramente? Invece ci tocca star qui a fare i cani da pastore al nuovo Consiglio e se non riescono ad insediarsi vengono tutti azzerati e commissariati. Come inizio della nuova frontiera Renzi direi che peggio non si potrebbe fare”. Il numero uno di via Tasso spera che gli emendamenti apportino qualche modifica al testo. “Hanno tre giorni per decidere cosa fare. So che teoricamente tra i senatori ci dovrebbe essere qualcuno che ha fatto il sindaco, o almeno il consigliere comunale, per inserire qualche miglioria”. Tra i punti più discussi in aula c’è la possibile retribuzione dei futuri presidenti e assessori. “Almeno i soldi per pagare delle assicurazioni spero che ci siano. Siamo chiamati a decidere provvedimenti importanti e non ci sarà nemmeno più il Consiglio. Io dico: se uno non sa lavorare non deve essere pagato. Ma se uno fa un lavoro deve essere pagato. Noi stiamo chiudendo molte società partecipate, abbiamo in corso arbitrati. Sono cose serie. Se pensano che siamo tutti imbecilli c’è qualcosa che non va. Mi sembra di capire che alla fine diventerò il presidente della bocciofila, che decide solo il colore dei volantini”.

Il governo martedì è andato sotto ben due volte sugli emendamenti proposti e la pregiudiziale di costituzionalità presentata dal M5S è stata respinta, ma con soli 4 voti di scarto: 112 favorevoli, i no 115 e una sola astensione (che al Senato vale come voto contrario). Un segnale non positivo per il pacchetto riforme su cui punta Matteo Renzi.

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Commenti

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  1. Scritto da stanco

    Non sono mai stato di sinistra e non lo sarò mai! però in questo caso appoggio Renzi , anche se vengono eliminate nessuno sentirà la loro mancanza ,sopratutto perchè sono piene di personaggi di un incompetenza sui diversi settori a di poco inaudita hanno fatto e stanno facendo troppe cavolate , assessori senza esperienza , funzionari che non possono dire la loro se no vengono mandati a casa . basta! avanti con le riforme

  2. Scritto da formica

    se é così perché il sig. piovano on la sua giunta non lascia? Vi garantisco che la poltrona se la tengono ben stretta

  3. Scritto da Diogene

    Pirovano cucù, i 5 stelle (o chi copia i loro programmi) stanno arrivando… Ahahahahah. Carta igienica a km…. ahahahahah

    1. Scritto da fabrizio

      Per amore di verità, i 5 stelle hanno votato contro.

  4. Scritto da giuan de ghisa

    Ora potrà dedicarsi al golf.
    Con le bocce si fà fatica : pesano troppo!

  5. Scritto da poeret

    La Corte dei Conti afferma che il DDL Del Rio sull’abolizione delle provincie farà in realtà AUMENTARE i costi della spesa pubblica! Tale provvedimento infatti non solo non abolirà le Provincie, ma a queste aggiungerà le Citta Metropolitane e i Consorzi tra Comuni. I provvedimenti vanno studiati sempre nella loro interezza, MAI FIDARSI DEGLI SLOGAN!!! E Renzi ne stà usando ed abusando..ma naturalmente è il M5S populista..

    1. Scritto da Ke Pena !

      Tanto per cominciare prendo nota che voi M5S avete votato contro (vergogna !) . Poi vedremo cosa farete anche per l’abolizione del senato (vergogna te lo dico già adesso per allora). E cosa mi dici della bocciatura all’emendamento proposto dal PD del tetto alla retribuzione del presidente ?

      1. Scritto da c

        Purtroppo l’abolizione del senato fa parte della grande campagna elettorale che sta facendo Renzi , ma in Italia il senato è fondamentale, è vero che negli altri paesi non c’è ma è anche vero che altrove non c’è la corruzione e non ci sono gli interessi privati che pressano la classe politica (Mafia,Camorra)
        Un piccolo esempio appena il senato sarà abolito Renzi riuscirà a dare i 150000000 di euro a Sorgenia del suo amico De Benedetti senza che nessuno lo possa fermare.

        1. Scritto da Kampana Martel

          Dopo questo commento di un M5S all’abolizione del senato mi sento di dire che siete peggio del peggio , degli esaltati con la mente obnubilata.

          1. Scritto da c

            Facciamo una cosa perchè io posso dire una cosa e tu un’altra all’infinito, se quello che ho detto su Sorgenia accadrà realmente vorrà dire che ho ragione io se non accadrà avrai avuto ragione tu, comunque ricordati che il senato come organo di controllo in una democrazia perfetta serve e se non c’è serve il buon senso da parte di tutti cosa che in Italia con Mafia, Camorra ecc non accadrà mai.

  6. Scritto da Michele

    Cancellare le provincie costa 2 miliardi di euro in più di quello che si va a risparmiare perciò è assurdo farlo, solo il PD poteva pensare ad una genialata del genere…

  7. Scritto da Carlo Pezzotta

    20 anni e + orsono. i legaioli avevano anche come spot elettorale, quello x l’abolizione delle province. Dopo aver usurpato a Roma il titolo di “Ladrona”, ora che si sono appropriati degli interessi (palanche)di quasi tutte le prov della “Padania”, gridano allo scandalo della loro abolizione. Lumbard, svegliatevi!!! Danno colpa alla Sicilia (e sono d’accordo), ma non guardano ai politici legaioli inseguiti dai magistrati “comunisti”, perchè implicati in ruberie varie.

  8. Scritto da Sapevatelo

    Comunicazione di servizio: si annuncia agli utenti di questo sito che la suddetta legge Delrio prevede anche un AUMENTO del numero di consiglieri comunali pari a circa 26.000 unità in tutta Italia. È considerato che per legge il numero di assessori comunali è pari ad un terzo dei consiglieri vi sarà un concomitante AUMENTO di circa 9.000 assessori comunali. Questo il buon Renzie nei suoi tweet non lo scrive.

    1. Scritto da ppcc

      ERRORE !!!!!!!!!! il decreto citato ripristina in parte il n° dei consiglieri comunali ridotto in modo pesantissimo dall’attuale legge, quindi stanno mettendo una pezza all’errore di valutazione precedente. I consigli comunali, soprattutto nei piccoli comuni, sono pagati pochissimo (un assessore 150€ lordi al mese) e quindi si possono configurare come volontari. Le indennità degli enti superiori sono a vole 1000 volte superiori, con efficienza inferiore in alcuni casi (vedi Trota)

      1. Scritto da Sapevatelo

        Sui consiglieri comunali posso anche essere al limite d’accordo con te ma gli assessori non sono gratis. Se poi aggiungiamo il fatto che persino la Corte dei Conti ha calcolato un aggravio dei costi a causa di questa legge…a questo punto non é più una mia opinione ma comincia ad essere un dato di fatto. Cordialità.

  9. Scritto da MAURIZIO

    Egr. Cavaliere del Lavoro Pirovano,
    può capitare di essere eliminato dal fuoco amico. Stia tranquillo, però. Il partito le troverà un altro bel posto inutile per l’inutilissimo coordinamento di un ufficio amministrativo che non serve a niente, ma che dispone di tanti soldi da spendere. Basterà denominare la poltrona Ente Virtuoso.

  10. Scritto da La verità fa male

    Ha ragione Pirovano questa è una legge “delirio”. Il problema vero non è l’abolizione delle province (se passa il principio di “abolire” allora per estensione aboliamo anche le Regioni e magari il Parlamento e ripristiniamo “l’uomo solo al comando”) ma è quello di distinguere Enti sani da Enti spreconi. Gli Enti virtuosi devono essere premiati. Gli Enti spreconi si arrangino riducano spese e sprechi oppure falliscano senza torbidi e dannosi decreti salva Roma o salva qualcosa

    1. Scritto da Magister

      Hai ragione non si ha il coraggio di entrare nel merito e premiare i virtuosi e punire gli spreconi, mentre fare grassa demagogia forse porta un pò di consenso ma alla lunga porta disagi e problemi ai cittadini.

    2. Scritto da Jim

      Stato, Regioni, Province , troppi tre livelli decisionali “politici” che spesso si sovrappongono . Troppe le “mediazioni” necessarie , troppi i tempi di decisione, troppo il personale necessario , troppi gli enti controllati dalle province che fanno le stesse cose e che amministrativamente possono essere accorpati gestionalmente a livello regionale (una amministrazione, un software gestionale ecc.) . Es . a cosa servono 12 “uffici pesca” provinciali in lombardia ?

      1. Scritto da La verità fa male

        Quando i tre livelli che si sovrappongono sono posti in Regioni virtuose, non dotate di esuberi clamorosi di personale, gestite con qualche spreco ma senza oscenità, trovano una loro giustificazione e ragione di esistere. Sono le Regioni gestite in modo folle (come ad esempio la Regione Sicilia) dove dovrebbe essere fatta “tabula rasa” di tutti i livelli decisionali e dirigenziali, commissariandole fino a quando non si rientra dai debiti e non si ritorna alla decenza amministrativa

        1. Scritto da doctor

          ..i compiti istituzionali dei comuni sono indispensabili, la regioni è importante a livello di legislazione decentrata e di coordinamento generale, la provincia che ruolo ha? Si inserisce fra questi due enti solo per fare confusione!

        2. Scritto da Luigi

          C’avete proprio la colla su quelle poltrone, eh?

        3. Scritto da Come No

          Quando si sovrappongono si sovrappongono ovunque , cioè si spreca ovunque . A proposito di sovrapposizione nelle regioni “virtuose” (!?) , vuoi che ti parli del piano cave della regione lombardia o fai da solo ? Le regioni virtuose sarebbero quelle dove presidenti, assessori , strutture varie ecc sono costantemente sotto processo ?