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Infrastrutture lombarde, il M5S: “Maroni e Cattaneo devono dimettersi”

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato portavoce regionali e nazionali, le dimissioni del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, alla luce delle inchieste della Magistratura che vedono coinvolti i vertici di Infrastrutture Lombarde. “E’ stato smascherato l'ennesimo intreccio insano tra i manager nominati dalla politica, l'istituzione Regione Lombardia e lobby come Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere".

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Il Movimento 5 Stelle ha chiesto, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato portavoce regionali e nazionali, le dimissioni del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, alla luce delle inchieste della Magistratura che vedono coinvolti i vertici di Infrastrutture Lombarde. “E’ stato smascherato l’ennesimo intreccio insano tra i manager nominati dalla politica, l’istituzione Regione Lombardia e lobby come Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere e chi, come Maroni e Cattaneo, aveva il compito di assicurare il controllo politico preventivo sulla legalità e trasparenza degli appalti pubblici. Evidentemente non sono in grado di svolgere il loro dovere”, dichiara Giampietro Maccabiani, capogruppo di M5S Lombardia. “Sono mesi che denunciamo la mancanza di controlli e di cultura della legalità in Lombardia. Zero fondi regionali per la lotta alla mafia, zero controlli sugli appalti di Expo, zero verifiche puntuali. Maroni e Cattaneo non potevano non sapere quello che stava accadendo in Infrastrutture Lombarde. Le loro dimissioni sarebbero un atto concreto per ridare dignità alle istituzioni lombarde, ancora una volta al centro degli interessi della Magistratura con il coinvolgimento diretto, per ora di dirigenti nominati dai partiti”, conclude Maccabiani. Tra i presenti all’incontro il deputato Riccardo Nuti e i senatori Andrea Cioffi e Luigi Gaetti.

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Commenti

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  1. Scritto da A.Z. Bg

    Fa niente se poi chi si è dimesso come Boni sia stato assolto!!!Perché non si dimette il sindaco 5 stelle di Parma che fa il contrario di quanto promesso ed in più, tanta demagogia?Per questi solo gli altri hanno colpe,loro santi.

  2. Scritto da mario

    SMETTETELA DI PRENDERCI IN GIRO, viaggiamom su treni marci e logori sempre in ritardo, autobus autostradali da terzo mondo, scomodi e sporchi, bus cittadini sporchi e sempre in ritardo, AVETE finito la corsa, non avete mai mantenuto nessuna promessa, oraVIA

  3. Scritto da Perpiacere

    I grillini non sono diversi dai piddini…..sognano di andare al potere grazie alla magistratura.

  4. Scritto da tino

    ormai è “sbornia dimissionaria” ! qualunque inchiesta parta, si chiedono le dimissioni di chi è coinvolto, di chi è indirettamente coinvolto, di chi risulta nella rubrica del coinvolto e di tutti i parenti fino al sesto grado …
    facciamoli dimettere tutti e poi aspettiamo immobili fino all’Expo 2015 per vedere che succede !
    M5 … scendi dalla luna !!!