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Esiti ribaltati al concorso per i presidi della scuola La rabbia di 96 ex idonei

Novantasei candidati presidi nelle scuole lombarde sono stati prima giudicati idonei. Poi una seconda commissione ha ribaltato i risultati. In questa lettera esprimono il loro disappunto e la loro protesta.

Novantasei candidati presidi nelle scuole lombarde sono stati prima giudicati idonei. Poi una seconda commissione ha ribaltato i risultati. In questa lettera esprimono il loro disappunto e la loro protesta. 

 

Il concorso per il reclutamento dei Dirigenti Scolastici, bandito nel luglio 2011, pare giunto alla conclusione. Tuttavia, il suo iter tortuoso e burrascoso solleva molti interrogativi riguardo agli esiti finali, alla luce dei nuovi ricorsi presentati al Tar (Tribunale amministrativo regionale) e il cui merito verrà, purtroppo, discusso solo in data 1° luglio 2014.

In breve: 406 furono i candidati risultati idonei nel luglio 2012, dopo aver superato tutte le prove concorsuali (una preselettiva, due prove scritte ed una prova orale).

A seguito del ricorso al Tar presentato da 102 concorrenti non-idonei, bocciati agli scritti, fu sospesa la pubblicazione della graduatoria finale.

Tutto questo avveniva in nome di un’astratta possibilità di violazione dell’anonimato dei candidati (dovuta all’utilizzo di buste trasparenti, acquistate dalla Pubblica Amministrazione). Ne è seguito un lungo iter giurisdizionale, durato dal luglio 2012 fino alla sentenza del Consiglio di Stato del luglio 2013, che ordinava il "reimbustamento degli elaborati" di tutti i 996 candidati e "la ricorrezione" degli stessi temi, ma da parte di nuove Commissioni, che decidevano anche di adottare nuovi criteri di giudizio.

Pertanto sia i temi dei 406, che avevano ormai superato tutte le fasi del concorso, sia quelli dei 590 esclusi, venivano ricorretti una seconda volta.

La ri-correzione, affidata ad una nuova Commissione esaminatrice, si è conclusa lo scorso 13 dicembre 2013, con la pubblicazione dell’elenco dei nuovi ammessi.

Lo scenario che emerge da questa seconda correzione mostra un vero e proprio ribaltamento dei risultati raggiunti in precedenza. Degli “originari” 406 idonei, ben 96 candidati (circa il 25%), che in precedenza avevano superato tutte le prove (preselettiva, scritti e orale), si sono ritrovati “bocciati”, con uno stravolgimento delle valutazioni ricevute in precedenza.

Viceversa, 260 candidati prima bocciati, sono stati ora ammessi: valutazioni prima assolutamente insufficienti dei non-ammessi (4/30 – 5/30 ecc.) sono state ora valutate sufficienti e ben oltre, con incremento dei punteggi di 15 – 20 punti per tema ed anche oltre (vedi report allegato).

E’ evidente che la variazione abnorme dei punteggi, tra la 1ª e la 2ª correzione, travalica le normali differenze ascrivibili alla soggettività della valutazione o alla discrezionalità tecnica della nuova Commissione. In sintesi, la RI-correzione degli scritti ha dato esiti sconcertanti: il 35,7% dei 996 candidati ha visto mutare la propria posizione “ammesso / non-ammesso”. La situazione si conferma anomala anche considerando gli orali: i 260 neo-ammessi hanno sostenuto la prova orale con la nuova Commissione, mentre i 310 bis-idonei non hanno dovuto ripeterla, in quanto già sostenuta con la precedente Commissione.

Certo appare quantomeno incongruente che la 1ª commissione venga delegittimata per la parte di correzione degli scritti (valutazione “ribaltata” dalla 2ª Commissione ), mentre ne viene convalidato l’operato per la prova orale, tramite un decreto cosiddetto “salva-orali”. Altra perplessità desta la questione dei 37 candidati, bocciati la 1ª volta agli orali dalla precedente commissione, ora riammessi a sostenerli una 2ª volta, a commissione variata!

A questi ultimi è stata data una seconda chance, quasi a rendere ancor più evidente la disparità di trattamento nei confronti dei 96 ex-idonei (che avevano superato tutte le fasi concorsuali) e a rimarcare le incongruenze della procedura (candidati bocciati agli orali nel 2012 o assenti alla prova non avrebbero più dovuto essere riconvocati). Tutto questo è accaduto in nome di un’ “astratta” violazione del principio dell’anonimato, a fronte di una successiva violazione “certa e reale”, in quanto dall’aprile 2012 in poi centinaia di compitisono stati oggetto di accesso agli atti da parte dei candidati. Temi propri e altrui sono stati fotocopiati, letti, hanno viaggiato via e-mail e attraverso la rete; le prove dei 996, senza sigilli e aperti, prima di essere re-imbustate, giravano da un corridoio all’altro negli uffici della PA o giacevano in stanzini non custoditi.

In 96 siamo vittime di errori altrui, ovvero l’acquisto di buste inidonee da parte dell’USR, che hanno portato alla 2ª ricorrezione degli stessi elaborati, ma con esiti ribaltati e conseguente esclusione dalla graduatoria. Buste inadeguate, fornite ad ignari candidati, che hanno avuto la sola colpa di essersi presentati a sostenere le 2 prove scritte nel dicembre 2011!

Nella storia dei concorsi nella pubblica amministrazione mai è accaduto che le stesse prove scritte fossero ricorrette una seconda volta (da commissioni diverse e con criteri mutati).

Gli esiti dubbi e i contorni sempre meno chiari di questo concorso hanno determinato la presentazione di nuovi ricorsi da parte dei 96 attuali esclusi, che ritengono ingiustamente mutata la propria posizione, avendo in precedenza creduto nella correttezza della procedura concorsuale, partecipandovi con onestà e trasparenza.

E’ vero, la scuola lombarda attende da 2 anni i nuovi Dirigenti, ma non è nominando con “eccessiva” celerità il 30 giugno, prima che il Tar abbia possibilità di esprimersi il 1° luglio su una vicenda concorsuale contorta e dai contorni in via di chiarimento, che le scuole avranno garanzia di qualità e regolarità. Interesse della scuola è avere Presidi validi, selezionati al termine di una procedura cristallina e inoppugnabile.

Gruppo 96 ex-idonei

Concorso Dirigenti Scolastici per la Lombardia http://giustiziainlombardia.altervista.org/

Commenti

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  1. Scritto da Stefania

    Sono anch’io una dei partecipanti al concorso dirigenti. A differenza degli scriventi, che comprendo e che hanno la mia totale solidarietà, ho avuto la fortuna di veder valutate positivamente per due volte le mie prove. Non ho alcuna tessera di partito, né sono stata in qualche modo “raccomandata”. Per questo il 30 giugno prenderò servizio nella scuola affidatami con estrema dignità, forte della consapevolezza della mia correttezza e dei valori della Scuola Statale in cui continuo a credere.

  2. Scritto da giulia acerbis

    Istituirei ruoli dirigenziali a progetto… sono dirigenti no? Almeno tre anni di prova e se il DS non è all’altezza dei suoi compiti via…che torni ad insegnare…se ne è ancora capace ;-)

  3. Scritto da MAURIZIO

    Sappiate che quando una commissione pubblica o una qualunque amministrazione seleziona il biologo, l’educatore, primario o il manager più bravo, più meritevole siamo di fronte al teatrino penoso descritto da questo articolo. Questo è solo uno dei tanti perché gli 800 mila euro del Scìur Moretti- Balanzone siano del tutto immotivati e immeritati.

  4. Scritto da MAURIZIO

    Un certo livello di interpretabilità della legge è normale perché la legge è un fatto linguistico. In Italia siamo ben oltre. I politici e i dirigenti statali non tollerano una regola semplice, scritta in italiano comprensibile e uguale per tutti. La legge deve servire il potere di turno, non la Nazione. Deve quindi essere complicata; elefantiaca, ma nascosta; torbida e ingannevolmente mutevole. Ecco come i concorsi pubblici sono truccati strutturalmente a norma di legge.

  5. Scritto da PAOLA BONAZZOLI

    non ne possiamo più , noi cittadini onesti, di essere crudelmente beffati da un’amministrazione che dovrebbe esserci amica!!! che questa sia il paese delle banane lo sappiamo, ma quando è con la nostra pelle che fanno i conti a noi non sta più bene!!!!! spero che qualcuno sistemi i propri errori altrimenti IO, PER PRIMA NON MI FERMERO’. (una dei 96)

    1. Scritto da giovanna.orlandi

      Brava,tenete duro non mollate.lascuola ha bisogno di persone oneste e preparate non di raccomandati.cosa trasmettiamo ai nostri figli e ai nostri alunni?ho scritto anche a Matteo Renzi ma mai mi ha risposto.incontratelo

    2. Scritto da Aronne

      Vieni nel M5S e vedrai che cambieremo l’Italia dei nani e dei buffoni. Devi essere pronta anche tu però, a meritartelo davvero il posto, non a pretenderlo perché hai in tasca la tessera del partito….. (come spesso accade tra funzionari scolastici).

      1. Scritto da Cliophilus

        Questo commento mi pare pleonastico, ed anche un po’ offensivo.
        Mi pare evidente che i 96 NON HANNO in tasca le magiche tessere giuste, di partiti, sindacati e associazioni varie, laiche o pseudoreligiose.
        In compenso avevano duramente faticato per meritarsi l’idoneità.
        Tra i ricorrenti c’erano anche una parlamentare, l’ex portaborse di un ministro ed esponenti vari delle suddette associazioni.

        1. Scritto da Mi consenta

          Dovrebbero essere i cittadini e i ragazzi di scuola ad offendersi che spesso i dirigenti e i funzionari scolastici venivano insediati per tessera e non per merito….

  6. Scritto da La verità fa male

    Penso che potremmo tranquillamente licenziare tutti i dirigenti di tutti i livelli della Pubblica Amministrazione, visto che per ogni questione, da quelle minime a quelle importanti, alla fine chi decide non sono mai loro, ma è sempre il Tribunale di turno (TAR, Consiglio di Stato, Corte dei Conti ecc…)

    1. Scritto da ququ

      come battuta forse ci può stare…ridicolo

  7. Scritto da Alberto

    Perchè tutto (o quasi) quello che è gestione pubblica (concorsi, appalti, gare) finisce sempre davanti a un tribunale e nel caos totale? Che schifo…

    1. Scritto da Paolo

      Perché per avere un posto pubblico, devi obbligatoriamente avere un titolo di studio! Ecco l’utilità del titolo di studio: imparare a fregare e prevaricare il prossimo; frequentare assiduamente tribunali e giudici, che in Italia, non ti rovineranno comunque la vita e potrai in “differita”, goderti il frutto delle tue allegre scorribande col denaro degli altri…

  8. Scritto da Lorenzo Manzi

    Ma qualcuno all’USR ha in qualche modo pagato per la responsabilità di una gestione “buffonesca” di questo concorso?

    1. Scritto da Cliophilus

      Finora c’è stata solo la vaga promessa di deferimento alla Corte dei Conti dei responsabili pro tempore.
      Se poi si sia proceduto, non si sa.