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Piazzetta Pesci in centro “Non sedetevi sulle aiuole” Ma i giovani non ci stanno

Un cartello all'interno delle aiuole in piazzetta Pesci a Bergamo invita a non sedersi o appoggiarsi al bordo delle aiuole. I giovani del centro, che da sempre si ritrovano in questo spazio tra via Borfuro e via Sant'Orsola, si difendono: “La verità è che a qualche residente non va giù che noi ci ritroviamo qui”.

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Si prega di non sedersi e di non appoggiarsi al bordo delle aiuole”: in Piazzetta Pesci, in pieno centro tra le vie Borfuro e Sant’Orsola, “tempi duri” per i giovani e giovanissimi bergamaschi che, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, da sempre si ritrovano in questo spazio nel cuore della città.

Aiuole che, per la loro forma, si prestano ad essere utilizzate come “panchine” e attorno alle quali la presenza di ragazzi è sempre stata foltissima: ora, con un avviso appeso ai rami degli alberi, si prova ad invertire la “scomoda” tendenza a favore della salute delle piante.

Un invito che però non sembra essere stato recepito in questo modo dai giovani: “Non capisco che fastidio possiamo dare se ci sediamo qui – si lamenta una ragazza – Qualche rametto fuoriesce dai confini dell’aiuola ma siamo noi i primi a fare attenzione a non sedercisi sopra. Forse il vero motivo è un altro, ovvero che a qualche residente dia fastidio che noi ragazzi ci ritroviamo qui”.

“A dire la verità non mi ero nemmeno reso conto di quel cartello – ammette un altro giovane – Ma questo non sarebbe un luogo pubblico? Ci sediamo o ci appoggiamo a muretti o aiuole ma senza rovinare ciò che si trova al loro interno. I ‘Pesci’ sono da sempre un nostro punto di ritrovo, un luogo dove passare un pomeriggio o una serata tranquilla a chiacchierare o a mangiarci un gelato. Non mi sembra che la gente venga qui a fare danni o a fare casino: ci vogliono togliere anche questo?”.

I giovani del centro, insomma, non sembrano intenzionati ad accogliere l’invito, visto come un divieto vero e proprio, e difendono il loro luogo di aggregazione.

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Commenti

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  1. Scritto da Daniele

    Sedersi no, bere birra no, giocare a pallone no, parlare a voce alta no, poi sapete che succede? Che i ragazzi girano filmini hard in discoteca, si drogano, menano le mani, stuprano, ammazzano e si ammazzano in motorino, e la gente con appartamento e posto auto in via Borfuro si scandalizza.

  2. Scritto da Luca

    La piazza è privata, aperta al pubblico in orari diurni, ma pur sempre privata. In tal senso i proprietari, che la mantengono, ne pagano la pulizia ecc, hanno il diritto di chiedere al pubblico di non fare alcune cose, tra cui sedersi su ciò che non è adibito a sedersi. Infine, considerate che i giovani che si ritrovano lì fanno spesso un baccano non di poco conto, a disturbo delle abitazioni e degli uffici, ovvero dei proprietari della piazza stessa

  3. Scritto da indignato

    Forse andrebbero utilizzati quei dissuasori che si usano per i piccioni sulle balconate…

  4. Scritto da Mario66

    Ma non ci sono telecamere in piazzetta ?
    Può essere un deterrente , se qualcuno sporca o fa qualcosa di sbagliato può essere rintracciato e paga i danni.

  5. Scritto da 081

    Non capisco perchè la redazione non ha pubblicato il mio commento di stamattina. Ho solo scritto che i ragazzi potrebbero evitare di rollarsi le canne davanti alle famiglie che passano. Evidentemente è troppo diretta…?

  6. Scritto da residente2

    forse non è chiara una cosa: la piazzerra è talmente pubblica che le spese di pulizia le paghiamo noi residenti.
    La piazzetta infatti è tecnicamente e giuridicamente il cortile del condominio.

  7. Scritto da lettore

    Chi acquista casa in un contesto dove è stata applicata la (discutibile) modalità “politico-urbanistica” di realizzare spazi ad uso pubblico su aree private deve esserne consapevole da subito. Ci sarà un regolamento condominiale/Atto/Convenzione con il Comune che norma l’uso della piazza…o no?

  8. Scritto da lele

    mettiamo due panchine?

  9. Scritto da residente

    certo che ai residenti danno fastidio diverse decine di ragazzi sotto le finestre che urlano, fumano, bevono, vomitano e sporcano la piazza.
    genitori: fatevi un giro la sera in centro e aprite gli occhi sui vostri figli per bene!