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La Dea batte i record e pensa al futuro Con o senza Colantuono?

Il nostro Luciano Passirani analizza la splendida vittoria di San Siro dei nerazzurri, lanciando un messaggio a Prandelli: "Come ignorare Bonaventura?". E pensando già alla programmazione in vista della prossima stagione: "Il Cola? E se stesse facendo qualche pensiero birichino?".

di Luciano Passirani

L’ultima vittoria casalinga dell’Inter nei confronti dell’Atalanta risale al 24 aprile 2010 (3-1). E resiste, a prova di vittorie. A Bergamo addirittura dal 2008. Non c’è Mourinho e nemmeno l’attuale Mazzarri che tengano. A Milano sponda Inter, l’Atalanta sorprende sempre tutti, anzi si trasforma, ribaltando l’attuale trend finora non brillante in trasferta. Quarta vittoria consecutiva. E’ di nuovo record per l’Atalanta. In serie A non si ripeteva dal 1995.

Bonaventura si innalza a uomo del giorno. Soprattutto da Nazionale. Non da oggi. Dopo questa doppietta, soprattutto dopo una serie di prestazioni come quella di San Siro, non vorrei essere nei panni di Prandelli. Come fa a non considerarlo? Questa Atalanta deve la sua trasformazione soprattutto al rendimento di Jack. Non a caso l’avvio di stagione non era stato brillante, anche per taluni problemi fisici oltre che per un modulo, il 4-3-3 iniziale, che lo sacrificava e non poco. Merito di Colantuono e dei suoi ripensamenti tattici, voluti anche dalla società. Al resto ci ha pensato Bonaventura, il cui unico difetto è ora nel nome, troppo italiano, per un campionato dove basta essere straniero, ma con i bisnonni italiani, per vestirsi di azzurro.

L’Atalanta di San Siro non è perfetta. Diventa cinica nel momento in cui soffre di più. I nerazzurri giocano bene nel primo tempo. La fortuna gli diventa amica nel secondo tempo. Nessuno dimentica i tre pali colpiti dall’Inter, nemmeno gli azzardi di Mazzarri che per vincere si scopre troppo, ma la certezza di rimanere in serie A anche per il prossimo campionato vale più di ogni considerazione. Colantuono dirà: "Bravi e fortunati".

Non convince l’esordio di Nica con la maglia da titolare, nemmeno Brienza al posto di Maxi infortunato. Ma queste saranno storie di programmazione del prossimo campionato. Da parte mia rinuncerei senza rimpianti ad entrambi. Di sicuro dovremo rassegnarci nel vedere Bonaventura con un’altra maglia. Quella viola dei Della Valle appare la più opportuna, anche perché sembrano gli unici a potere sborsare dieci cucuzzi freschi freschi. E Montella sembra proprio l’allenatore ideale per fare esplodere definitivamente l’estro di Jack.

Di un futuro diverso non accetta di parlare Colantuono: "Mi sento bergamasco a tutti gli effetti". Pur concludendo con un inatteso, quanto intelligente: "Per noi allenatori parlare di futuro è riduttivo". Solo conseguenza della quarta vittoria consecutiva o di qualche pensierino birichino?

Commenti

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  1. Scritto da anacleto

    Dopo gli ultimi risultati, non ce ne liberiamo più.

    1. Scritto da sergio

      manco il nome da gufo ti è bastato

  2. Scritto da sergio

    GAZZETTA DELLO SPORT, COLANTUONO :7! COMMENTO:bisogna smetterla con la litania che colantuono è solo un motivatore e stop, il cola è un anche un bravo organizzatore di gioco. .NON AGGIUNGO ALTRO!!

  3. Scritto da jimmy71

    magari Guardiola rescinde il contratto con il Bayer…………si sa mai ….o magari Mourinho……perche’ no?…..ma fatemi il piacere……un certo Fergusson ha allenato il Manchester per oltre 20 anni ……..teniamoci il Cola……………..che e’ tanta roba……….

  4. Scritto da Vito

    Auspicabile un cambio allenatore, senza nulla togliere ai meriti di Colantuono: dopo quattro anni meglio lasciare una piazza dove si è’ fatto bene per lasciare un bel ricordo e cercare altri stimoli professionali. L’ importante e’ di non prendere un altro Gregucci per risparmiare sull’ingaggio, vedrei bene Donadoni anche se quasi impossibile che lasci Parma o che comunque venga qui

  5. Scritto da nino cortesi

    Ci sono solo 2 allenatori che possono migliorare un Colantuono e sono Donadoni o Montella.
    Conte proprio non lo vorrei neppure gratis.

  6. Scritto da nino cortesi

    Se parte Bonaventura avremmo bisogno di un Peluso e di un Giovinco.
    Il resto c’è buono.

  7. Scritto da la bodia

    con o senza colantuono gli obiettivi saranno sempre gli stessi:la salvezza.finche ci sara questo stadio,poi,si fara di tutto per non andare in europa

  8. Scritto da digeo

    Passirani non ci regali qualche commento tecnico su colantuono? Perchè per esempio non ha rilanciato livaya contro la sua ex squadra? perchè non ha provato il giovanissimo difensore centrale degli allievi nazionali? Ma perchè Baselli è già tornato in panchina?

    1. Scritto da ALBERTO

      Perchè Digeo non capisci che stai prendendo in giro te stesso e non Passirani. Tanto per scrivere qualcosa.

  9. Scritto da andrea

    Molto superficiale scrivere che NICA è da vendere, ieri mica giocava contro l’oratorio di Pontida, il resto sono tutte ovvietà, Jack potrebbe andare via, Fiorentina o altre poco conta, il COLA è sotto contratto, ha centrato con larghissimo anticipo l’ennesimo obiettivo, è chiaro che se venisse contattato dall’Arsenal, Lione, Atletico Madrid, Schalke nulla gli impedirebbe di fare qualche pensiero… Se andasse via per noi sarebbero dolori!!!!!!

    1. Scritto da Marcovaldo

      come oratorio di Pontida? ma che significa?!?!

    2. Scritto da digeo

      D’accordissimo. Nica ha fatto una partita normale, non ha demeritato. Ma poi non è sempre lui che critica il mancato utilizzo dei giovani?? Avesse giocato raimondi al posto di Nica cosa avrebbe scritto??

  10. Scritto da Mario

    Avevo pronosticato questo, risultato, omai Siamo Grandi stupiremop ogni domenica, fino alla fine del campionato, echissà che non si vada in Europa ?

  11. Scritto da WALTER

    Continua cosi Passirani!!!!
    Succede esattamente il contrario di quello che dice….

    FORZA ATALANTA!!!!!!!!!!!!!

  12. Scritto da Eugenio

    Il record di 5 vittorie è della stagione 90-91, per ora abbiamo eguagliato la stagione che cita Passirani. Quindi record non è.
    Comunque è notevole volontà di cercare anche in un giorno di gioia una qualche ombra… Dispiace per Passirani, che perde occasioni importanti per mostrare obiettività. Merce rara.

    1. Scritto da Ombre

      Eugenio le ombre sono nella sua mente- Passirani esalta il raggiungimento delle quattro vittorie consecutive- Cosa doveva dire di più ?