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La lettera

Dote scuola dalla Regione “Soldi alle scuole private e non a quelle pubbliche”

Una lettrice ci ha scritto per segnalarci il suo malcontento di fronte alle modalità di assegnazione dei buoni Dote Scuola della Regione Lombardia, che premiano le scuole private a scapito di quelle pubbliche.

Una lettrice ci ha scritto per segnalarci il suo malcontento di fronte alle modalità di assegnazione dei buoni Dote Scuola della Regione Lombardia, che premiano le scuole private a scapito di quelle pubbliche.

 Buongiorno,

vorrei segnalare con quale modalità scandalosa vengono attribuiti i buoni per la Dote Scuola messi a disposizione dalla Regione Lombardia. In allegato la tabella (LEGGI QUI), ma in sintesi: alle scuole elementari non viene riconosciuto nulla ed alla scuola secondaria di 2° per il 3-4 e 5 anno non viene stanziato un euro per l’acquisto di libri/ cancelleria, mentre chi intende frequentare una scuola paritaria/privata, ad esempio per le scuole superiori, riceve un aiuto che va da 1.200 a 2.000 euro a seconda se si ha un ISEE di 8.000 o di 35.000.

Secondo voi uno che ha un ISEE di 8.000 euro manda il figlio alla scuola privata? Investire nella scuola pubblica non sarebbe più corretto? Rappresento una famiglia a monoreddito (come ce ne sono tante) con un figlio che andrà in terza superiore (frequenta una scuola pubblica).

Vi sembra giusto? Sono profondamente indignata. Chi governa la Regione Lombardia non mi rappresenta e non rappresenta le persone in difficoltà.

Grazie per l’attenzione.

Cinzia Tribbia

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