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Dote scuola dalla Regione “Soldi alle scuole private e non a quelle pubbliche”

Una lettrice ci ha scritto per segnalarci il suo malcontento di fronte alle modalità di assegnazione dei buoni Dote Scuola della Regione Lombardia, che premiano le scuole private a scapito di quelle pubbliche.

Una lettrice ci ha scritto per segnalarci il suo malcontento di fronte alle modalità di assegnazione dei buoni Dote Scuola della Regione Lombardia, che premiano le scuole private a scapito di quelle pubbliche.

 Buongiorno,

vorrei segnalare con quale modalità scandalosa vengono attribuiti i buoni per la Dote Scuola messi a disposizione dalla Regione Lombardia. In allegato la tabella (LEGGI QUI), ma in sintesi: alle scuole elementari non viene riconosciuto nulla ed alla scuola secondaria di 2° per il 3-4 e 5 anno non viene stanziato un euro per l’acquisto di libri/ cancelleria, mentre chi intende frequentare una scuola paritaria/privata, ad esempio per le scuole superiori, riceve un aiuto che va da 1.200 a 2.000 euro a seconda se si ha un ISEE di 8.000 o di 35.000.

Secondo voi uno che ha un ISEE di 8.000 euro manda il figlio alla scuola privata? Investire nella scuola pubblica non sarebbe più corretto? Rappresento una famiglia a monoreddito (come ce ne sono tante) con un figlio che andrà in terza superiore (frequenta una scuola pubblica).

Vi sembra giusto? Sono profondamente indignata. Chi governa la Regione Lombardia non mi rappresenta e non rappresenta le persone in difficoltà.

Grazie per l’attenzione.

Cinzia Tribbia

Commenti

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  1. Scritto da Giorgia

    Solo con la concorrenza si creano dei servizi e dei prodotti accettabili. Perchè? Perchè o offri un buon o servizio o la gente non compra! Il pubblico permette a quelli in alto di offrire servizi scarsi senza che nessuno possa dire mah, perchè? Perchè non viene offerta la possibilità di avere un’alternativa. Qual è la differenza tra scuola pubblica e privata? IL SERVIZIO, nettamente migliora nella seconda. E lo dico io che ho potuto sperimentare sulla mia pelle entrambe le alternative

  2. Scritto da stefania

    mi associo….mia figlia frequenta una scuola statale a milano….l’anno prossimo farà la terza…e per i libri sarà una lotta dato che anche al libraccio sono da pagare….io guadagno poco più di 8000,00 € all’anno…non è giusto non poter dare un futuro a mia figlia…come al solito solo chi può….anche nell’istruzione…come nella salute….che povera Italia…!

  3. Scritto da ika73

    E’ proprio una vergogna!!! La scuola è un diritto per tutti non è giusto regalare altri soldi a chi li ha già!!! Ma naturalmente queste scelte solo in Italia succedono…

  4. Scritto da elena

    è vergognoso, si sta facendo in modo che il potere rimanga in mano a chi ha i soldi e quindi anche il diritto allo studio.

  5. Scritto da lotty

    http://www.valigiablu.it :” I dati OCSE ribaltano lo streotipo della scuola privata come luogo d’eccellenza a pagamento”. Per chi vuole, consiglio di leggere l’articolo.

  6. Scritto da dony

    Ho tre figli che frequentano la quinta superiore, la terza superiore e la terna elementare, nessuno di loro da settembre avrà diritto ai buoni nonostante lavori solo mio marito con un isee di €6000, la mia vicina lavorano in 2,stipendio totale 6000 mensili, e tre figli che andranno alle scuole private e tutti con i buoni, perchè?

    1. Scritto da lotty

      Perchè i nostri politici disattendono la Costituzione per favorire il vaticano&C.!

  7. Scritto da elisa

    sono sempre stata una sostenitrice del diritto di educazione,ma perchè togliere i buoni ai ragazzi di terza quarta e quinta?perchè dare il contributo a chi ha 38000 euro di ISEE?perchè i sacrifici li fanno sempre gli stessi? elisa

  8. Scritto da vittorio251068@tin.it

    non so che dire studiare e un diritto x tutti ma purtroppo oggi soldi e lavoro non ce ne piu x nessuno ho una figlia che fa il liceo ma non lavorera chissa andremo noi all estero x forza

  9. Scritto da antonio

    Volevo rispondere alla signora della lettera. Io ho un isee di 13900 e ho deciso di mandare tutti e 4 i miei figli dalle suore 3 alle elementari e 1 all’asilo. Come? con tanti sacrifici, la dote scuola e le suore che mi sono venute incontro con sconti a 3 zeri. Non siamo evasori perchè anche volendo siamo 2 dipendenti pubblici e dobbiamo dichiarare fino all’ultimo cent.

    1. Scritto da lotty

      Certo che ci vuole del coraggio per essere dipendenti pubblici e mandare i figli nelle scuole private! Bene, pagate le rette ma non fatele pagare anche a me, io preferisco che le mie tasse vengano usate per la scuola pubblica.Capito signor Antonio?

      1. Scritto da Paolo

        Anche la scuola pubblica è composta da persone con pregi, difetti, invidie, ripicche, etc… Non è propriamente l’eden che ci vuoi raccontare! Non sarebbero nati nemmeno i comitati genitori o i consigli d’Istituto, se fosse tutto così pulito e trasparente nella scuola pubblica. Sveglia, sovietica! Sai che TUTTE le scuole hanno internet e molte non la usano?

        1. Scritto da lotty

          Io non ho parlato di eden, ho parlato di soldi negati alla scuola pubblica per privilegiare le private. Che cosa significa sovietica? E’ un’offesa o un complimento?

    2. Scritto da nico

      …dipendenti pubblici di quale/i ente/i? entrati con concorso o altro? forse si spiega perchè mandate i figli in una scuola privata… perchè non fate una bella cosa: mandate il vs. bel curriculum in un’azienda privata e vediamo se vi assumono… (sconti a 3 zeri cosa vuol dire poi? che vi danno soldi le suore per avere i vs. figli a scuola?!? o che magari lo sconto lo fanno pagare alla collettività??)

      1. Scritto da antonio

        i soliti luoghi comuni. qui non si discute ciò che faccio io ma il fatto che si possa mandare un figlio alle private (io ne mando 4) anche con 2 stipendi medio bassi. Le suore mi applicano uno sconto alle rette di oltre 1000 euro tutto qui. Se non avete argomenti è meglio che facciate silenzio. Offendere chi non conoscete non vi fa onore

        1. Scritto da nico

          Se fare domande vuol dire offendere, si spiega perchè si confondono finanziamenti pubblici con soldi privati… Lei è libero di mandare suo figlio (o i suoi 4 figli) alle private ma la sua scelta sarebbe sensata e non contestata se altrettanti fondi che sono previsti per le esigenze di chi vuol mandare figli alle scuole private (o paritarie) venissero stanziati per chi nonostante tutto vorrebbe una scuola pubblica non fatiscente, che funziona e valida sotto ogni aspetto.

          1. Scritto da Paolo

            Ma finitela di attribuire il livello della scuola in base ai fondi che gli arrivano! Sono le persone che la amministrano, la praticano, vi lavorano, a fare la qualità. Se c’è un’aula con computer nuovi e non li accendono gli insegnanti, non c’è da cercare colpe nel ministro o nel governo.

  10. Scritto da antonio

    Mia moglie e insegnante di scuola media pubblica e proprio perchè ho conosciuto il mondo della scuola pubblica (ne ha girate parecchie da precaria) ho deciso di mandare i miei figli dalle suore. Mai scelta più azzeccata. Maestre attente alla persona e alla famiglia e un ambiente ideale. Nel pubblico i docenti sono anche meglio ma vengono castrati da un sistema schifoso.

    1. Scritto da lotty

      Non credo a una riga del suo commento. Perchè sua moglie non va ad insegnare nella scuola privata visto chè è così bella? Lascerebbe il posto a qualche precario volenteroso…

      1. Scritto da Giorgia

        Forse perchè gli stipendi dei docenti di istituti privati sono inferiori di almeno 500 € rispetto a quelli di istituti privati?

  11. Scritto da lotty

    Articolo 33 della Costituzione”Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, SENZA ONERI PER LO STATO”.

    1. Scritto da mario59

      Esatto Lotty… ma per certi cittadini e purtroppo certi pessimi politici, le leggi dello Stato valgono solo quando fa comodo a loro… ma la cosa peggiore è sentire gente che si lamenta e poi vota a favore di chi gli rema contro…ma non sono stupidi, guardano solo troppa tv..ecco perchè esistono paesi dove nonostante la gente fatichi a mangiare, la tv non gliela fanno mancare.

      1. Scritto da proprio tu

        Da te Mario non me la serie aspettata, visto che commenti dal tuo comodo posto in banca.

        1. Scritto da lotty

          Quindi un dipendente bancario non è libero di fare i commenti che vuole? Ma per favore, proprio lei…

        2. Scritto da mario59

          Ho mai detto io quale lavoro svolgi tu…? Dopo di che che il tuo commento corrisponda o meno al vero… non mi fa assolutamente cambiare il mio pensiero espresso prima.

        3. Scritto da Giorgio

          Neanch’io me lo sarei aspettato! Che delusione!

      2. Scritto da antonio

        Bella questa. Proviamo a chiudere tutte le pubbliche paritarie (fanno un servizio pubblico anche loro) e lasciamo che le pubbliche statali si sobbarchino tutti gli studenti. Non so quanto convenga allo stato visto che a fronte di un rimborso di 500 euro a cranio dovrà spenderne quasi 7000. siete solo demagoghi ideologizzati.

        1. Scritto da lotty

          Il suo commento contiene dati falsi.

          1. Scritto da Giorgia

            E invece temo che siano proprio veri, proviamo a riversare gli studenti delle scuole private nella scuola pubblica? Proviamo a vedere fino a dove può arrivare il degrado dell’istruzione pubblica in Italia? Sono i numeri che parlano, in tutta Europa e anche negli USA, si è capita l’importanza della scuola privata, solo in questo paese di lobotomizzati ci mettiamo le cotolette in faccia pur di dare a qualcun’altro la colpa dei nostri problemi. Basta fare quattro calcoli veloci, mi creda.

  12. Scritto da sara

    Non preoccuparti…da quest’anno nemmeno chi manda i figli alla scuola paritaria prenderà nulla visto l’inserimento dell’Isee.
    Grazie a Maroni.
    Cmq… per fortuna che c’è la scuola paritaria!

  13. Scritto da mario59

    La stupidità di chi fatica ad arrivare a fine mese e continua a votare per chi, anno dopo anno gli toglie i servizi essenziali, non ha limiti.
    La Sanità come la scuola pubblica sono diritti fondamentali di qualsiasi paese ritenuto civile.
    Dare gli aiuti solo a chi frequenta la scuola privata è assolutamente anticostituzionale..secondo me se chi di dovere, solleva il problema nei tempi e nelle sedi opportune, una bella strigliata a chi governa la regione, non glie la leva nessuno.

  14. Scritto da ellekappa

    Soldi rubati alla scuola pubblica per finanziare preti e company vari, è comunque tutto illegale, la scuola come la sanità deve esser pubblica e non privata ! Vergogna

    1. Scritto da Paleni

      La scuola deve essere pubblica, ma dopo anni di prove provate di utilizzo a mo’ di stipendificio, dovrebbe riconoscere dall’interno le proprie responsabilità. Non sarà mica colpa dei ministri o degli alunni se insegnanti del sud venivano al nord ad insegnare fugacemente, salvo poi farsi trasferire nei luoghi d’origine dove è più comodo. Non sarà colpa dei ministri, se forniscono computer nuovi e gli insegnanti, temendo il confronto con ragazzi nativi digitali, non glieli fanno accendere….

  15. Scritto da alberto tadini

    dire “senza oneri per lo stato” sembra oggi una grande bestemmia, mentre è un articolo della Costituzione. Però qui siamo in vatikanistan, sfortunatamernte. la laicità dello stato è considerata un peccato mortale, soprattutto da quelli (formigoni, maroni e ciellini/leghisti vari) che vogliono essere più clericali dei preti.

  16. Scritto da Monia

    Siamo due genitori lavoratori!! Orgogliosi di mandare due figli in una scuola privata abbiamo rinunciato a comprare casa .. Ma contenta della scelta fatta!!! Certo ora con il calcolo isee non tutti prenderanno il buono perché ora si dichiara tutto !! Alle scuole elementari hanno tolto la dote i libri li passa il comune e la dote a volte veniva usata impropriamente !!!! Ho un figlio con dislessia e ho trovato un corpo docente preparato e attento! ORGOGLIOSA della scelta fatta Monia

    1. Scritto da mario59

      Spero di sbagliarmi ma ho il sospetto che il fenomeno della dislessia, sia diventato un businnes per qualcuno…non perchè il problema non sia reale…ma i casi di dislessia negli ultimi anni, mi sembrano un po’ troppi.
      Dopo di che, se la sua scelta la soddisfa, ben per lei… ma questo non vuol dire che il diritto alla dote scuola debba essere solo per chi manda i figli nelle private, anzi se legge bene la costituzione, tuttalpiù dovrebbe essere il contrario.

      1. Scritto da Luigi

        Tifo per la scuola pubblica, ma vedendola arretrata per sue responsabilità, non posso che dire e affermare ciò che vedo. Dopodiché, conosco il problema della dislessìa al contrario di ciò che si pensa e di ciò che sostiene lei: tanti adulti di oggi hanno (e lo mascherano bene) o hanno avuto problemi di dislessìa non riconosciuti. Come l’autismo, pochi anni fa si pensava fosse un aspetto caratteriale di persone chiuse o scontrose, invece è una vera patologia involontaria…

        1. Scritto da mario59

          Beh…lei sostiene di tifare per la scuola pubblica che sicuramente al suo interno ha problemi da risolvere non lo nego, ma non è certo tagliandole fondi a favore di quella privata il modo per migliorarla…come dire: buttiamo tutto… bambino e acqua sporca!

          1. Scritto da Luigi

            Chiarisca e fornisca numeri concreti su ciò che per lei sono i “tagli” ai fondi. Ci sono scuole dove hanno la LIM nuova (con l’insegnante che ha seguito il corso per utilizzarla), ma serve soltanto da schermo gigante per i video. Oppure hanno appena cambiato tutti i computer della scuola primaria, e l’informatica non è neppure considerata nell’orario settimanale scolastico dei bambini di quinta! Credo che l’acqua glie l’hanno data fresca ed in abbondanza… se la buttano, non cale a noi…

          2. Scritto da mario59

            Ecco bravo..visto che è lei ad accusare chi non utilizza le LIM o i pc fornisca i dati o denunci pubblicamente chi, dove e ciò è a sua conoscenza.
            Per quanto riguarda i tagli alla scuola pubblica è da un bel po’ che li stanno facendo, in molte scuole, non hanno nemmeno i soldi per la carta igienica e gli studenti se la devono portare da casa.

          3. Scritto da Giorgia

            Parlo da ex studentessa di una scuola pubblica, COSTRETTA dall’ignoranza dei professori e dalla non sicurezza della scuola (muri che cadevano, acqua che entrava in classe, pavimenti che hanno ceduto dopo una scossa di terremoto). Nella mia scuola sono stati scoperti materassi nuovi di zecca, stesso per palloni, reti da calcio, IN QUANTITA’ ESORBITANTI. E’ cosi che hanno deciso di usare i FONDI, mentre io in classe congelavo. INACCETTABILE! I fondi ci sono ma se vengono dati agli incompetenti..

    2. Scritto da Alex

      “ora si dichiara tutto”!! Io, e molti altri, l’abbiamo sempre fatto anche prima!

    3. Scritto da Carlo Pezzotta

      ……..e non saresti ancora + ORGOGLIOSA se fosse la scuola pubblica ad aiutare tuo figlio? Solo che, siccome l’art. 33 della costituzione, che sicuramente conosci viene disatteso, la scuola pubblica non ha i soldi sufficienti x avere + insegnanti di sostegno. Hai mai pensato che è grazie ai soldi tolti alla pubblica, che tuo figlio può essere aiutato meglio?

      1. Scritto da Carlo

        Buongiorno a tutti, io mando mio figlio ad una scuola paritaria con non pochi sacrifici. VI RICORDO CHE PAGO REGOLARMENTE le tasse, e che pago le TASSE anche per la SCUOLA pubblica. E visto che mediamente un ragazzo nella scuola PUBLICA costa dai 1000 ai 2000 euro l’anno. E’ legale e giusto che mi rendano in parte i soldi spesi per la scuola PARITARIA, in quanto non mandandolo alla PUBLICA faccio risparmiare allo stato circa 1000/1500 euro.

        1. Scritto da Giorgia

          Esattamente!

  17. Scritto da dogr

    Il buono scuola deve errere pubblico x la scuola pubblica.

  18. Scritto da mario

    la scuola pubblica e’ diventato un contenitore di insegnanti non tutti per fortuna che invece che educare insegnano solo la materia che hanno studiato.Di fatto nelle scuole primarie invece di educare ,comprendere e valorizzare ogni singolo bambino,li mandano tutti o quasi dallo psicologo ed ai centri di neuropsichiatria,,,potessi mio figlio lo manderei nella privata

    1. Scritto da Conny

      La scuola non EDUCA ma istruisce è la FAMIGLIA che educa, se solo si fosse in grado di capire certe differenze!!!!!

    2. Scritto da mario59

      Bravo Mario, quel che importa è che ti dicano che tuo figlio non ha nessun problema…e se lo dicono loro.

    3. Scritto da Monia

      Infatti!!! Mio figlio uno di questi !! Hanno voluto una diagnosi e poi l’hanno aiutato con nulla!! Ora con tanti sacrifici è in una scuola privata e in pochi mesi è rinato!!!! Ho trovato un corpo docente preparato e attento !!! Monia

    4. Scritto da lotty

      Nella privata gli insegnanti non sono certamente i migliori, anzi! Fanno lavorare di più ma la quantità non è meglio della qualità, anzi!

      1. Scritto da Paleni

        Infatti la gente è tutta scontenta della scuola privata… Ma da dove ti arrivano certe informazioni?

        1. Scritto da mario59

          Specialmente se gestita dai preti…chi porta i regali più costosi a Natale e a Pasqua riesce comunque a essere tra i più bravi della classe.

          1. Scritto da antonio

            bella li. la sagra del luogo comune e della banalità. ah ah ah troppo divertente

          2. Scritto da Paleni

            La scuola pubblica ha sempre praticato la promozione “politica” per tutti, l’uguaglianza, l’appiattimento di tutti sullo stesso livello (al ribasso). Trova meglio questo? E i regali anche ai miei tempi si facevano alle elementari pubbliche: il salame, il coniglio, le uova, il panettone alla sciura maestra…. Dai che tutto il mondo è paese!

    5. Scritto da Carlo Pezzotta

      “contenitore di insegnanti”, lasciati praticamente in mutande, non x colpa dello stato, ma x colpa dei partiti che fin’ora ci hanno governato, che hanno preferito elargire soldi alle private. “contenitori di insegnanti al soldo del vaticano e di confindustria.

      1. Scritto da Paleni

        Ah, avere uno stipendio statale fisso per tutta la vita senza obbligo di riscontro sulla produttività è essere “lasciati praticamente in mutande”? Che strani parametri (privilegiati) devi avere in casa tua….

  19. Scritto da Carlo Pezzotta

    Art. 33 della costituzione. ANDATE A LEGGERLOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!! e smettete di lamentarvi se continuate a votare i legaioli.

  20. Scritto da Paolosangalli

    Hanno tagliato anche nelle scuole private perché inserendo l isee, il buono scuola non lo prende più nessuno.

  21. Scritto da grrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

    Beh, di sicuro molti di coloro che oggi si lamentano sono poi gli stessi che alle elezioni regionali hanno votato quelli che questa regione la governano, pertanto se qualcuno si lascia ancora affascinare dalle sirene secessioniste di certi partiti poi però non si lamenti!!!!!!!!!!!!!!!!!

  22. Scritto da lotty

    La sottoscritta è stata criticata se non censurata quando ha fatto commenti a proposito della scuola privata cattolica. La gente non va più in chiesa ma continua a “ingrassare” le casse del vaticano e delle curie e lo stato è complice assecondando questa scelta con denaro pubblico tolto alla scuola pubblica!

  23. Scritto da 035

    Il buono scuola è sempre stato così: perchè indignarsi adesso?

    1. Scritto da mario59

      Lei è completamente disinformato, questa è una scelta ben precisa voluta da Maroni fino allo scorso anno la dote scuola la davano anche a chi frequentava la scuola pubblica.

    2. Scritto da Fabio

      Sei male informato, fino allo scorso anno c’era la dote anche per chi frequentava la scuola primaria pubblica.
      GRAZIE A MARONI E ALLA LEGA È STATA ELIMINATA

  24. Scritto da Cris

    Ormai anche nei nostri paesi tutte le giunte comunali mandano i figli nelle private ,pero che schifo se fosse vero che solo le private danno i dote scuola

    1. Scritto da Luigi

      Forse perché alcune scuole pubbliche “pilota”, rifornite a suo tempo di computer e LIM nuovi fiammanti, hanno dimostrato che li accendono con “parsimonia”. Magari è per questo che si decide di non continuare a sprecare i soldi dei contribuenti con chi non li usa. Giusto così!

      1. Scritto da Jimmy

        Luigi , in tutti i survey indipendenti sulle scuole italiane quelle private vengono costantemente in coda , surclassate da quelle pubbliche . Non fare lo spiritoso gratis , attieniti ai fatti.

        1. Scritto da Luigi

          Spiritoso (riso amaro) è chi dimentica la posizione in classifica mondiale della nostra scuola, classifica certamente determinata dalla scuola pubblica. Ed in ogni caso, anche senza aspettare la scuola, fortunatamente oggi i ragazzi hanno i computers in altre realtà ed altre tecnologie per “aprirsi” la mente. Se aspettassero ancora la solita pappardella cartacea e polverosa sui geroglifici e i fenici che gli propina la scuola come 40 anni fa….

          1. Scritto da mario59

            O lei ha interessi personali da coltivare o è completamente disinformato.

          2. Scritto da Luigi

            Ci informi lei con argomenti concreti. Amando la scuola, la formazione dei ragazzi, l’istruzione, sono apertissimo a confronti. Mi dica dove sono le mie lacune e fornisca dati oggettivi per sostenere il contrario. Non deve scambiare certe eccellenze italiane nel mondo, come prodotto della scuola italiana. Quelle sono dovute solo al proprio dna e cervello, sono cervelli evoluti e basta, anche fossero nati in India, in Groenlandia o a Timbuktu

          3. Scritto da mario59

            La sua lacuna è quella di sostenere che la scuola pubblica è peggiore di quella privata…ma in molti casi invece è proprio il contrario, poichè chi gestisce la scuola privata punta al proprio profitto economico, se investe 10 per migliorare la qualità d’insegnamento, alle famiglie chiede 20 e se il figlio di un buon e danaroso cliente è un asino o dislessico come li chiamano ora, nella scuola privata sono così bravi e capaci, che lo fanno uscire lo stesso a pieni voti.

          4. Scritto da Paleni

            La scuola pubblica sarebbe la cosa migliore, ma i suoi addetti ne hanno fatto carta straccia! Non gli alunni, non i ministri succedutisi: i docenti e i dirigenti scolastici! Per fortuna ci sono anche insegnanti che la vedono al contrario: sostengono le nuove metodologie d’insegnamento, ma vengono seguiti poco dai colleghi di ‘anta anni, perché è rischioso mettersi in cattedra, mettersi ad insegnare il computer ai nativi digitali. Si rischia lo status e il piedistallo di insegnante….

  25. Scritto da nino cortesi

    C’è solo un modo, semplice.
    Vota M5* e raddrizzerai anche le gambe ai cani.
    Il resto è solo noia.

    1. Scritto da orlando

      Si cosi se non ci troviamo in accordo con il Giullare ci espellono dall’Italia, e bata!

    2. Scritto da dark

      Caro nino, il problema vero è che ci sono tanti cani, ma tanti, in giro che ….hai voglia. Occorrerebbero 225 stelle e non so se basterebbero. Io vado per angeli e arcangeli…=)