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Torino si “demussolinizza” A Bergamo il Duce resta cittadino onorario

Benito Mussolini è cittadino onorario di Bergamo. Come di altre città italiane. Ma da Torino è partita una richiesta di revoca perché il nome del Duce venga rimosso dall'Albo d'oro dei cittadini illustri. E si scatena la polemica.

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Era a capo del Governo e in ogni città che visitava riceveva la cittadinanza onoraria. Benito Mussolini figura come cittadino onorario anche a Bergamo. Così come a Torino, se non fosse che dal Comune sia già partita la richiesta di revoca di quell’onorificenza. "Riteniamo che la figura di Benito Mussolini confligga con i valori di pace, uguaglianza e libertà che ispirano la nostra comunità e la Costituzione italiana e che la cittadinanza onoraria conferitagli rappresenti motivo di discredito per la Città e per tutte le personalità insignite di tale onorificenza", si legge nella mozione scritta dal capogruppo del Pd, Michele Paolino e dalle colleghe di partito Marta Levi e Lucia Centillo.

Ora il documento andrà al voto in Consiglio comunale, anche se già conta il sostegno di altri consiglieri. La richiesta di revoca della cittadinanza onoraria è analoga a quella partita nei giorni scorsi da Torre Pellice. Il dibattito sulla revoca della cittadinanza onoraria al Duce anche da parte di Bergamo per ora non è ancora stata sollevata.

In fondo, il Duce risulta pure a tutti gli effetti ancora Cavaliere (Leggi tutto qui).

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Commenti

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  1. Scritto da Vanessa

    La storia e’ sempre stata oggetto di revisione assecondando la cultura politica predominante Quindi di che ci si strupisce se torinesi e via dicendo cercano ancora di farlo? Ridicoli

  2. Scritto da andrea

    Al di la del giudizio storico o elle opinioni politiche, Mussolini è stato il mandante diretto e senza intermediari dell’omicidio Matteotti, colpevole di aver scoperto in Inghilterra i finanziameti illeciti ricevuti dal capo del fascismo, oltre ad averne denunciato i brogli elettrorali Chi continua a non volergli revocare la cittadinanza è complice di questo assassino.

    1. Scritto da gio

      E dii ben altri crimini, alfne è finito come si meritava

  3. Scritto da A.A

    Forza ragazzi e AMMINISTRAZIONE COMUNALE, con impegno ed INTELLIGENZA abbiamo tolto la cittadinanza Onoraria anche al Sig. Cristiano Doni, Degno di aver Venduto Partite della nostra ONORATA squadra Calcistica DEA, possiamo e POTETE farlo, quantomeno vi ricordero come DEGNI ONOREVOLI DI AVER AMMINISTRATO CON SERIETA E NON LECCACULISMO IL MIO COMUNE GRAZIE

  4. Scritto da dancar

    sono ben altri i problemi a cui pensare. revocare la cittadinanza a Mussolini non dà lavoro e mangiare agli italiani. chi promuove la revoca lo fa solo per propaganda comunista e poter raccogliere qualche consenso,sceso ormai ai minimi storici. centinaia di migliaia di italiani sono morti in una guerra voluta dal duce e al giorno d’ggi decine di soldati italiani sono morti difendendo pozzi petroliferi in asia, qual’è la differenza ? nessuna,lo stato sacrifica i propri connazionali per i soldi!

  5. Scritto da sascha

    La revoca sarebbe l’unica decisione significativa di questa giunta, dopo un quinquennio di opacità. Forza Gori.

    1. Scritto da Ales

      si vede che non problemi ad arrivare alla fine del mese visto che pensi solo a queste cose!!

  6. Scritto da Sennodipoi

    Quando il buon tempo dilaga, se non di noia, ti uccide l’ignoranza. Perchè invece di fare queste stupidate sempre con i nostri soldi non vanno a giocare a pallone in autostrada?

  7. Scritto da white

    Ravenna, Pd: “No a revoca cittadinanza a Mussolini. Non cancelliamo la storia”, titolo di oggi. Polemica insignificante, questa.

  8. Scritto da Enzo

    Abbiamo problemi più seri di cui occuparci… O no?

  9. Scritto da MAURIZIO

    Una Nazione morta non può far altro che continuare a parlare di qualcosa che è finito 69 anni prima.

  10. Scritto da Carlo Salvioni

    Era un’operazione da fare subito dopo la guerra. Le amministrazioni democristiane dell’epoca non lo fecero probabilmente perché considerarono il conferimento della cittadinanza un fatto imposto dal regime e quindi irrilevante. Si potrebbe fare oggi, è vero. Non credo però che l’amministrazione Tentorio, visto il suo orientamento, ne avrebbe alcuna intenzione.

    1. Scritto da dark

      Sono d’accordo. E non credo che l’orientamento di Tentorio e C. sia poi così significativo. Mi sembra oggi un problema anacronistico. Francamente benito o no, le amministrazioni si giudicano per altro.

  11. Scritto da Beitempi

    L’unico politico non corrotto sino ai giorni nostri, quando l’odierna logora Italia si chiamava Patria…

    1. Scritto da giovanni

      Condivido pienamente, oggi mirano solo ad incassare, Lui ha dato molto a questa che è diventata un’Itaglietta.

    2. Scritto da ricordi

      di certo la pensa come te, mio zio mai tornato dalla Russia, e il padre di mia cognata tornato dall’Albania con una gamba amputata. …. sì, bei tempi se ti avessero mandato con loro per fare della Patria un impero.

      1. Scritto da mario59

        Pienamentre daccordo con te…hai fatto bene a ricordarlo a chi vuol erigere mussolini come salvatore della patria…quel folle portò il paese alla fame più nera e grazie alle sue manie da conquistatore guerrafondaio, 443.000 Italiani tra militari e civili, pagarono con la loro vita, senza tenere conto dei mutilati e dei deportati e sopravvissuti (pochi) ai campi di sterminio.

        1. Scritto da Lello

          Elogio della follia! scuole, ospedali, strade, uffici pubblici, le otto ore, la pensione, la dignità del lavoro, l’assicurazione obbligatoria per gli infortuni, le colonie per i bambini… solo un folle poteva fare così tanto per il popolo italiano…

  12. Scritto da La verità fa male

    WOW mi commuovo di fronte a cotanto “amor di Patria” di alcuni consiglieri piddini buontemponi alla ricerca di un facile protagonismo i quali, retribuiti dalle tasse dei loro concittadini, si accorgono con 69 anni di ritardo rispetto alla fine della guerra mondiale che il problema più importante da risolvere in questo momento è quella di togliere al defunto Benito Mussolini il titolo di cittadino onorario e di cavaliere…. ma non hanno nulla di più serio di cui occuparsi?

    1. Scritto da rachele

      il facile protagonismo di cui parla è un metodo tutto legaiol-popolare sopratutto adesso che sono al 3.49% di consensi.fra questi boccaloni verdi celtici ce nè uno che la fa pure dietro agli altri ………

    2. Scritto da umberto

      Sig. verità, quando lei è senza argomenti, cambia sempre il discorso.. Trovo poco elegante da parte sua. Non è obbligatorio commentare se non si ha niente da dire. Saluti Umberto

      1. Scritto da La verità fa male

        Mi scusi cosa dovevo dire?? che in un Comune come Torino (con un debito pesantissimo, al punto che Fassino è stato costretto a sforare il patto di stabilità per garantire ai cittadini i servizi essenziali) la priorità dei consiglieri comunali deve essere quella di togliere la cittadinanza onoraria e il titolo di cavaliere a Mussolini?? la guerra è finita da 69 anni ma qualcuno non se ne è ancora accorto….

    3. Scritto da Marco G. Daz

      Si avvicinano le lezioni e qualcosa bisogna pur dire o fare …

  13. Scritto da mario59

    Bel modo di concedere l’onoreficenza… in pratica bastava che visitasse una città perchè scattasse automaticamente il riconoscimento, avrei voluto vedere se una città si fosse rifiutata di concedergliela…praticamente sarebbe stato impossibile…sai quale orgoglio.

  14. Scritto da Roberto

    Ognuno fa quello che vuole. Qual è il problema?

  15. Scritto da Marco

    Sembrano le ultime mosse nevrotiche di partigiani ultra ottantenni prima che la morte seppellisca loro ed il loro odio….
    Oggi Torino ha altri problemi (anche se per i compagni l’immigrazione è una grande risorsa…..) bye bye vecchio partigiano salutami Stalin e fatti dare la cittadinanza onoraria da lui… Il duce da te non la vorrebbe mai.

  16. Scritto da Daniele

    Con alcune recenti uscite su Locatelli Bergamo sta diventando la capitale del revisionismo, ora c’è solo da aspettarsi un coro di voci (e una foresta di braccia tese) più o meno popolari in difesa della cittadinanza onoraria al duce.

    1. Scritto da Lello

      Presente! cmq, daniele…”planando sopra boschi di braccia tese…” già, Battisti, uno di noi…

  17. Scritto da bepi

    Il Partito democratico vota perché Benito Mussolini resti cittadino onorario di Ravenna, così come ormai lo è da 91 anni. Il consiglio comunale ha respinto infatti con una netta maggioranza la proposta di revoca avanzata dal consigliere di opposizione Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna). Hanno votato contro la revoca oltre al Pd, Forza Italia, Italia dei valori e perfino Sinistra ecologia e libertà. Il Movimento 5 Stelle non ha invece partecipato al voto.

  18. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Non capisco perchè demonizzare un personaggio che sì,avrà sbagliato qualcosa ma che ha oggettivamente fatto tanto per l’Italia. Non è una constatazione politica ma storica. La guerra la guerra la guerra. E quello che ha fatto prima? Credo che sarebbero da demonizzare quelli che ci han portato alla fame in tempi moderni senza che abbiano fatto nulla prima!

    1. Scritto da mario59

      Ecco magari spieghi cosa ha fatto mussolini per l’Italia così apriamo un dibattito, e non mi tiri fuori quella delle pensioni perchè non fece altro che adottare quello che stavano facendo altri paesi europei… ci vuol poco a capire che lo avrebbe fatto chiunque.

      1. Scritto da andrea

        almeno lui ha fatto qualcosa anche se copiato da altri paesi europei se poi i politici definiti democratici dei giorni nostri facessero quello che altri paesi come la spagna la germania o la francia nei confronti degli extra fanno …..

      2. Scritto da La verità fa male

        Molte delle grandi opere pubbliche italiane e delle grandi bonifiche risalgono all’epoca mussoliniana. Gentile e Beneduce furono ministri di altissimo livello, ben diversi dai politicanti di oggi. Rocco fu un grande giurista e a lui si deve il codice penale. Molte delle leggi sociali (a partire da pensioni e assegni familiari) vennero fatte in epoca fascista. Accanto a queste immense opere, i grandi errori e le tragedie della guerra, ma il giudizio deve essere completo

        1. Scritto da daniele

          Peccato che proprio quelle conquiste sociali arrivarono grazie alle lotte nel biennio antecedente all’ ascesa di Mussolini e che il fascismo,finanziato dai grandi industriali italiani,gli stessi che ancora oggi riducono la maggioranza degli italiani alla fame, fu l unico sistema che trovarono per reprimere nel sangue le lotte e limitare le conquiste che il popolo italiano stava ottenendo.Se si fa riferimento alla storia e’ meglio guardarla per intero

          1. Scritto da Lello

            daniele, provare a leggere un libro di storia di tanto in tanto invece di sparare slogans?

          2. Scritto da augusto

            gli slogans li ha sparati lei, e grossi anche ..! si vada a leggere per bene i saggi storici, quelli imparziali, scevri da tendenziosità di parte, e scoprirà di quanta corruzione era pervaso il regime mussoliniano e di come l’ entrata in guerra dell’ Italia non fu solo motivata da opportunismi bellici, ma dala necessità di portare un sistema economico ormai allo sfascio, con inflazione alle stelle, ad un sistema di economia di guerra, l’ unico che allora si poteva giustificare

          3. Scritto da daniele

            Visto che obietta sulla mia conoscenza della storia,mi spieghi lei come andarono i fatti? Vuole forse dirmi che le squadracce non fecero comodo al potere di allora e che giolitti non le uso’ in chiave antiinsurrezionale credendo di poterle “istituzionalizzare” e riportare cosi’ il Paese all’ “ordine e disciplina”?forse Voi(magari lo preferisce al lei) siete piu’ anziano di me e la storia l’ avete studiata nel periodo in cui era obbligatorio per i professori aver la tessera del Pnf. Riverisco

    2. Scritto da Arets

      Certo, certo : ha “oggettivamente” avallato la politica della germania sugli ebrei per l’italia; in fondo cosa sono milioni di ebrei mandati a morire.. un piccolo sbaglio..
      Mi chiedo se gente come lei scrive tanto per scrivere o come fanno molti solo per sentito dire e spalleggiare una opinione generale (che pure dovrebbe essere criticamente messa in discussione)…

      1. Scritto da ERIK

        Come del resto oggi Monti, Letta e Renzi hanno finora avallato la politica della Germania moderna, con un bersaglio diverso: anziché morire gli ebrei, stanno morendo molti nostri connazionali, senza che nessuno si scandalizzi, in nome di una malcelata terza guerra mondiale chiamata a volte “politica monetaria” e a volte “Uninone Europea”, così scritte e descritte ma che si leggono “guerra”.

    3. Scritto da umberto

      ah ah ah ah…..” avrà sbagliato qualcosa”….ah ah ah ah…C’è solo da ridere di fronte a certi commenti…..

  19. Scritto da Mirko Isnenghi

    Mi spiace contraddire l’editore, ma la richiesta di revoca della cittadinanza fu fatta a suo tempo dal sottoscritto in concomitanza con la richiesta di revoca della benemerenza a Cristiano Doni. Il tutto nel rispetto di coloro che ottennero negli anni attestati dalla città di Bergamo. Per tutti valgono, nel dopo guerra, la cittadinanza a Manfred Czemin e Iulian Matthews per la loro collaborazione con i partigiani locali.

  20. Scritto da Pietro Lupia

    Non si può cancellare la storia abbattendo monumenti o cancellando onorificenze. Il passato può rappresentare un monito o semplicemente un ricordo e comunque cercando di cancellarlo abbattendone le vestigia si dimostra di averne paura. Lasciamo che sia ognuno di noi a decidere.