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Brignano Gera d’Adda Moro si ricandida ma senza la Lega Nord

Il sindaco di Brignano Gera d'Adda, Valerio Moro, conferma la propria candidatura in vista delle elezioni amministrative del 25 maggio. Moro, 61 anni, sarà supportato da Forza Italia e dalla lista civica “Per il Nord”.

Il sindaco di Brignano Gera d’Adda, Valerio Moro, conferma la propria candidatura in vista delle elezioni amministrative del 25 maggio. Moro, 61 anni, sarà supportato da Forza Italia e dalla lista civica“Per il Nord”. Una scelta strana, quella di non correre sotto la bandiera della Lega Nord, con la quale fu eletto nel 2009, ma presto spiegata dal sindaco: “Il circolo della Lega di Brignano ha avuto alcuni dissapori in questi anni. Sostanzialmente, il gruppo si è spezzato in due tronconi. Per questo, è stato deciso che nessuno dei due gruppi dovesse presentarsi con il simbolo del partito”. Con Forza Italia, invece, nessun dissapore: “Siamo sempre stati d’accordo, gli obiettivi sono simili”, dichiara Moro.

Moro, eletto cinque anni fa alla sua prima esperienza politica (“spuntai un po’ come un fungo sul panorama amministrativo”, dichiara), traccia un bilancio positivo di questo mandato: “A parte la fatica iniziale, dovuta alla difficoltà di comprendere i meccanismi della macchina comunale – sostiene -, ritengo che questi anni siano stati decisamente positivi. In particolare, credo di aver contribuito a migliorare il comune, portando la mia esperienza lavorativa e privata, specialmente relativa al marketing, all’interno della pubblica amministrazione”. Il riferimento è all’esperienza di direttore all’interno di un’azienda di distribuzione elettronica. “In un quinquennio così difficile e arduo, probabilmente il più problematico dopo la seconda guerra mondiale – continua – siamo riusciti a realizzare diverse opere a servizio del cittadino, che effettivamente erano richieste dalla cittadinanza”.

Per esempio, “La realizzazione del canale di gronda sud, grazie al quale abbiamo evitato di andare sott’acqua nei periodi di grande pioggia. Inoltre, abbiamo realizzato il completamento del cimitero”, commenta Moro. Le opere di pubblica utilità rimangono l’obiettivo del sindaco anche per il prossimo mandato: “Il programma è ben chiaro, perseguiremo una politica di continuazione di questi cinque anni, specialmente per quelle cose che non siamo riusciti a portare a termine – afferma -. E non certo per motivi economici: in alcuni casi, come in quello del polo per l’infanzia, il progetto è già pronto e i fondi anche. Il grosso vincolo è il patto di stabilità interno, che non mi permette di utilizzare quei soldi”. Tra le altre opere che intende realizzare, Moro enumera: “L’adeguamento del centro sportivo, per renderlo più adatto al calcetto, la realizzazione dell’ecostazione e la messa a norma delle scuole dal punto di vista energetico ed elettrico, in base alle nuove disposizioni europee”.

Senza dimenticare uno sguardo ai servizi sociali e alla cultura: “Sono settori nei quali continueremo quanto svolto in questi anni. Abbiamo sviluppato molte tematiche, a partire dai gruppi di cammino fino alla collaborazione con cooperative per i disabili. Ci sentiamo vicini alle associazioni sociali e culturali e, per questo, abbiamo cercato di tagliare il meno possibile i fondi in questi ambiti”.

“Per il Nord” non è la sola lista ad avere già annunciato chiaramente le proprie intenzioni. Ad aver ufficializzato la propria candidatura sono infatti Beatrice Bolandrini, attuale capogruppo della lista civica “Il Popolo al Centro”, ed Enrico D’Adda per “Brignano Progetto Comune”, che è riuscito a ricompattare un centro-sinistra fortemente diviso alle precedenti elezioni. Tuttavia, non è da escludere la discesa in campo anche di quel gruppo di Lega Nord in rottura con il sindaco, il che porterebbe i cittadini di Brignano Gera d’Adda ad una scelta tra quattro candidati.

Fabio Tiraboschi

Commenti

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  1. Scritto da Luigi

    Pensavo che come sindaco avesse toccato il fondo, invece si ricandida……… che dire.

  2. Scritto da Profondo rosso

    Ormai anche i militanti o ex militanti si vergognano di usare il simbolo Lega Nord, ah ah ah la Lega è morta! Era ora.

  3. Scritto da Luca Lazzaretti

    Non conosco il sindaco in questione, sarà anche un brav’uomo, ma mi chiedo come mai la strada Cologno Brignano sia ancora un disatro di buche e pericolosissima..ci son già stati diversi morti. La lega governa a Cologno da anni, Brignano pure, la provincia è del centrodestra e così pure la regione Lombardia…non sarà colpa dei comunisti la scarsa manutenzione??

    1. Scritto da Almeno !

      Le altre strade della bassa sono esattamente nelle stesse condizioni : un disastro . In kossovo fanno più manutenzione .

  4. Scritto da marco

    la lega e’ al capolinea……..

  5. Scritto da geppetto

    deve essere entrato in osmosi con (Marcello) Moro, se dice di aver realizzato la “gronda sud”, che non è un’opera del Comune ma del Consorzio di Bonifica…

    1. Scritto da Lino

      Il sindaco non c’entra ma dal parlare di gronda sud sarebbe meglio stare alla larga ….. non suggerisce bei ricordi.

      https://www.bergamonews.it/politica/consorzio-di-bonifica-media-pianura-relazioni-pericolose-con-la-cricca-133296

    2. Scritto da Leopard

      Per altro per realizzarla hanno impiegato 25 anni !!! Per consolarsi bisogna pensare alla salerno-reggio calabria .