BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Giovane fa un selfie a Brera, si appoggia e rompe la statua

Una foto ricordo, un autoscatto che oggi si chiama selfie, una statua da riprendere insieme a se stesso: e la statua si rompe. E' successo a Brera.

Una foto ricordo, un autoscatto che oggi si chiama selfie, una statua da ripredenre insieme a se stesso. E l’opera d’arte si rompe. 

E’ successo all’Accademia delle Belle Arti di Brera (Milano) come riporta il Corriere della Sera con l’immagine di Nicola Vaglia.

La gamba di una statua è ora amputata. La scoperta è stata effettuata martedì mattina dal personale dell’Ateneo in servizio.

A riprendere i momenti della devastazione, una telecamera posizionata nel corridoio interno.

Secondo alcuni testimoni, a provocare la devastazione potrebbe essere stato un ragazzo, presumibilmente uno studente straniero, che è salito sulla statua del «Satiro ubriaco» per farsi una fotografia, e così avrebbe provocato il danno.

Le statue in gesso e terracotta risalgono ai primi anni dell’Ottocento: si tratta di calchi prodotti dalle botteghe degli scultori più rinomati dell’epoca, tra cui Antonio Canova. Si tratta di copie di non altissimo valore, che appunto per questo sono collocate in un corridoio e non nelle sale più interne.  

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da aldo

    la serieta’, la bella arte del passato vs. idiozia 2014

  2. Scritto da Giuseppe Quarti

    Spero per lui che abbia un adeguata copertura assicurativa per i danni contro terzi :-)

  3. Scritto da Piero

    Non sapevo che le statue fossero vuote all’interno (vedi foto).

    1. Scritto da Daniele

      Difatti quello è il calco di una statua di epoca romana realizzato nei primi anni del XIX secolo, ha più che altro un valore filantropico ma quasi nessun valore artistico o monetario…. l’Italia è piena di questi cocci che si continuano a produrre ancora oggi per abbellire le case e ambienti pubblici di cattivo gusto.