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Servizio bibliotecario Il PD: “E i 300mila euro promessi dalla Lega?”

Il Partito Democratico di Bergamo ha depositato un'interrogazione all'assessore regionale alla cultura, Cristina Cappellini, per la questione del servizio di interprestito bibliotecario: "La Lega Nord ha fatto la voce grossa, sostenendo di poter risolvere il problema con contributi regionali, ma siamo ancora ad un punto morto, dato che questi fondi non sono stati reperiti"

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Il Partito Democratico di Bergamo ha depositato un’interrogazione all’assessore regionale alla cultura, Cristina Cappellini, per la questione del servizio di interprestito bibliotecario. La Lega Nord aveva promesso a inizio 2014 un contributo straordinario di 300mila euro, attraverso la Regione, da destinare all’argomento. Un finanziamento non ancora arrivato. A tal proposito, è stata organizzata una conferenza stampa nel pomeriggio di lunedì 17 marzo, con il segretario provinciale Gabriele Riva, il responsabile alla cultura Erik Molteni e il consigliere regionale Jacopo Scandella.

“Vogliamo mettere in evidenza un’incongruenza – sostiene Riva -. La Lega Nord ha fatto la voce grossa, sostenendo di poter risolvere il problema con contributi regionali, ma siamo ancora ad un punto morto, dato che questi fondi non sono stati reperiti”.

La faccenda era iniziata qualche mese fa, quando la Provincia di Bergamo aveva annunciato la dismissione del servizio di interprestito bibliotecario a partire dalla primavera del 2014. “Una scelta sì economica – ammette Riva -, ma certamente anche politica. Si trasferisce la competenza ai Comuni, che di certo non navigano nell’oro, probabilmente perché non si vuole investire nella cultura. Oggi siamo qui anche a sottolineare la virtuosità degli amministratori locali, che sono riusciti ad accollarsi il problema, che riguarda ben 243 comuni, salvaguardando il servizio con grande impegno”.

I comuni, a tal proposito, hanno istituito cinque sistemi bibliotecari intercomunali nelle diverse aree della bergamasca, riuscendo a fronteggiare i costi ed evitando una ricaduta economica diretta sugli utenti. In questo senso, essi hanno destinato a bilancio una cifra di 30 centesimi di euro straordinari per abitante e di 50 centesimi di euro per abitante per il funzionamento del servizio, che si vanno ad aggiungere al costo minimo di 1 euro per abitante per l’acquisto dei libri. La Lega Nord, a questo punto, aveva cercato di farsi carico della questione, muovendosi attraverso la Provincia e la Regione. A quanto pare, però, senza alcun successo tangibile.

“Mi è capitato di partecipare a diverse inaugurazioni e conferenze in cui si millantavano di fronte a cittadini e amministratori locali 300mila euro di contributo dalla Regione, attraverso la mediazione della Provincia – osserva il consigliere regionale del PD Jacopo Scandella -. Una soluzione intelligente e sacrosanta, nella difficile fase di transizione dalla competenza provinciale a quella comunale. Tuttavia, così non è e non è stato, questi soldi non esistono”. Per questo, la decisione di presentare un’interrogazione con risposta scritta all’assessore regionale Cappellini: “è un dovere per un consigliere di opposizione occuparsi della questione – continua Scandella – dato il menefreghismo di provincia e regione”.

“In tanti comuni, la biblioteca è il luogo principale di accesso alla cultura – commenta Erik Molteni, responsabile alla cultura del PD -. In questo senso, siamo fortemente preoccupati e ci sentiamo anche presi in giro. Non si può continuare a gravare sui comuni: questo ci sembra anche indicativo del fatto che, in realtà, la Lega non tiene al territorio. È l’ennesimo taglio sulla scuola e la cultura. Come Partito Democratico, quest’interrogazione è un ulteriore passo importante, dopo che ci siamo dimostrati fortemente contrari all’introduzione della tessera, che avrebbe gravato direttamente sulle tasche dei cittadini”.

Ora si aspetta la risposta dell’assessore regionale, che dovrebbe arrivare entro fine mese in commissione consiliare o, al più, nella prossima seduta di consiglio utile, che dovrebbe essere la prima settimana di aprile.

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Commenti

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  1. Scritto da diodellafolgore

    …Chiedete piuttosto loro conto di dove spendono i NOSTRI soldi non dove li avrebbero spesi se avessero mantenuto le promesse, alle promesse della LEGA ci credono solo loro e anche voi. Imparate a fare l’opposizione vera.
    Riva, scegliti aiutanti migliori di te, non piccole menti o scomparirai pure te.

    1. Scritto da Erik Molteni

      Sai,essendo responsabile del dipartimento scuola e cultura mi occupo di tali problematiche.E penso di averne il diritto e il dovere.Per gli altri problemi,ci sono gli altri dipartimenti del partito.Comunque se avessi letto l’articolo,e n’è dubito visto il tuo commento,vedresti che abbiamo presentato un’interrogazione per sapere che fine hanno fatto quei soldi… Ah, per la cronaca, sono anch’io una partita iva…

    2. Scritto da Erik Molteni

      Caro “diodellafolgore”,essendo responsabile del dipartimento scuola e cultura mi occupo di questioni inerenti tali settori.Per altro,ci sono altre persone.Se qualcosa non funziona,abbiamo il diritto e il dovere di interessarci.Perché mi sembra ovvio che se non vengono dati soldi da una parte,è perché sono stati spesi diversamente…Se hai letto l’articolo,e ne dubito visto il tuo commento,avrai visto che abbiamo presentato un’interpellanza per sapere che fine hanno fatto quei soldi…Saluti.

      1. Scritto da trevigliese DOC

        Bravo Erik,non dargli peso,grazie alle tue TRE lauree magistrali hai da insegnare a tutti, di politica e grazie alle tue innate capacità imprenditoriali anche di fare impresa.Questi sono tutti gelosi e terrorizzati dalla tue competenze in ogni materia,loro provano ad offendere solo perchè sono ignoranti e analfabeti. Infatti non hanno letto l’articolo.
        W ERIK ed il PD della cultura!!! Abbasso gli ignoranti e i disfattisti!
        W il PD di Treviglio che unito sotto la guida di Erik VINCERA’

        1. Scritto da Angela

          Mi sembra di cogliere del sarcasmo nel suo commento… Se così non fosse, me ne scuso. Mi sembra comunque che in maniera del tutto educata Molteni abbia illustrato i motivi della conferenza stampa,visto che riguarda il suo dipartimento di competenza.Tutti si sciacquano la bocca parlando di scuola e cultura, ma poi ogni volta che qualcuno se ne interessa subito a criticare!Le biblioteche svolgono un servizio essenziale,qualora venisse meno sarebbe un grave problema per i cittadini.Bravo Molteni!

  2. Scritto da diodellafolgore

    Chi sarebbe questo Molteni che si sente preso in giro? Cosa significa che loro si sono “dimostrati” contrari?
    Se questa è l’opposizione alla LEGA, la stessa governerà altri 20 anni in provincia di Bergamo. Smettetela di fare gli acculturati e cominciate a preoccuparvi dei lavoratori e delle partite iva che non arrivano a fine mese… (continua)

  3. Scritto da buuk

    lega e biblioteche ma che ci azzecca ?!