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Treviolo, Gandolfi si candida “con tanta voglia di cambiare”

Pasquale Gandolfi, capogruppo a Treviolo della lista di opposizione “Progetto Treviolo”, ufficializza le propria candidatura come sindaco alle prossime elezioni amministrative, con le idee e i progetti ben chiari. Spendere meno e bene, con attenzione alla viabilità, alla sicurezza, al lavoro e ai giovani.

“Dopo 20 anni, è giunto il momento del cambiamento e della concretezza”. Pasquale Gandolfi, capogruppo a Treviolo della lista di opposizione “Progetto Treviolo”, ufficializza le propria candidatura come sindaco alle prossime elezioni amministrative, con le idee e i progetti ben chiari. “È ora di iniziare a spendere il meno possibile, in maniera oculata, per il bene della nostra cittadinanza. È impensabile sborsare 7 milioni e mezzo di euro per il nuovo municipio: con parte di questi soldi, si possono realizzare opere minori e destinare fondi ad altre questioni”.

Gandolfi, 39 anni, è architetto d’esterni ed esercita come libero professionista. Dal 2012, è anche presidente della commissione paesaggistica del Parco dei Colli di Bergamo. Esponente del Partito Democratico, da 6 anni è consigliere comunale, ma tiene a precisare che “Progetto Treviolo è una lista civica nel vero e proprio senso della parola, che raccoglie persone con sensibilità diverse, aperta a tutti quanti vogliono aderirvi”.

Gandolfi è sicuro anche riguardo ciò che bisogna fare a Treviolo: “La viabilità è di certo un punto fondamentale su cui lavorare e intervenire in maniera consistente. Sono anni che aspettiamo un Piano Urbano del Traffico, per capire quale tipo di mobilità ci può essere nel centro storico, ma ad oggi non c’è stato ancora nulla di concreto. Le strettoie alla Roncola e a Curnasco vanno regolate, non è possibile far finta di nulla”. Secondo il candidato sindaco, un altro aspetto ignorato dall’attuale amministrazione è quello della sicurezza: “È stata completamente dimenticata. Le telecamere sono un semplice palliativo e non ci sono state altre iniziative per tutelare il cittadino. In primis, va attuata un’importante collaborazione con le forze dell’ordine”. Tra le priorità, a seguire c’è il lavoro: “Occorre creare una rete tra amministrazione e imprese locali, al fine di incentivare queste ad assumere personale dal nostro paese. In concreto, si tratta di una riduzione di tributi, come IMU e TARES, in cambio dell’assunzione, ad esempio, di un giovane di Treviolo. A proposito di giovani, poi – continua Gandolfi – il CAG (centro di aggregazione giovanile) non è sufficiente come polo culturale per i nostri ragazzi. A tal proposito, un gruppo nutrito composto da una ventina di giovani sta lavorando ad un progetto di rivalutazione di alcune zone, per la creazione di un nuovo spazio esclusivo. Alcuni di questi ragazzi saranno, ovviamente, anche in lista per le elezioni”.

Il centrodestra, attualmente all’amministrazione della città, guidata dal sindaco Gianfranco Masper, ha già annunciato da alcune settimane la candidatura di Fabiano Zanchi, assessore alla Qualità della vita (giovani, cultura, istruzione, sport) dal 2007. Pasquale Gandolfi, tuttavia, giudica in modo caustico l’operato dell’attuale giunta: “I risultati sono evidenti e sotto gli occhi di tutti. Oltre alle questioni già citate, come non pensare al polo scolastico, con un cantiere fermo da tempo immemore? Si giudichino poi la palestra della Roncola e la scarsa qualità delle piste ciclopedonali, alcune solo abbozzate ed altre tracciate in modo incompleto. È stata fatta una semplice e ordinaria amministrazione, noi vogliamo qualcosa di più. Vogliamo osare”.

E chi vuole osare è certamente anche il Movimento 5 Stelle, che ha deciso di presentare la sua lista a supporto della candidatura di Stefano Reale, ponendosi come alternativa ad entrambi gli schieramenti in consiglio comunale. Gandolfi commenta: “Siamo in democrazia, ben venga la terza lista. Il solo fatto che il Movimento si presenti dimostra che il centro-destra ha creato un forte malcontento nella cittadinanza. Si potrebbe paragonare la situazione nel nostro comune ad un’oligarchia, dove un sovrano ed il suo gruppo ristretto di persone amministrano con un paravento. Noi vogliamo che la politica non rimanga all’interno del palazzo, ma che al contrario i consigli comunali divengano un momento di coinvolgimento per tutti i cittadini”. “Io ci metto tutto l’entusiasmo e l’amore che ho verso questo comune – conclude il candidato sindaco – e mi presento con una squadra che ha “esperienza”, nel senso pratico del termine. Ognuno è un valore aggiunto, dal commercialista al tecnico, dal commerciante al ragioniere. Siamo persone competenti, presenti sul territorio e con tanta voglia di cambiare”.

Fabio Tiraboschi

Commenti

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  1. Scritto da Foresti

    Alla faccia della novità. In provincia abbiamo le liste Progetto Albano, Progetto Valnegra, Progetto Sovere, Progetto Nembro, Progetto ti faccio fesso, ecc…..tutte con rappresentanti riconducibili al PD. Ma perché credete che la gente sia stupida? E poi ha fatto un’opposizione così incisiva sul polo scolastico che le cose sono andate come tutti sappiamo. Pretendiamo rispetto anche da semplici politicanti

  2. Scritto da Delusa

    Le scorse comunali io ho votato Progetto Treviolo, anche secondo me è ora di cambiare…ma in questi quattro anni ho visto cose che non mi sono piaciute, per esempio supportare l’acquisto di un campo da calcio e con la liquidità ottenuta dal privato la realizzazione di un progetto ideato e condotto dallo stesso capo opposizione…mi chiedo se non possa considerarsi conflitto di interessi…oppure semplicemente la roccambolesca avventura del polo scolastico…se questo deve essere il nuovo…:(

  3. Scritto da Massimo Conti

    Caro Pasquale. ti faccio in Bocca al Lupo per l’imminente avventura amministrativa.
    E’ senza dubbio importante che a treviolo ci sia un cambiamento dopo l’era Masper.
    La tua passione,il tuo impegno, la tua preparazione sono quanto ci vuole per un Comune in cui non vivo ma in cui lavoro da 14 anni e quindi conosco molto bene.
    In Bocca al lupo.

  4. Scritto da Gugliemo Cancelli

    cambiare è fondamentale per tanti motivi, aria nuova e gente nuova, ho votato Masper l’ultima volta, ho avuto un’esperienza diretta che mi ha deluso e di certo non voterò un suo clone in miniatura comandato ancora da lui. Ho apprezzato il vostro lavoro in questi 5 anni, l’unico appunto evita i rigurgiti nostalgici, non faccio nomi, ma se vuoi il voto di noi di Curnasco certa gente del passato non deve esserci. buon lavoro

  5. Scritto da Lidia

    Bravo Pasquale, Treviolo ha bisogno di gente giovane, con idee di cambiamenti concreti e Tu sei la persona giusta!!! In bocca al lupo

  6. Scritto da Filippo Simonetti

    Bravo Pasquale, complimenti per la responsabilità che vuoi prenderti. Sono sicuro che sapresti portare innovazione e vitalità, e quindi sicurezza ed opportunità, ad un paese che ne ha bisogno. Buona fortuna

  7. Scritto da giordano

    Serve un cambiamento a livello nazionale, ma si deve partire dal basso, Gandolfi non pretendo che tu sia come Renzi, ma inizia a rottamare se vuoi il mio voto! Facce nuove e giovani con la testa grazie!

  8. Scritto da BEPPE

    Dopo 20 anni di lega e forza italia sarebbe ora di cambiare

  9. Scritto da Luna

    Un augurio di buon lavoro a tutto il gruppo di Progetto Treviolo! Con la speranza che l’impegno dimostrato in questi anni venga riconosciuto e apprezzato, permettendovi di concretizzare le vostre idee.

  10. Scritto da Sergio

    Idee chiare e affidabilità: Treviolo merita Gandolfi sindaco. E dopo tanti anni, è il caso di cambiare: basta con certe incrostazioni di potere.