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“Individuo e comunità nelle culture orientali” Incontro con Pasqualotto

L’iniziativa, che rientra nell’ambito del corso di filosofia 2013/2014 organizzato dall’associazione Noesis, si terrà martedì 18 marzo. Il filosofo vicentino, docente di estetica all’università degli studi di Padova, concentrerà il suo intervento sulla concezione di individuo e di comunità nelle culture orientali.

Sarà Giangiorgio Pasqualotto il relatore del nuovo appuntamento dell’edizione 2013/2014 del corso di filosofia organizzato dall’associazione Noesis.

L’appuntamento, intitolato “Individuo e comunità nelle culture orientali”, si terrà martedì 18 marzo alle 20 nell’auditorium del liceo scientifico “Mascheroni” di Bergamo.

Giangiorgio Pasqualotto, docente di estetica all’università degli studi di Padova, è nato nel 1946 a Vicenza, dove ha conseguito la maturità classica presso il liceo Pigafetta. Nel 1969 si è laureto in filosofia all’università di Padova con una tesi sulla estetica tecnologica di Max Bense. Ha quindi insegnato letteratura artistica presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia e poi storia della filosofia presso la facoltà di filosofia di Padova, dove dal 2006 è titolare della cattedra di estetica. Nel 1993 è stato cofondatore dell’associazione Maitreya di Venezia, per lo studio della cultura buddhista. Nel 1996 ha contribuito alla nascita della rivista di filosofia orientale e comparata "Simplègadi" e nel 1999 con Adone Brandalise è stato tra i promotori del master in studi interculturali dell’Università di Padova, presso il quale ha insegnato filosofia dedlle culture. Si è inizialmente occupato del pensiero critico di Adorno e della scuola di Francoforte e quindi di filosofia analitica.

Negli anni ’80 si è dedicato al pensiero di Nietzsche ed ha infine ripreso interessi giovanili per le tradizioni di pensiero diverse da quella occidentale. Il buddhismo, ma anche il pensiero taoista e la filosofia indiana hanno costituito e costituiscono tuttora per Pasqualotto un importante ambito di riflessione. Negli anni ’90 ha contribuito all’introduzione in Italia della filosofia giapponese contemporanea ed in particolare del pensiero di Nishida Kitaro. Il suo campo attuale di maggiore impegno è costituito dalla ricerca di temi per una filosofia interculturale e per la riflessione estetica sulle forme dell’arte.

Pasqualotto ha pubblicato diverse opere. Tra quelle più recenti, vi sono “Il Tao della filosofia: corrispondenze fra pensieri d’oriente e di occidente” (Pratiche, 1989), “Estetica del vuoto: arte e meditazione nelle culture d’oriente” (Marsilio, 1992), “Illuminismo e illuminazione; la ragione occidentale e gli insegnamenti del Buddha” (Donzelli, 1997), “Yokaku: forme di ascesi nell’esperienza estetica orientale” (Esedra, 2001), “East & West: identità e dialogo interculturali” (Marsilio, 2003), “Il Buddhismi: i sentieri di una religione millenaria” (Bruno Mondadori, 2003), “Oltre la filosofia, percorsi di saggezza tra oriente e occidente” (Colla, 2008), “Per una filosofia interculturale” (Mimesis, 2008), “Taccuino giapponese” (Forum, 2009), “Filosofia e globalizzazione” (Mimesis, 2011) e “Le filosofie del grande oriente” (Book Time, 2013).

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