BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Spi Cgil guarda al futuro “Dal governo ennesima ingiustizia per pensionati”

Il congresso regionale Spi Cgil Lombardia “La forza del nostro viaggio” il 18 e 18 marzo a Varese: “Non possiamo tollerare l'ennesima ingiustizia ai danni di chi ha lavorato una vita versando i contributi e pagando le tasse fino all'ultimo centesimo. Non staremo né fermi né zitti a guardare”.

Più informazioni su

A conclusione del percorso delle assemblee e dei congressi comprensoriali dello Spi Cgil Lombardia, che hanno coinvolto migliaia dei 475.113 iscritti, si svolgerà il 17 e il 18 marzo a Varese, al centro congressi di Ville Ponti l’11esimo congresso dello Spi Cgil Lombardia.  

La due giorni si aprirà alle 9 del 17 con l’accoglienza degli ospiti e si concluderà nel pomeriggio del 18, dopo i lavori dei delegati. Il congresso sarà aperto dalla relazione del segretario generale Spi Lombardia Stefano Landini, e proseguirà con il saluto del sindaco di Varese Attilio Fontana e del segretario della Cgil varesina Umberto Colombo.   

I primi interventi esterni saranno del segretario generale della Fnp Cisl Lombardia Valeriano Formis e di Giovanni Tevisio, segretario generale Uilp Uil Lombardia. Nel pomeriggio del 17 Giovanni Fosti, del Cergas Università Bocconi, e Cristiano Gori di Lombardia Sociale, interverranno per approfondire l’argomento welfare: in particolare Fosti illustrerà i sistemi di welfare comparati in tre paesi dell’Europa – Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia – mentre Cristiano Gori affronterà il tema “alleanza contro la povertà in Italia, quali spunti per il welfare”. Alle 17.30 concluderà la prima giornata il segretario generale della Cgil Lombardia Nino Baseotto. L’ultimo intervento pubblico, nella mattina del giorno seguente 18 marzo, sarà invece rappresentato dalle conclusioni di Carla Cantone, segretario generale della Spi nazionale. Il pomeriggio sarà infine dedicato al lavoro dei delegati.  

Non possiamo tollerare l’ennesima ingiustizia ai danni di chi ha lavorato una vita versando i contributi e pagando le tasse fino all’ultimo centesimo – annuncia Stefano Landini, segretario generale Spi Cgil Lombardia, che lunedì mattina inaugurerà con la sua relazione i lavori dell’assise congressuale – non staremo né fermi né zitti a guardare, perché in tutti i congressi provinciali svolti in questi mesi ha fatto irruzione la vita di ogni giorno, accorciando la forbice tra i documenti congressuali e una quotidianità che necessita di risposte immediate e urgenti. Dalla condizione sociale che gli anziani vivono ogni giorno alle difficoltà legate ad un sistema di welfare insufficiente e precario, i pensionati dello Spi si aspettano delle risposte chiare e precise da questo Governo”. 

E se il Congresso servirà a delineare le linee guida dell’azione sindacale dei prossimi quattro anni, nell’immediato sembra evidente la prima battaglia culturale da ‘vincere’: il rapporto con i giovani e la falsa contrapposizione tra le diverse generazioni. “È un tema che è emerso con chiarezza in ciascuna delle assemblee effettuate – aggiunge Landini – e per questo lo Spi si impegnerà a costruire iniziative che coinvolgano i giovani in uno spirito che è esattamente in contrapposizione rispetto alla la rottura del rapporto intergenerazionale che ultimamente viene spesso invocata. Questo per dire, ancora una volta e con più forza, che investire sui giovani è, anche per gli anziani, scommettere sul futuro del nostro Paese”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.