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Crisi, gli italiani tagliano yogurt e detersivi Tu a cosa rinunci? Vota

Tempo di crisi anche per gli italiani che vanno a fare la spesa: tra gli alimenti "tagliati" lo yogurt, il latte fresco, il pesce e le gomme da masticare. Cresce il consumo di biscotti, tonno sott'olio, patate e creme spalmabili dolci. E tu a cosa rinunci per risparmiare quando fai la spesa? Vota il sondaggio.

Tempo di crisi anche per gli italiani che vanno a fare la spesa. Un occhio al portafogli, si sa, è sempre d’obbligo e in questo avvio di 2014 sono cinque i prodotti che hanno subito un calo drastico delle vendite. Secondo una ricerca condotta da Nielsen, infatti, yogurt, latte fresco, detersivi, pesce fresco e gomme da masticare hanno avuto un crollo delle vendite con una diminuzione di fatturato pari a quasi 160 milioni di euro.

La maglia nera della distribuzione di questi primi tre mesi del nuovo anno spetta di diritto allo yogurt che ha accusato un calo delle vendite pari a 68 milioni di euro. Al secondo posto i detersivi per il bucato in lavatrice che hanno abbassato il loro volume di affari di 34 milioni di euro. Gradino più basso del podio per il latte fresco, danneggiato – per dirla tutta – dalla crescita netta dell’UHT, preferito dagli italiani per la sua conservazione più lunga.

Tra i prodotti, invece, che aumentano il loro fatturato ci sono i biscotti, il tonno sott’olio (forse il pesce più economico che si trova in commercio), le patate e, udite udite, le creme spalmabili dolci (la Nutella, per fare un esempio). Forse perché gli italiani, anche in tempo di crisi, non vogliono proprio rinunciare al sapore dolce.

Tu cosa tagli dal carrello per risparmiare qualche euro? Vota il sondaggio QUI.

Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    WOW !!! leggo dai pasdaran pro euro che sarebbero stati i commercianti “speculatori” con la complicità del governo a fissare il cambio 1 € = 1 lira quindi… al rogo gli speculatori !!! lo sapeva benissimo anche il governo Prodi al momento dell’introduzione dell’euro che sarebbe finita così, solo che tutti preferiscono autoincensarsi e “tacere” questi dettagli al popolino altrimenti magari qualcuno avrebbe pensato già allora che l’euro non era un grande affare ….

  2. Scritto da mario59

    Ho tagliato sulle vacanze, cinema, ristorante.. magari invece di spendere 50 euro con la famiglia per una pizza, la prepariamo in casa..
    C’è poco da stare allegri, se si vuol far quadrare i conti, da qualche parte bisogna tagliare.
    Credo sia così per la maggior parte degli Italiani, nel frattempo, il 10% circa dei cittadini, diventa sempre più ricco…è un classico segnale di un paese equo e civile..dove vige la “libertà” del pesce più grosso che mangia il più piccolo.

  3. Scritto da No televisione

    Io ho rinunciato alla RAI. RISPARMIO L’ABBONAMENTO

    1. Scritto da aris

      Io invece a Sky e Mediaset Premium. Risparmio molto di più.

      1. Scritto da 081

        Chi non sottoscrive l’abbonamento con Sky e Mediaset Premium a differenza del “signore” precedente non è considerato evasore. Per quanto iniquo il Canone RAI è da pagare. Invece, qui abbiamo chi se ne vanta, evidentemente è uno di quelli che ha effettuati “tagli” anche su cultura, buon senso e saper stare al mondo: sono scelte!

  4. Scritto da Stop sex

    Io rinuncio al sesso. A 70 anni la fatica è tanta, il godimento è breve e la posizione è ridicola

  5. Scritto da 081

    No, al detersivo non si dovrebbe MAI rinunciare. Lo stesso dicasi per gli stick ascellari. P.S.: il profumo non sostituisce il sapone!

  6. Scritto da elena

    E’ il paradosso di una società incentrata prevalentemente sulla narcisistica ossessione per l’autorealizzazione quella che porta la gente a tagliare sui beni di prima necessità. Aldilà delle persone veramente povere, che a mala pena possono mangiare, tutte le altre persone preferiscono spendere soldi da parrucchieri ed estetisti. Il fenomeno è lampante: si ai 200 euro di parrucchiere, no ai 3,00 euri per un etto di prosciutto ritenuto eccessivo.

  7. Scritto da cavolini

    Rinuncio ai broccoli e cavolini di Bruxelles

  8. Scritto da ivan

    Io rinuncio ad acquistare tutti i prodotti italiani fatti all’estero, rinuncio ad acquistare cinese e dai cinesi.
    Non rinuncio hai prodotti di qualità del VERO made in Italy!

  9. Scritto da rachele

    rinuncio a un po di tutto.oltre alla crisi l euro ha raddoppiato il valore di tutte le cose e da un po di anni che si rinuncia.se non avessimo avuto politici come lega e berlusconi che non hanno vigilato sul raddoppio dei prezzi quando siamo passati all euro adesso non saremmo ridotti cosi.se poi aggiungi che a livello economico hanno distrutto tutto solo per i loro interessi……………

    1. Scritto da il polemico

      ancora prima che entrasse in vigore l’euro,i fritellai delle bancherelle avevano gia deciso che le frittelle,da 3mila lire le avrebbero portate a 2 euro,perchè se le mettevano a 1,5 euro ci rimettevano,se le mettevano a 1,56 dovevano tenersi kg di monetine per dare i resti,quindi si è fatto cifra tonda.se l’euro lo si teneva a 1000 lire,non ci sarebbe stato nessun problema.poi nel libero mercato,non si possono imporre i prezzi,altrimenti non sarebbe piu libero mercato…ormai

      1. Scritto da Delirio

        Le studi di notte ? Quante palle , pdl e lega non hanno minimamente vigilato , in altre nazioni hanno fatto depositare i listini e poi controllato. Per fare un esempio , da noi la sera prima la pizza era a 5 mila lire e la sera dopo a 5 euro !!! Non dirmi che non te lo ricordi ! P.S. Un giorno o l’altro i racconterai come potevi tenere l’euro a 1000 lire quando sui mercati valeva l’equivalente di millenove !!!!

        1. Scritto da il polemico

          cosa vuol dire vigilare??imporre ad un bar di vendere la birra a 1 euro?se c’è il libero mercato,ognuno mette il prezzo che vuole,altrimenti che libero mercato sarebbe,sta al cliente sciegliere se comprare o meno,imporre una moneta con un valore uguale in paesi con economie e salari diversi,era impossibile farlo,se non la si poteva tenere a 1000 lire,si faceva come la granbretagna e non si entrava,se si deve entrare per smenarci,che si entra a fare?

          1. Scritto da mario59

            Piu leggo i tuoi commenti e più mi rendo conto che sono ciance da osteria di bassa lega..ma ti rendi conto delle marchionate che vai scrivendo? L’euro che valeva 1000 lire..il mercato è libero, ma lo è anche negli altri paesi, dove i controlli non sono mancati..perchè in una situazione di cambio di moneta, un governo serio, vigila su eventuali fatti di lucro, ma il tuo idolo e i suoi alleati, già sapevano che le entrate per l’iva sarebbero aumentate in proporzione senza muovere un dito.

          2. Scritto da il polemico

            io ho avuto la fortuna di girare un po l’europa,e nessuno di quelli che ho avuto modo di conoscere ha detto che con l’euro i prezzi sono rimasti invariati,l’aberghetto vicino a monaco di baviera che nel 2002 costava 75marchi la doppia,adesso costa 70-110 euro in base al periodo….prima di parlare,sei almeno mai stato all’estero??o te lo hanno detto amici degli amici?e parli di lucro?’un esercente mette il prezzo che vuole,sta a te comprarlo o meno,o hai bisogno di aiuto nelle compere?

          3. Scritto da Delirio

            Altri paesi europei lo hanno fatto , chi non lo ha fatto perchè c’è il “libero mercato” (questo è un po’ speciale, funziona dalla sera alla mattina, altri la chiamano speculazione !) si è beccato le conseguenze .

          4. Scritto da il polemico

            chissa come mai parlando con amici sparsi in europa,tutti che si lamentano dell’euro………li avrò sicurmanete plagiati io.se ti dico che la tanto decantata germania ha un debito di 200miliardi superiore a quello dell’italia,e non lo sai nemmeno….saluti

        2. Scritto da plagiato

          non diglielo al polemico queste cose se no si sveglia e si scontra con l amara realta.lui misura l intensita della crisi con l affluenza sugli aerei e ai ristoranti e la speculazione del passaggio lira-euro con il frittellaio del paese

          1. Scritto da il polemico

            allora ,non la si misura con il frittellaio,ma con il pizzaiolo si…motivo?e poi di che ti lamenti?’gli antiberlusca hanno sempre affermato che 600 euro di imu sono una spesa irrisoria,anzi,se si potrebbe aumentarla sarebbero piu felici,quindi l’euro ha portato ricchezza e benessere,cosi sei piu contento?difendere una moneta che ha portato sventura perchè chi si vota la elogia………altro che plagiato,direi zerbino.saluti

          2. Scritto da aris

            Storia. Nel 96 quando si decisero i cambi fissi delle monete con L’ euro (mai più cambiati sino all’ 1/99 inizio Euro) la lira valeva 990Lit =1 Marco (DEM). Fu stabilito il cambio 1Eur = 1,955 DEM (moneta più forte). Per cui 990 x 1,955 = 1935,45 Lit =1 Eur-> 1936,27. Il cambio dipese dal mercato, non l’ abbiamo scelto noi. Solo gli stupidi o ignoranti pensano che fosse possibile un cambio molto diverso. Poi il cambio 1000Lit=1Euro lo han fatto i commercianti, in Italia, rovinandoci.

          3. Scritto da mario59

            Certo che vorrei che l’IMU venisse aumentata, ma a chi è sempre più ricco…perchè il tuo amico berluska non ha fatto altro che promuovere e attuare una politica a favore dei ricchi a scapito di tutti gli altri..ma il peggio, è che quando sento un ricco a sostenere il berluska, non lo condivido ma lo capisco, ma non capisco gente che vive con poco più di mille euro al mese e inneggia a favore di chi vuol levare le tasse, nei fatti solo per i ricchi, mentre agli altri le aumentano.

          4. Scritto da il polemico

            chi è ricco genera invidia da chi non è ricco,se tu eri ricco,eri sicurmanete uguale agli altri,ne più,ne meno. dall’introduzione dell’imu,il mercato dell’immobile e del suo indotto ha avuto un tracollo senza limiti,e mi spiace per te,ma non sono io a dirlo,quindi se la causa del tracollo potrebbe essere effettivamente l’imu,è meglio lasciarla o toglierla e vedere come si procede?non ci vuole un economista per arrivare a questa conclusione..saluti

  10. Scritto da Mark

    Io rinuncio al cibo ma non alla settimana alle maldive!

    1. Scritto da 081

      Ti stimo!

  11. Scritto da antonio

    ho rinunciato ad internet sullo smartphone
    solo telefono e mi sono accorto che ne ero dipendente
    quindi
    1 RISPARMIO
    2 VIVO MEGLIO

  12. Scritto da Alex71

    io rinuncio a guardare la faccia dei nostri politici che ci hanno ridotto in queste condizioni. Ogni volta che li vedo in tv cambio canle o la spengo!!!!

  13. Scritto da il polemico

    io non rinuncio a nulla,piuttosto compro prodotti non di marca,che sono comunque buoni ma costano 3 volte di meno.e pensare che più volte su questo sito si leggono commenti di persone che continuano ad affermare che 500 euro di imu non incidono per nulla sul bilancio famigliare,poi si leggono notizie di restrizioni nelle spese…mahhhhh

    1. Scritto da aris

      ma non mi dire che hai l’ iphone 5 + IPAD e la TV 50 pollici SmartTV e in famiglia cambiate uno smartphone all’ anno, ed hai SkyHD Sport e Cinema e quant’ altro. Se non paghi l’ IMU o simile, come fai ad avre i servizi del tuo comune che giustamente pretendi?