BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rondò di Monterosso riaperto da venerdì Ma solo un senso di marcia fotogallery

Sospiro di sollievo a metà per le migliaia di automobilisti in coda, quasi tutte le mattina, per attraversare il rondò del Monterosso. L'amministrazione comunale ha infatti provveduto a puntellare metà del passaggio, permettendo la riapertura del senso di marcia che porta dalla Valbrembana al rondò delle Valli. Il via libera è previsto dal pomeriggio di venerdì 14 marzo. La circonvallazione è chiusa dal 7 febbraio, quando un camion che trasportava un escavatore ha danneggiato il ponte.

Più informazioni su

Sospiro di sollievo a metà per le migliaia di automobilisti in coda, quasi tutte le mattina, per attraversare il rondò del Monterosso. L’amministrazione comunale ha infatti provveduto a puntellare metà del passaggio, permettendo la riapertura del senso di marcia che porta dalla Valbrembana al rondò delle Valli. Il via libera è previsto dal pomeriggio di venerdì 14 marzo. La circonvallazione è chiusa dal 7 febbraio, quando un camion che trasportava un escavatore ha danneggiato il ponte. L’impatto tra il mezzo e il cemento ha causato la rottura di parte delle parti in metallo che garantiscono elasticità all’infrastruttura.

Dopo un primo sopralluogo, i tecnici hanno deciso di abbattere il ponte. Inizialmente era stato ipotizzato che ai lavori provvedesse direttamente l’azienda proprietaria del camion protagonista dell’incidente. La ditta ha però fatto un passo indietro. Si tratta di lavori da circa 80 mila euro, a cui vanno ad aggiungersi i costi di realizzazione del nuovo ponte. In totale, solo per il passaggio, saranno necessari quasi 600 mila euro. Costi interamente a carico di chi ha procurato il danno. Ne risponderà l’assicurazione, che potrebbe sollevare qualche dubbio sull’integrità del ponte, vecchio di cinquant’anni. L’assessore ai Lavori pubblici Alessio Saltarelli non è preoccupato: “Devono riconsegnarlo così com’era – spiega – e per farlo deve essere demolito. Purtroppo siamo costretti ad aspettare un po’ di tempo, ma nel frattempo riapriremo una sola corsia in modo da risolvere parzialmente le code che si creano nella rampa che porta al rondò”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Alex

    Se Tentorio non cambia questo assessore rischia davvero di non essere rieletto! Ci dica subito che squadra di governo intende mettere in campo, perché non vogliamo rischiare di tenerci Saltarelli per altri 5 anni!

  2. Scritto da luca

    non si può apprire anche una sola corsia sotto in direzione
    valle brembana.dai amministrazione sveglia……

    1. Scritto da Stefano

      Non si potrebbe creare un doppio senso di marcia ?

  3. Scritto da Giuseppe

    Tutti i commenti che condivido portano ad una unica conclusione ovvero che la civilissima Bergamo e’ dotata di una amministrazione inadeguata ed incapace che non è in grado di prendere alcuna decisione. Tra tale eccellenze in negativo l’assessore competente appare un gigante di incompetenza.

  4. Scritto da Luc64

    La solita presa per i fondelli: dopo settimane di niente ecco la soluzione provvisoria che si poteva prendere 24 ore dopo l’incidente.
    Fa tanto pensare che ci vorranno mesi prima che i lavori comincino.
    Politici e amministratori: ma è veramente così complicato almeno provare ad essere efficienti?

    1. Scritto da Lara

      Sei un’ottimista nato!!!!!!!!!! Io non scommetto sui mesi…….piuttosto anni!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Scritto da LARA

    Ma non potevano mettere in sicurezza entrambi i sensi di marcia per la valle Brembana ?!?!?!?!?!? Non dico di passarci sopra ma almeno sotto con le dovute precauzioni …..
    Per chi abita a Redono, S.Colombano e Monterosso stà storia è un calvario…..Per i Valligiani un vero incubo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Scritto da nico

    Se l’amministrazione comunale fosse davvero trasparente metterebbe on line le comunicazioni intercorse tra assessorato e ditta PFC, oltre a pareri degli strutturisti consultati e incaricati. E poi metterebbe on line il computo metrico da cui si desume la cifra di 600.000 euro per la realizzazione del nuovo ponte…

    1. Scritto da Lara

      Che dici……si sente puzza di bruciato?!?!?!? Tutta la gestione mi sembra molto molto “strana”?!?!?!?!?!

  7. Scritto da Raff

    Tre settimane consecutive (TRE!!!) senza che sia stato fatto nulla.Solo da questa settimana si è visto qualcuno. Nelle ore di punta assenza di vigili che regolino un traffico in tilt. Zero informazione da parte dell’amministrazione visto che il danno riguarda migliaia di persone. Una gestione del problema PENOSA.

    1. Scritto da Carlo

      ma cosa vuoi regolare il traffico??se è fermo cosa fa la Polizia Locale?fa volare le macchine??che pretese….

    2. Scritto da Sergio

      Cosa pretendi? Per cambiare UNA lettera errata in un codice fiscale al catasto ci vuole un mese, 16 euro di marca da bollo e vari moduli da compilare, quando invece hanno lì davanti la schermata e (documenti ufficiali alla mano che esibisco) potrebbero sistemarlo in tre secondi… È un paese destinato a fallire, hanno in mano tutto teorici e burocrati, nei cantieri ci sono più avvocati e geometri che operai…

      1. Scritto da Raff

        Vero.Hai ragione.Io mi illudevo solo per via delle prossime elezioni. Invece nemmeno gli opportunisti son capaci di fare

      2. Scritto da Andrea

        Si infatti..solo teorici al potere senza un minimo di cognizione e praticita’ nel risolvere le cose… faccio un’osservazione da incompetente: se invece di abbattere il ponte si costruissero dei sostegni in cemento armato posizionati ai lati e al centro della carreggiata e il ponte fosse “fatto” appoggiare sopra una nuova gettata di cemento non sarebbe piu’ veloce e meno costosa l’opera? (ovviamene di dovrebbe abbassare il fondo stradale in modo da ristabilire l’altezza che c’era prima)

  8. Scritto da Emiliano

    Il puntellamento del ponte non poteva esser fatto l’8 Febbraio ?!?!?! (il giorno dopo l’incidente). Mi sembra che i “professionisti” perdano un po’ di stabilità sotto pressione (esattamente come il ponte)…e intanto prosegue il bla, bla, bla…

  9. Scritto da Andrea

    Se l’azienda ha fatto un passo indietro ci sara’ qualche cavillo noto alle parti che gli permettera’ di sollevare qualche dubbio sulla loro completa responsabilità…. intanto prendiamoci l’apertura di almeno meta’ cavalcavia… non sara’ molto ma è gia’ un aiuto al traffico…