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Inverno mite e piogge Arrivano già le zanzare

E' marzo e già si vedono le zanzare. Colpa dell'inverno mite e delle piogge abbondanti che si stanno rivelando decisivi per lo sviluppo delle uova. Già segnalate a Bergamo e nella Bassa Bergamasca.

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L’inverno appena concluso ha rappresentato indubbiamente una rarità nell’usuale panorama meteorologico: temperature miti, decisamente al di sopra della media stagionale, e precipitazioni particolarmente abbondanti hanno contraddistinto anche i mesi più freddi.

Alcuni insetti sono già stati apparsi a Bergamo e nei paesi dell’hinterland, oltre che nella Bassa Bergamasca allertando le amministrazioni comunali. Le previsioni meteo per i prossimi mesi annunciano temperature sopra la norma e si dovrà intervenire al più presto per evitare che si vada verso un’emergenza zanzare. 

“Le grandi piogge dei mesi invernali hanno creato numerosi ristagni d’acqua che, complici le temperature più tiepide di questi giorni, si possono riscaldare facilmente durante le ore di esposizione al sole, creando così condizioni favorevoli allo sviluppo di larve e uova di zanzare” – ha dichiarato Claudio Venturelli, entomologo del comitato scientifico di Vape Foundation, un’organizzazione senza fini di lucro che sostiene le amministrazioni pubbliche e i cittadini nella lotta agli insetti nocivi.

“Il mese di febbraio è stato il più caldo e piovoso degli ultimi 200 anni e, se le temperature continueranno ad attestarsi sui valori di questi giorni, potremo aspettarci una rilevante presenza di zanzare, in netto anticipo rispetto agli altri anni, nonché un’estate ricca di zanzare, le tigre durate le ore diurne e le Culex durante la notte”.

Come poter affrontare l’eventuale invasione anticipata?

In vista della possibile proliferazione di zanzare già a partire dalle prossime settimane, diventa ancora più importante adottare quei preziosi accorgimenti per ridurre al minimo il rischio di diffusione.

“E’ fondamentale eliminare i possibili ristagni d’acqua su terrazzi e giardini (annaffiatoi, sottovasi, secchi, bidoni, etc) o mantenerli riparati dalle piogge; laddove non possibile eliminare le riserve d’acqua, sarà bene prevedere interventi con prodotti larvicidi, così da ridurre il più possibile le condizioni di sviluppo delle larve”.

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Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Sono già pimpanti.
    Mi raccomando usate l’aspirapolvere!