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I Lions Bergamo ancora nella massima serie Con due nuovi messicani

Lo storico club orobico è pronto a fare il suo ritorno nel massimo campionato italiano che avrà nuove regole e nuovi schemi. Presentato, in esclusiva per BgNews, il nuovo roster: ci sono anche due nuovi volti messicani. Il via dei giochi domenica 23 a Osio Sotto.

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I Lions Bergamo stanno per tornare nel campionato che gli compete, quello della massima serie. Il kick-off è previsto per domenica 23 marzo alle 14.30 quando i Leoni affronteranno i Warriors Bologna tra le mura amiche di Osio Sotto.

Ma parliamo, prima di tutto, delle novità introdotte dalla Federazione in vista dell’imminente stagione e ovviamente quelle riguardanti i Lions. Tanto per cominciare il campionato di serie A è stato ribattezzato "Prima Divisione", è stata ampliata a 11 squadre e dopo tanti anni tornano nel massimo campionato squadre importanti come i Giaguari Torino e le Aquile Ferrara, alle quali si aggiunge la franchigia dei Briganti Napoli. Retrocedono per scelta propria gli Hogs Reggio Emilia che vanno a fare compagnia agli Elephants Catania e Daemons Cernusco.

E’ previsto un girone unico, nel quale tutte le squadre si affronteranno una sola volta. Al termine della regular season le prime quattro classificate si scontreranno nelle due semifinali da cui usciranno i due team vincenti che daranno vita al Superbowl del 6 luglio. Ogni team potrà schierare in campo un solo giocatore straniero, con un massimo di due da potere mettere sotto contratto.

Per quanto riguarda i nostri Leoni, la pluridecorata squadra di Bergamo torna nell’elite del Football made in Italy dopo avere dominato lo scorso campionato di serie B, purtroppo perso nella finale contro i Grizzlies Roma. Nell’ottica di questo importante rientro ai vertici del Football, la società ha confermato parzialmente il coaching-staff, al quale si sono aggiunte novità importanti: Aristide Marossi oltre a restare il coordinatore della difesa è stato nominato nuovo capo allenatore dei Lions Bergamo. Esce di scena "Cecco" Angeli Busi che la scorsa stagione ha portato la squadra in finale. Insieme a Marossi, che, ricordiamo, guida la difesa della nazionale italiana "Blue Team", arriva a Bergamo un altro nome eccellente, Andrea Vecchi, anche lui al timone della Nazionale che ha fatto sognare tutta Italia nell’Europeo giocato a Milano lo scorso settembre: sarà il soordinatore dell’attacco. Confermatissimi anche Matteo Nessi e Carlo Pilenga. Il primo si occuperà anche quest’anno dell’attacco con particolare attenzione verso QB e WR. Pilenga invece si occuperà del reparto difensivo coadiuvato da Davide Campi, altro ex giocatore Lions del passato come Massimo Vavassori che sarà il coordinatore della linea di attacco.

L’organico dei giocatori a disposizione è confermato in blocco quello della passata stagione. Parliamo di una squadra molto giovane che da qualche anno sta facendo esperienza tra serie A, serie B e campionati giovanili. Diremo di più, anche quest’anno esordiranno ulteriori giovani promettenti che si sono messi in mostra nel campionato di Under 19 conclusosi nel dicembre scorso. In cabina di regia il cambiamento più importante, sarà infatti Andrea Bisiani il nuovo QB dei Lions Bergamo, che affiancherà Carlo Carminati. Dopo esperienze nei Daemons Cernusco e Bills Cavallermaggiore, Bisiani ha dimostrato di essere giocatore di grande talento sul quale la società bergamasca ha deciso di puntare.

Sponda stranieri, saranno due messicani a vestire le nuove maglie dei Lions: Aris Menendez, praticamente "bergamasco di adozione", avendo sposato una bergamasca e, notizia dell’ultimo momento, Jesus Muñoz Alberto Cantù, attualmente in forza nei "Sueca Ricers" del campionato spagnolo, ingaggio resosi necessario causa infortuni di alcuni defensive-backs. Tutti e due verranno quindi impiegati nel reparto difensivo.

Proprio al nuovo coach Marossi abbiamo posto qualche domanda:

I tifosi si chiederanno perché la scelta di partecipare al campionato IFL dopo il secondo posto della scorsa stagione in Lenaf. "Siamo sempre stati convinti che giocare in IFL, indipendentemente  dalla possibilità di avere un americano o giocatori stranieri, che per questo gruppo rappresenterebbero la ciliegina sulla torta, fosse la scelta migliore per questi  ragazzi,  di cui conosciamo molto bene il valore, essendo, quasi tutti, un prodotto del nostro settore giovanile. Senza americani siamo NOI, giochiamo per  NOI e qualsiasi cosa riusciremo ad ottenere dovrà essere motivo di soddisfazione. Quello che stiamo  facendo è aiutare i nostri ragazzi a crescere ulteriormente giocando duro, fino alla fine, senza mollare mai. Nel contempo vogliamo ricostruire tutto quello che sta sotto la prima squadra:  U19, U16 e flag in modo da avere un flusso continuo di giocatori. Vogliamo riportare i Lions ad un certo livello partendo dalla base,  avendo quindi la possibilità  di seguire tutto il percorso dei nostri ragazzi".

E’ il suo primo anno da HC, ci parli delle motivazioni e delle responsabilità che il nuovo ruolo comporta? "La motivazione è legata ai ragazzi che alleno, tutto viene fatta in funzione di loro, con loro ho fatto un percorso cercando di insegnarli il football, quello buono, con una buona base di tecnica. Se abbiamo vinto 10 titoli giovanili è perché da sempre abbiamo curato la crescita dei nostri ragazzi, costruiamo i nostri  giocatori ed ora ho finalmente l’occasione di allenare in prima squadra i MIEI ragazzi".

Quest’anno al Coching Staff si è unito Andrea Vecchi. "Son sei anni che lavoro con lui nel Blue Team. Abbiamo lo stesso modus operandi, quello che utilizziamo in nazionale, mi trovo quindi molto bene con lui. Andrea inoltre ha portato numerosi assistenti aiutandoci così a formare un coaching staff molto numeroso che ci permette di seguire tutti i ragazzi in modo scrupoloso. Siamo un gruppo molto affiatato, sia quando dobbiamo preparare l’allenamento sia in campo e la squadra ci sta seguendo in modo splendido".

Qual è l’obbiettivo di questi Lions? "L’obbiettivo è restare in IFL, rendere difficile la vita a chi viene a Bergamo. I nostri avversari devono sapere che per batterci devono giocare meglio di noi, i Lions non regaleranno nulla".

Infine un ringraziamento della società: "I Lions Bergamo ASD desiderano ringraziare sentitamente alcune società sportive per aver messo a disposizione strutture che hanno consentito ai giocatori di allenarsi nel migliore dei modi in vista dell’imminente avvio di stagione, in particolare: Città di Lallio, Lallio Calcio, Atletica Bergamo 59 e Rugby Bergamo 1950".

Servizio di Nicola Fardello

Foto di Andrea Gilardi

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