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Unione europea: ok Renzi Il richiamo di Draghi, Bce: Non avete ridotto deficit

Posizioni opposte da Bruxelles sulle misure prese dal governo Renzi. L'Unione Europea "accoglie con favore le riforme" annunciate dall'Italia e precisa "le valuterà non appena avrà i dettagli legislativi". Più incisivo il giudizio di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea: "Finora l’Italia non ha fatto tangibili progressi rispetto alla raccomandazione della Commissione Ue di far scendere il deficit, rimasto al 3% nel 2013 contro il 2,6% raccomandato dall’Europa".

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Posizioni opposte da Bruxelles sulle misure prese dal governo Renzi. L’Unione Europea "accoglie con favore le riforme" annunciate dall’Italia e precisa "le valuterà non appena avrà i dettagli legislativi". Più incisivo il giudizio di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea: "Finora l’Italia non ha fatto tangibili progressi rispetto alla raccomandazione della Commissione Ue di far scendere il deficit, rimasto al 3% nel 2013 contro il 2,6% raccomandato dall’Europa".

IL COMMISSARIO OLLI REHN E LA BCE

Le misure annunciate sul lavoro sono "appropriate vista l’elevata disoccupazione dei giovani". E’ quanto afferma il portavoce del Commissario Ue all’economia, Olli Rehn. Al via libera, con riserva, dell’Ue arriva il giudizio severo della Banca Centrale Europea: finora l’Italia "non ha fatto tangibili progressi rispetto alla raccomandazione della Commissione Ue" di far scendere il deficit, rimasto al 3% nel 2013 contro il 2,6% raccomandato dall’Europa. Lo scrive la Bce, chiedendo che Roma faccia "i passi necessari" per rientrare nel deficit e assicuri che il debito sia messo "in traiettoria discendente". L’Eurotower, come si legge nel bollettino mensile, ha rivisto lievemente in meglio le stime di crescita dell’Eurozona, portandole a 1,2% per il 2014, a 1,5% per il 2015 e 1,8% per l’anno successivo. Le stime di tre mesi fa indicavano un Pil in crescita all’1,1% quest’anno e all’1,5% il prossimo.

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Commenti

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  1. Scritto da No euro

    E basta con questo euro. Fuori dall’Europa al più presto, fuori dai guai.
    Perchè continuare a languire, tanto si sa come andrà a finire

  2. Scritto da Alberto

    Ora vediamo fino a dove Renzie vorrà far finta di opporsi alla Troika…

  3. Scritto da LUCIO

    Adesso basta! ci avete rotto! L’Italia deve essere,forse, schiava di due padroni?? A dar retta alle istituzioni europee dovremmo schiattare di fame e distruggere tutte le nostre aziende. Ci vediamo alle prossime elezioni europee.

  4. Scritto da Roberto

    L’Italia NON è un governo fondato sulle banche né tantomeno sulla Merkel.
    L’UE dice Va bene Renzi? Gli conviene! No, perché se a loro non va bene se lo fanno andare per amore o per forza!
    Chiaro?
    E che cumandèm noter, che!

  5. Scritto da Roberto Spadoni

    Draghi vada a comandare a casa sua. STIA AL SUO POSTO!!
    Prima vengono i lavoratori. Prima viene il popolo sovrano e contribuente.
    Lui è della casta, come i giornalisti e i politici. Loro non pagano le tasse!