BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il sindaco di Scanzo tira le orecchie al Pd “Basta attacchi a Renzi”

Massimiliano Alborghetti alza la voce rivolgendosi a tutti i parlamentari e dirigenti del Partito Democratico dopo gli ultimi sgambetti che hanno provato a far scivolare il neo Premier. Inutilmente. "Il cambiamento è stato sancito democraticamente in sede di elezioni primarie e di congresso. Va accettato".

"Basta attacchi al nostro segretario". E’ il sindaco di Scanzorosciate, Massimiliano Alborghetti, ad alzare la voce rivolgendosi a tutti i parlamentari e dirigenti del Partito Democratico dopo gli ultimi sgambetti che hanno provato a far scivolare il neo Premier. Inutilmente. "Il cambiamento è stato sancito democraticamente in sede di elezioni primarie e di congresso. Va accettato".

Ecco la lettera integrale del primo cittadino di Scanzorosciate.

 

Esprimiamo fastidio e dissenso per quanto sta accadendo in questi giorni all’interno del PD e dei suoi gruppi parlamentari. Attacchi continui al nostro segretario, non ultimo il tentativo di far saltare l’approvazione della nuove legge elettorale e con essa il governo di cui siamo azionisti di maggioranza. Esternazioni pubbliche di dissenso ad uso e consumo dei media che sconcertano gli elettori ed i simpatizzanti rendendoci vulnerabili agli attacchi dei nostri antagonisti. Una plateale resistenza al cambiamento sancito democraticamente in sede di elezioni primarie e di congresso. Una linea politica quella del nostro segretario condivisa dalla grande maggioranza degli elettori del PD e votata dalla stessa direzione del partito con voto quasi unanime. Diciamo basta a questo stillicidio di attacchi da parte della minoranza del partito che hanno il solo fine di indebolirne la legittima dirigenza. Non per mancanza di spirito democratico, ma proprio per affermare che in democrazia governa chi vince e chi ha i numeri per farlo. Sarebbe paradossale che a voler dettare la linea politica del partito fosse la minoranza! Esistono luoghi e tempi per il confronto. Non possiamo permetterci di vivere in un congresso permanente. Soprattutto non possono permetterselo gli italiani che ripongono tanta fiducia di cambiamento nel nostro segretario Matteo Renzi e nel suo governo. Gli italiani che si aspettano dai loro rappresentati non misere "beghe di bottega" ma risposte concrete ai loro bisogni più urgenti.

Cordiali saluti,

Massimiliano Alborghetti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da alpino

    Fate largo…tutti vogliono un posto a tavola dall’oste fiorentino! Del resto come le spara renzi nessuno mai, tutti gli analisti economici sono concordi nel dire che le uniche certezze per il momento sono la tasi e le tasse maggiorate sulle rendite.

  2. Scritto da Giacomo

    Eletto democraticamente?! Ora il governo si elegge con le primarie del Pd?!

    1. Scritto da Ahi, ahi

      Caro Giacomo, prima di commentare è bene mettersi gli occhiali e leggere bene la lettera. Si risparmiano tempo e stupidaggini.

  3. Scritto da Ol Gioanì

    Qualcuno dovrebbe ricordare alle stelle del PD che amministrano Scanzo che sono eletti solo grazie ad una lista civica slegata da colori politici. Sicuramente l’esperienza di Alborghetti è stata molto positiva e frutto di un divide et impera tra le altre liste ma mi pare troppo comodo capitalizzare questi anni di amministrazione a fini politici come sta facendo il Sindaco che ha esaurito i suoi mandati e cerca altri lidi evidentemente.

    1. Scritto da Carlo Pezzotta

      Inaudito!!! dici che Alborghetti dopo aver governato bene, non deve avere altri fini politici. Ecco perchè abbiamo cosi tanti politici buffoni!! Se non diamo la nostra fiducia al politico locale che ha ben governato, a chi la dobbiamo dare?? Siamo proprio degli italioti!!

      1. Scritto da Ol Gioanì

        Caro Pezzotta,
        ha ben governato solo grazie ad uno slegamento da un partito e dovrebbe rilasciare dichiarazioni quale sindaco di Scanzo espressione di una lista civica.
        La campagna elettorale per il PD con i voti di una lista civica non si fa.
        Ben vengano i buoni amministratori però la coerenza e l’onestà politica, anche all’interno del partito, mi sembrano irrinunciabili. Almeno nella DC i politici non cambiavano corrente ogni stagione.

  4. Scritto da Osservatore Scanzese

    Giusto non si critica il leader del partito democraticamente eletto dal partito stesso.
    Soprattutto se questo Leader guida il carro su cui Alborghetti e il suo delfino Casati sono saliti all’ultimo quando han capito dove girava il vento. Alborghetti, Casati, nell’ordine sono stati Veltroniani, Franceschiniani, Bersaniani e quindi Renzaniani.
    Alborghetti è arrivato al limite dei mandati e adesso si deve coltivare qualche altra opportunità a livello di partito per assemblee più importanti!

  5. Scritto da 55 mano

    Non si smentisce mai.
    Sempre contro chi non condivide le sue idee.

  6. Scritto da maccabeo

    Il cambiamento sancito democraticamente con primarie e congresso?D’accordo,ma per eleggere il segretario del vostro partito, non il presidente del consiglio, che in una democrazia appena un po’ decente viene scelto dagli elettori.Inoltre le ricordo che Renzi dichiarò a più riprese di correre per la segreteria, non per il governo ,oppure ha già dimenticato il celebre “enricostaisereno”? Comunque il suo salvatore (non richiesto) della patria ha già dilazionato i tempi di intervento

  7. Scritto da Giosuè

    Parla ancora il trombato del PD???

  8. Scritto da Sauro

    Intanto, anche oggi i dati sulla disoccupazione la danno in aumento… E l’Europa ci ammonisce di non prendere provvedimenti sufficienti per ridurre debito pubblico. Pare tutto uguale a prima, al di là dei proclami di parte…

  9. Scritto da Carlo Pezzotta

    Caro sindaco, se non fosse cosi, non saremmo italiani! E’ il nostro sport preferito dopo il calcio e l’evasione fiscale, quello di essere sempre pronti a “sparlare” degli altri, senza attendere i risultati del “lavoro degli altri”. Abbiamo i politici e la politica che ci meritiamo e cioè, la politica italiana rispecchia il nostro modo di essere. Siamo o non siamo forse oramai un “popolino”.

    1. Scritto da No euro

      Popolino sarai tu. Io ho le idee chiare: uscire dall’Europa.
      Presto accadrà, le cose si risolveranno e allora sapremo chi era il ‘popolino’.
      Il puffo di Firenze è solo un venditore di padelle divertente che ci ha suonato alla porta. Tempo tre mesi e ci scorderemo di lui

  10. Scritto da mario59

    Belle parole signor Sindaco, peccato per il fatto che non le avrebbe scritte se non ci fosse stato Renzi al governo..anzi penso proprio che avrebbe sostenuto chi metteva il bastone fra le ruote, proprio come fa ora, chi dovrebbe prendere lezioni da lei.

  11. Scritto da Berghem

    Prossimamente,per le strade di Scanzo,appariranno cartelli con la scritta: RENZI HA SEMPRE RAGIONE. A chi oserà contestare verrà somministrato un litro di olio di ricino.

    1. Scritto da roberta

      Se fosse un litro di moscato ci farei un pensierino…

      1. Scritto da mario59

        Anche due…pensierini..ma meglio litri….ahahahaha

  12. Scritto da Farse

    Il cambiamento lo sancisce tutto il popolo italiano con libere elezioni, non con le farsette di partito tipo primarie.
    Quelle van bene per cambiare i circoli radical chic della sinistra, se ci riescono a liberarsi dei brontosauri