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Gurrieri, 35 anni fa l’attentato in cui morì per difendere un medico

Il carabiniere cercò di fermare due giovani che erano entrati nello studio del dottor Gualteroni di Bergamo, ma uno di loro sparò: 5 colpi, tutti a bersaglio e Gurrieri morì davanti al figlio. L'attentato fu rivendicato dal gruppo di estrema sinistra vicino alla rete di "Prima Linea"

Oggi, 13 marzo 2014 ricorre il 35esimo anniversario della morte dell’appuntato dei carabinieri Giuseppe Gurrieri. Gurrieri era nato a Monghidoro, in provincia di Bologna, una cittadina diventata famosa per essere il paese natale di Gianni Morandi.

Quando il popolare cantante era diventato famoso, Giuseppe era nato già da un pezzo, esattamente il 15 febbraio 1929. Si era arruolato nell’Arma nel 1950, operando nella stazione di Sondrio e dal 1972 in quella di Bergamo. Il 13 marzo del 1979 Gurrieri è fuori servizio.

Ha concluso la sua giornata di lavoro nella vecchia caserma di via Masone ed è tornato a casa per accompagnare dal medico il figlio Mauro, 10 anni, che ha la tosse. L’appuntato entra nello studio medico del dott. Pier Sandro Gualteroni. Mentre è in attesa della visita, irrompono due giovani armati di pistola. Il carabiniere reagisce subito, cerca di distoglierli, ma uno di loro spara e lo uccide. Cinque colpi, tutti a bersaglio. Gurrieri muore davanti al figlio.

Si scopre quasi subito, nelle ore immediatamente successive all’omicidio, attraverso un volantino di rivendicazione, che il vero obiettivo dell’attentato era il dottor Gualteroni, medico del carcere di Bergamo.

L’omicidio viene comunque firmato da "Guerriglia Proletaria", gruppo di estrema sinistra vicino alla rete di "Prima Linea". Per l’omicidio furono in seguito condannati Narciso Manenti ed Enea Guarinoni, uscito dal carcere pochi anni dopo grazie alla sua dissociazione dalla lotta armata e all’ammissione delle sue responsabilità.

Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    Fra l’altro, il Gurrieri era disarmato e stava cercando di parlare con i due dicendo di non fare stupidate.
    Questi gli hanno sparato a sangue freddo.
    Dei veri bastardi.

  2. Scritto da Paolo

    Mauro aveva circa 13 anni.

  3. Scritto da darioflautista

    scusate ma permettemi senza voler offendere la sensibilità di nessuno, di integrare in qualche modo il quadro. Non è vero che Enea Guerinoni non ha mai fatto autocritica, anzi l’ha fatta in svariate occasioni; a qualcuno può sembrare poco, ma le sentenze le fanno i tribunali e la sentenza non fu certo leggera. Non è vero che uscì dopo pochi anni, la detenzione superò i dieci anni; fu una detenzione punitiva e straziante tanto che sua moglie si suicidò. Pietà anche per lui, e per lei

  4. Scritto da simona

    Gli anni del terrorismo me li ricordo bene. A parte le dissociazioni finalizzate agli sconti di pena, dichiarate solo all’interno dei processi, nessuno di questi signori terroristi ha mai fatto autocritica. Alcuni pontificano. Qualcuno addirittura li compatisce: “poverini, hanno sbagliato”. La maggioranza degli italiani semplicemente se li è dimenticati: perché noi italiani i conti con la storia non li facciamo mai.

  5. Scritto da Aladin

    Onore a Gurrieri.
    Infamia eterna sui suoi assassini, uno uscito di galera dopo pochi anni, l’altro condannato all’ergastolo in contumacia perchè fuggito in Francia dove ha potuto vivere in piena libertà (scrivete anche questo)

    1. Scritto da tino

      Aladin, hai detto tutto. Bravo! …. infamia eterna a quei due assassini …. (se non è omonimia, uno dei due ogni tanto pontifica sulla rete su diritti civili e società ideale) … Un abbraccio pieno di affetto e riconoscenza a Gurrieri e alla sua famiglia. …. 1979: ero un adolescente FGCI.

      1. Scritto da enrico brissoni

        Eh si, com’è accogliente la Francia con certe persone. Onore a Gurrieri e a tutti i caduti in servizio.

  6. Scritto da Redazione Bergamonews

    Scusate scusate scusate l’errore. L’abbiamo corretto. Grazie

  7. Scritto da andrea

    35 anni fa…

  8. Scritto da mario59

    Qualcosa non mi torna nell’articolo.. il 13 marzo del 1979 è una data che ricordo bene perchè fu il giorno che partii per il servizio militare..pertanto si tratta di 35 anni fa, non di 45. per piacere non fatemi invecchiare di 10 anni in un colpo solo…(si scherza èh)
    Aldilà di questo, fu veramente un fatto grave come altri in quegli anni.

  9. Scritto da gigi

    Onore al Carabiniere Gurrieri.
    (p.s. per Redazione : sono 35 anni fa)