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Cocaina per Freud Lsd per Steve Jobs Ogni genio ha la sua droga

L'uso di droghe stimola la mente? La domanda è al centro di una discussione scientifica. Non c'è nessuno studio che confermi questa ipotesi, ma dieci grandi menti hanno fatto abbondante uso di droghe.

L’uso di droghe stimola la mente? La domanda è al centro di una discussione scientifica. Non c’è nessuno studio che confermi questa ipotesi, ma dieci grandi menti hanno fatto abbondante uso di droghe. Se esiste un legame definitivo tra la capacità intellettuale e l’uso della droga è tutto da dimostrare. Detto questo però, una cosa è certa: la storia vanta una lunga lista di geni che hanno sperimentato e usato droghe. Ecco i dieci più influenti visionari scientifici e tecnologici della storia, con i loro farmaci di scelta.

 

1. SIGMUND FREUD – COCAINA

Sigmund Freud non solo faceva uso di cocaina, ma la raccomandava vivamente. Nella sua lettera alla fidanzata Martha, Freud scrisse: "Se tutto va bene scriverò un saggio sulla cocaina e mi aspetto che trovi il suo posto fra le medicine accanto, alla morfina, o meglio. La prendo a piccole dosi ma regolarmente, contro la depressione e l’indigestione, con esiti brillanti". Nel 1884 pubblicò "Uber Coca", un manuale in cui descrive effetti fisici e psichici della cocaina sugli uomini.

2. FRANCIS CRICK – LSD

Mentre faceva gli esperimenti sulla struttura molecolare che contiene tutte le nostre informazioni (quel DNA che gli fece vincere il Nobel per la Medicina), Crick e altri ricercatori di Cambridge facevano uso di LSD. Si dice abbia avuto la visione della doppia elica proprio mentre era sotto il suo effetto.

3. THOMAS EDISON – VINO MARIANI

Nel 1863 il chimico francese Angelo Mariani inventò il "Vin Mariani", un Bordeaux macerato con foglie di coca provenienti dal Perù, tonico per corpo e mente e infatti Thomas Edison, inventore della lampadina elettrica, ne fu consumatore assiduo. Non fu il solo. Il Vino era apprezzato da due Papi: Pio X e Leone XIII, che insignì la bevanda di una medaglia d’oro e diventò suo testimonial nei manifesti.

4. PAUL ERDOS – ANFETAMINE

Il matematico ungherese Paul Erdös lavorava venti ore al giorno anche da anziano. Invitava i suoi colleghi ad aprire le porte della mente e lui lo faceva per primo con ampie dosi di anfetamine. Nel 1979 il suo collega Ronald Graham scommise 500 dollari che Erdös non ce l’avrebbe fatta a smettere di prendere la droga per un mese. Perse la sfida e Erdös disse: "Ti ho dimostrato di non essere dipendente, ma non sono riuscito a lavorare. Non avevo idee, proprio come una persona comune. Hai fatto restare la matematica indietro di un mese". E ricominciò a prendere le sue pillole.

5. STEVE JOBS – LSD

L’ esperienza psichedelica degli anni ’60 fu determinante per lui. Jobs disse: "Fu una delle due o tre cose più importanti che ho mai fatto in vita mia". LSD l’aiutò creativamente nello sviluppo dei computer Apple e nella sua ricerca spirituale personale. Di Bill Gates disse: «Non ha immaginazione. Sarebbe stato meglio se una volta si fosse fatto un acido o se da giovane fosse andato in un ashram".

6. BILL GATES – LSD

Bill Gates in realtà sperimentò l’LSD, sebbene prima dei 25 anni. Non avrebbe tollerato la mancanza di sonno e il fatto di mancare un giorno al lavoro.

7. JOHN C. LILLY – LSD E KETAMINA

Il neuroscienziato statunitense fu pioniere nel campo della stimolazione elettrica del cervello. Tracciò la mappa di dolore e piacere nel cervello, studiò il linguaggio dei delfini e delle balene, e vari stati di allucinazione (dalle sue ricerche fu tratto l’omonimo film). Usò a lungo la ketamina, creando un percorso di espansione della coscienza. I dialoghi con gli esseri che ha incontrato nei suoi viaggi sono riportati nei libri.

8. RICHARD FEYNMAN- LSD, MARIJUANA, KETAMINA

Richard Feynman fu premio Nobel per la Fisica nel 1965 ed ebbe diverse intuizioni grazie alle allucinazioni.

9. KARY MULLIS – LSD

Kary Mullis è il biochimico statunitense Premio Nobel nel 1993, inventore della reazione a catena della polimerasi nota come PCR. A suo dire non l’avrebbe mai inventata se non fosse stato al corso di psichedelia fra i ’60 e i ’70. Il suo libro del 1998 si intitola "Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni".

10. CARL SAGAN – MARIJUANA

Astrofisico e autore di fantascienza è stato un regolare consumatore di marijuana e ha incoraggiato il suo uso per propositi intellettuali. Nel libro del 1971 intitolato "Marijuana Reconsidered" scrisse proprio delle virtù della pianta.

Commenti

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  1. Scritto da andreas

    Basta non abusarne, determinate sostanze aprono la mente. Anche la miglior musica deriva spesso dall’uso di stupefacenti

  2. Scritto da Alvermann

    Qualità e longevità ..
    Freud visse a lungo …..
    Albert Hofmann , scienziato scopritore dell’ LSD , di cui ne faceva uso regolarmente , arrivò a 102 anni
    Ernst Junger , scrittore e filosofo amico di Hoffman , che provò tutti i tipi di droghe , è vissuto 103 anni
    Dipende molto dal dosaggio e dalla qualità della sostanza !
    Comunque , dai , coltiviamo e prendiamo la nostra fantasia naturale ..!

  3. Scritto da stefano

    ….se stimola la mente non lo so, che la distrugga è certo!
    mi sembra un articolo forzatamente provocatorio