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Treviglio, tutti in corteo contro la chiusura del commissariato

Continua la battaglia di cittadini e sindaci della Bassa bergamasca contro la chiusura del commissariato di Treviglio. Circa cinquecento persone hanno partecipato al sit in organizzato dall'amministrazione comunale. Presenti in piazza i primi cittadini della zona e il presidente della Provincia Ettore Pirovano, che insieme al sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni consegnerà una lettera al prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino con tutte le firme raccolte negli ultimi giorni.

Continua la battaglia di cittadini e sindaci della Bassa bergamasca contro la chiusura del commissariato di Treviglio. Circa cinquecento persone hanno partecipato al sit in organizzato dall’amministrazione comunale. Presenti in piazza i primi cittadini della zona e il presidente della Provincia Ettore Pirovano, che insieme al sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni consegnerà una lettera al prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino con tutte le firme raccolte negli ultimi giorni. Partiti, commercianti, sindacati, categorie professionali e associazioni chiedono a gran voce di mantenere il presidio di sicurezza. “E’ un segnale concreto di pericolo che si vuole combattere – spiega il sindaco di Treviglio Giuseppe Pezzoni – . Ognuno di noi ha la consapevolezza che un presidio di sicurezza è un elemento fondamentale per la vita civile della nostra città e deve essere mantenuto nella prospettiva dello svuiluppo. E’ di queste ore la notizia che un altro sgarbo fatto alla città di Treviglio, la chiusura del giudice di pace, è stato sistemato. Noi ci siamo tirati su le maniche, la città ha chiesto ai comuni intorno e ci siamo fatti carico completamente delle spese. Nel pomeriggio il ministro ha firmato il decreto. Abbiamo subito una razionalizzazione insulsa dei tribunali, non si sa quali siano stati i risparmi. Sappiamo che a Bergamo ci sono difficoltà perché il posto è stretto. Quello che doveva essere una risorsa è diventato un onere per i cittadini. Per il giudice di pace sarà la stessa cosa. Stiamo dimostrando una cosa: lo Stato ha speso tanto e male, i Comuni garantiscono i servizi ai cittadini. Bisogna essere vicini ai Comuni perché sono il presidio fondamentale grazie al quale i cittadini possono far sentire la propria voce. Il prefetto si deve far carico delle decisioni che lo Stato fa nei confronti di una popolazione che non deve solo subire le scelte. Ciascuno di voi ha dato un po’ di speranza. Continuiamo ad avere la speranza. Potremo scrivere un’altra pagina di successo per il territorio che non meritano scelte fatte sulla carta”.

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Commenti

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  1. Scritto da simone

    Grandi le donne di Forza Italia, sempre presenti, sempre in prima linea!!!
    Grazie per la ostra difesa del territorio contro lo scempio del governo Letta/renzi che ci vuole togliere protezione.
    BRAVE, BRAVE, BRAVE!!!

  2. Scritto da Carlo

    ma tutti chi?erano quattro gatti!!

  3. Scritto da db

    Non sono d’accordo. C’è già il comando dei carabinieri. Basta e avanza quello. In quale altro Paese europeo ci sono due corpi di pubblica sicurezza impegnati sul territorio? Gli sprechi italiani sono fatti anche di queste cose.

  4. Scritto da giuan de ghisa

    E’ evidente che Treviglio e la Bassa siano male rappresentati: non contiamo più nulla : I nostri politici in questi anni sono stati troppo impegnati con palazzinari o a costruire infrastrutture private .