BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Omicidio a Cene Sindaco: “Aveva precedenti No allo svuotacarceri” fotogallery video

Il sindaco di Cene, Cesare Maffeis, commenta l'omicidio della donna rumena: “Il paese è tranquillo, è un episodio isolato che vede protagonista una persona con problemi e con precedenti e una condanna. Forse tutti noi dovremmo riflettere e chiederci se ha ancora un senso discutere di svuota carceri”.

Più informazioni su

Cesare Maffeis di professione fa il medico ed è sindaco di Cene, il paese che è stato il teatro dell’omicidio di una donna rumena. Il delitto si è consumato lunedì sera in un casolare al monte Bue, quando Isaia Schena, 37 anni, autotrasportatore di Cene si era appartato con la prostituta rumena poi uccisa a coltellate. Nella stessa zona, il 6 novembre scorso, era andato distrutto da un incendio doloso lo chalet di Gianfranco Gamba, il teste chiave nell’inchiesta sugli ammanchi di circa 30 milioni di euro alla Intesa Private Banking di Fiorano al Serio di cui era direttore Benvenuto Morandi, sindaco di Valbondione. “La nostra comunità non è abituata a questa ribalta, è un paese tranquillo.

I due episodi sono separati e rappresentano a loro modo la ripercussione di disagi diversi – è il primo commento del sindaco Maffeis –. Il presunto omicida era una persona che conoscevo di vista, era un solitario con dei gravi disagi. Non rientrava in nessun percorso di assistenza sociale, ma era seguito dalle forze dell’ordine proprio per i suoi precedenti”. Aveva aggredito una prostituta l’estate scorsa nello stesso posto dove ora avrebbe ucciso lunedì sera la donna romena. Schena aveva una condanna a tre anni per questo fatto. “Vorrei che si aprisse una riflessione più ampia – continua il sindaco –. Schena aveva precedenti per aggressioni e atti sessuali, era stato riconosciuto colpevole. Eppure ha potuto agire e perpetrare l’omicidio di lunedì sera. Mi chiedo se ha ancora senso parlare di svuotacarceri quando poi ci si trova di fronte a questa violenza. La mia non vuole essere una provocazione, ma l’invito ad aprire un dibattito. È come quando si parla di condoni edilizi e poi ci ritroviamo a disastri ambientali. Credo debbano essere fatte delle considerazioni serie e noi siamo qui pronti, come amministrazione. Ma mi chiedo quale politico riesce a comprendere questi nuovi casi sociali che sfociano nella delinquenza, in atti di violenza e che sono spinti da disperazione, da solitudine e dall’uso di sostanze stupefacenti. Non possiamo essere lasciati al nostro destino. Il problema è serio. Anche gli stessi inquirenti non sono più tutelati. Di fronte all’omicidio di ieri sera la domanda che si fa Cene è questa: che cosa possiamo fare come società per evitare che episodi simili non si ripetano più?”

La galleria fotografica

Guarda il video

Più informazioni su

Video correlati

1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da pal

    Ma se non ha fatto un giorno di carcere….è una cosa gravissima quanto successo. E nessuno sapeva niente? Cosa ancor più grave

  2. Scritto da davide

    svuota carceri? ma se lui manco è andato in carcere?!

  3. Scritto da jo

    Tante grazie al duo pd-pdl e al loro svuotacarceri.

  4. Scritto da Falsi

    Immigrati,diritti delle donne,chiedete a chi spende un sacco di parole in parlamento e poi fa il contrario.